Alcuni accorgimenti per far meno fatica a vangare

Tra i vari lavori dell’orto vangare è una delle attività più faticose per la schiena. Proviamo a suggerire alcuni accorgimenti per far meno fatica ed evitare il mal di schiena.

Sfrutta il tuo peso

Nella vangatura come prima cosa bisogna far penetrare l’attrezzo in profondità nel terreno, per un lavoro ben fatto deve entrare quasi tutta la lama. E’ importante usare la vanga giusta, e la scelta può dipendere dal tipo di terreno: se la terra è compatta, argillosa e pesante meglio quella a punta o la forca, la vanga quadrata invece va bene per un orto già lavorato o con terreno soffice. Per una facile penetrazione nel terreno ci si aiuta facendo peso con il corpo, meglio ancora salendo con i piedi sulla parte superiore della lama. In questo modo è la forza di gravità del nostro corpo a fare la maggior parte del lavoro.

Il principio della leva

Dopo aver affondato la vanga si deve rompere la zolla aprendola e poi rivoltarla ed è la parte più faticosa. Archimede Pitagorico diceva giustamente “datemi una leva e vi solleverò il mondo”: a volte la malizia nel lavoro rende più della forza bruta. Per questo motivo il giusto movimento può aiutarvi a girare la zolla senza fare troppa fatica. Dopodiché si lascia un piede perno sulla testa dell’attrezzo e si tira il manico verso di sè. Questo movimento andrebbe accompagnato con le gambe e fatto soprattutto con le braccia, evitando di sollecitare i muscoli della schiena. Aiuta molto una vanga ergonomica con la giusta curvatura, e con un’altezza proporzionata all’orticoltore che la deve usaree un’impugnatura idonea che agevola il lavoro di braccia.

La leggerezza dell’attrezzo

Sembra banale dirlo ma con un attrezzo leggero si fa molta meno fatica. Ogni volta che la vanga affonda nella terra bisogna poi sollevarla e nuovamente affondarla: riducendo il peso dell’attrezzo si riduce anche lo sforzo nel lavorare.

Vi segnaliamo a questo proposito la serie di vanghe da orto Light di Fiskars, studiata per essere il più leggera possibile. Un’attenta ricerca dei materiali permette una struttura in alluminio leggerissima mantenendo una buona resistenza del manico. La lama è in acciaio indurito al boro, per una vanga ideale per effettuare tutti i normali lavori dell’orto riducendo quanto possibile lo sforzo grazie al suo peso contenuto

vanga fiskars

 riga verde dei consigli

 

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