Come scegliere il miglior decespugliatore

Il decespugliatore è un attrezzo molto utile per tenere sotto controllo l’erba in giardino o nelle zone adiacenti all’orto sfalciandola. Esistono molti modelli e diversissime caratteristiche tecniche per questo tipo di attrezzo, proviamo a dare qualche consiglio utile a chi si trova a dover scegliere quale decespugliatore acquistare. Per prima cosa conviene ragionare su cosa si intende fare con questa macchina, identificando quale sarà l’utilizzo.
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Utilizzi del decespugliatore

  • Taglio dei bordi di un giardino adiacente all’abitazione. In questo caso l’area da sfalciare sarà su una piccola estensione, con erba bassa: si può eseguire anche con un “dece” elettrico o comunque di bassa potenza con filo.
  • Taglio di erba da prato. Per tagliare medie estensioni o per un uso professionale nel giardinaggio occore un decespugliatore medio, alimentato a scoppio oppure un buon attrezzo a batteria, più leggero ma con un autonomia limitata, il decespugliatore si equipaggia con testina a filo.
  • Taglio di erba folta da campo. Se l’erba è alta e rustica, creciuta in campo oppure su rive e viene tagliata da una a quattro volte all’anno serve un decespugliatore potente, meglio se a scoppio. Si può scegliere una testina con filo robusto e squadrato oppure montare la lama.
  • Taglio di piccoli arbusti, sottobosco e rovi. Un buon decespugliatore di alta potenza si difende bene anche tra i rovi, in questo caso occorre avere il “dece” con disco a lama.

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scegliere il deceQuali fattori tenere in considerazione nella scelta

Potenza e alimentazione. I decespugliatori elettrici hanno la scomodità del filo e generalmente sono poco potenti, vanno bene esclusivamente per tenere piccoli praticelli adiacenti alla casa. Oggi esistono anche modelli a batteria di buona potenza e con un’autonomia, possono essere presi in considerazione, il vantaggio è il peso molto ridotto.  Per sfalciare estensioni medio piccole si può scegliere un attrezzo con cilindrata 20/25 cc, i decespugliatori sopra ai 30 cc di cilindata sono già adatti a un uso professionale, mentre per grandi estensioni, erba fitta, taglio di rovi e piccoli arbusti consigliamo invece la scelta di un mezzo sopra ai 45 cc che possa garantire una potenza sufficiente a tagliare a lungo.

Meccanica. La durata dell’attrezzo e le sue prestazioni non sono unicamente determinate dalla potenza del motore: è fondamentale scegliere un attrezzo con una buona meccanica. A questo proposito segnaliamo la tecnologia High Torque, utilizzata dalla Echo e dalla Shindaiwa che con un sistema di ingranaggi ottimizza la resa del motore, con un conseguente risparmio di carburante e miglioramento della resa lavorativa.

Impugnatura. Il decespugliatore ideale deve essere molto comodo da usare, con un impugnatura ergonomica. I modelli leggeri possono essere a impugnatura singola, quelli più pesanti meglio che abbiano la doppia impugnatura (ovvero le cosidette “corna”) per lavorare al meglio. Tenete conto anche dell’angolazione di lavoro e della possibilità di regolare l’imbrago, verificando che sia adatto alla vostra altezza e al vostro modo di lavorare. La qualità dell’impugnatura si valuta provando con il motore acceso: per lavorare comodamente è importante che si sentano poco le vibrazioni.
Se scegliete invece un decespugliatore a zainetto avrete il motore comodamente fissato dietro la schiena, soluzione decisamente meno pesante per le braccia, bisogna però farci l’abitudine perchè essendo collegata l’impugnatura risulta meno maneggevole. Si tratta di una soluzione consigliabile su modelli potenti, inutile per attrezzi di bassa cilindrata.

Rumore. Un buon motore dovrebbe essere anche relativamente silenzioso, se lavorate per qualche ora consecutiva potrete apprezzare particolarmente un attrezzo poco rumoroso.

Peso. Bisogna tener conto di quanto pesa la macchina, soprattutto se si ha in mente di tagliare a lungo o di fare un uso professionale dell’attrezzo. Ovviamente i decespugliatori più potenti avranno un peso maggiore, per cui i confronti vanno fatti su attrezzi di classe equivalente.

Consumi. Come ogni macchina a motore è importante scegliere un rasaerba che ottimizzi consumi e prestazioni, evitando attrezzi inutilmente avidi di carburante e quindi alla lunga dispendiosi ed inquinanti.

Testina a filo o lama. La testina a filo è adatta al taglio dell’erba da prato, mentre nell’erba folta, per rovi e arbusti di sottobosco è meglio montare la lama. Nella scelta del decespugliatore bisogna considerare che per montare la lama la macchina deve avere una buona potenza. Acquistando la testina invece consigliamo di scegliere il modello “batti e vai” che grazie a un meccanismo a molla permette di allungare il filo senza dover aprire la testina e neppure spegnere il motore, ma semplicemente battendola sul terreno. Anche la scelta del filo in nylon dipende dall’utilizzo: più il filo è spesso più è resistente, i fili squadrati, esagonali o con sezione a stella hanno spigoli e tagliano meglio.

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Alcuni modelli provati per voi

Abbiamo recensito alcuni decespugliatori delle aziende Echo e Shindaiwa, ecco le nostre impressioni.

decespugliatore 30 cc
Shindaiwa T335TS
decespugliatore arancio
Echo SRM-265L
dece echo
Echo SRM 236 Tesl
il decespugliatore per tagliare l'erba
Echo SRM-2620 Tesl

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