Come scegliere la vanga

Ltipi di vangaa vanga è uno degli attrezzi fondamentali per l’orticoltore, si usa per smuovere il terreno da coltivare in profondità, in modo che poi si possa fare l’orto su un suolo morbido e permeabile. Esistono in commerci svariate tipologie di vanghe, vediamo qui di seguito come scegliere lo strumento più adatto alle vostre esigenze. Se poi volete un consiglio su come si usa vi consigliamo di leggere i nostri consigli su come vangare l’orto.

La lama

La lama della vanga è la parte in metallo che si fa penetrare nel terreno, solitamente in acciaio leggermente curvata.In commercio esistono diversi tipi di vanga, distinguiamo le principali tipologie in base alla forma della lama:

  • Vanga di forma squadrata (rettangolare)
  • Vanga con punta (a forma di scudo)
  • Forca da vangatura (vanghe a rebbi)

Se il terreno è duro e argilloso la cosa migliore è sicuramente usare una vanga a rebbi, una forca con i denti più robusti e dritti, che entra più facilmente, in alternativa almeno una vanga a punta, mentre la vanga rettangolare va bene per il terreno già lavorato e per il suolo sabbioso senza troppe radici. Molto comodo è il poggiapiede sulla parte superiore della lama, che permette di salire in piedi sulla vanga, affondandola nel terreno col proprio peso e riducendo nettamente la fatica. La lunghezza della lama dovrebbe essere 25-30 cm, per consentire una buona vangatura che arrivi a sufficente profondità nel lavorare il terreno.

Il manico della vanga

Il manico della vanga deve essere dell’altezza giusta, che consenta di vangare senza piegare la schiena in movimenti strani, deve poi essere abbastanza robusto perchè se si vuole rivoltare la terra lo si usa come leva e viene continuamente sollecitato durante la vangatura. La parte più facile da spaccare è quella vicino alla lama, che deve esser quindi spessa e solida, al momento dell’acquisto di una vanga conviene anche verificare la resistenza del fissaggio tra lama e manico. Esistono manici per vanghe con Il materiale migliore per il manico è il tradizionale legno, che assorbe vibrazioni e variazioni di temperatura e risulta quindi comodo da usare. Esistono vanghe con manici telescopici allungabili, attenzione però a non comprare una vanga che per mantere il meccanismo abbia un manico troppo fragile. Spesso il manico della vanga termina in una sorta di maniglia, molto comoda per facilitare il movimento a leva con cui si rivolta il terreno dell’orto durante la vangatura, attenzione però che la maniglia arrivi all’altezza giusta, altrimenti l’uso dell’attrezzo risulta molto scomodo.

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