Coltivare il timo

la spezia del timoIl timo è un piccolo arbusto perenne che forma cespugli fitti e compatti, non ha problemi a colonizzare terreni poveri, aridi e sassosi e per questo motivo è una pianta aromatica decisamente semplice da coltivare nell’orto e dai molteplici utilizzi in cucina.

La semina del timo. Per inserirlo tra le aiuole del nostro orto si può riprodurlo per seme, per partizione dei cespugli o per talea. La semina del timo deve essere fatta in primavera in semenzaio, successivamente si trapianterà in estate nell’orto. Se si divide il cespo o si procede per talea si trapianta in primavera oppure in autunno. La talea richiede di utilizzare rametti laterali che siano già legnosi.

La pianta del timo è anche ornamentale, produce in primavera una miriade di piccoli fiori di colore bianco rosa.

Raccolta ed essiccazione. Del timo si utilizzano le foglie, che si possono raccogliere tagliando i rami alla base, vanno poi essiccate in essiccatore oppure in luoghi asciutti, ombrosi e arieggiati. La conservazione delle foglie di timo secche è da effettuarsi in barattoli di vetro.

Utilizzi e proprietà. Esistono diverse varietà di timo, particolarmente apprezzate quelle che hanno un’aroma che ricorda il gusto del limone. A questa pianta officinale vengono attribuite proprietà balsamiche e antisettiche, contiene inoltre una buona dose di vitamine, per questi utilizzi va estratto dalla pianta l’olio essenziale. L’infuso di timo viene invece utilizzato come digestivo.

Il timo in cucina. Numerose ricette possono essere impreziosite usando il timo come erba aromatica. Le foglie secche di timo sono una spezia interessante da usare per insaporire la carne, minestre, fritatte o altri piatti.

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