Quando irrigare l’orto

L’irrigazione delle piante da orto

Quanto irrigare l’orto dipende da molti fattori, non c’è una regola universale e l’orticoltore deve un po’ farci l’occhio. Ecco i fattori che determinano il fabbisogno idrico delle nostre coltivazioni:

  • le caratteristiche del terreno.
  • il clima della vostra zona.
  • la stagione e la frequenza di piogge.
  • il tipo di pianta.
  • la fase di sviluppo della pianta.

innaffiatoio per orto

Quando l’acqua viene a mancare a piante e ortaggi si rende spesso necessario intervenire artificialmente con un’irrigazione. Se non avete accesso alla rete idrica è molto importante che vi sia comunque un sistema per poter bagnare l’orto. Predisponete quindi una cisterna o dei bidoni, pensando magari un sistema per il recupero dell’acqua piovana.

A seconda del clima e del tipo di pianta ci sono orari in cui è meglio irrigare, per prevenire la formazione di malattie crittogamiche (muffe e funghi) e per dar modo alla pianta di assorbire al meglio l’acqua.

irrigazione a goccia
Irrigazione a goccia

L’irrigazione artificiale può creare uno stress alla pianta se la temperatura dell’acqua è diversa da quella dell’aria. Occorre quindi evitare di bagnare l’orto con acqua fredda in giornate torride. Si può quindi scegliere i momenti più freschi della giornata oppure creare una cisterna che faccia raggiungere all’acqua la temperatura ambiente. Se si irriga a goccia con manichette si risolve il problema perché l’acqua fa in tempo ad acclimatarsi prima di uscire dai tubi.

A volte non irrigare troppo può essere positivo: si obbliga la pianta a svilupparsi in particolare nella parte radicale. In particolare dopo il trapianto delle piantine può essere salutare un piccolo shock per portare la pianta espandersi fuori dal suo pane di terra.

Più le piante sono piccole e meno avranno radici, per cui piantine appena formate non saranno in grado di andare a cercare acqua in profondità e bisogna stare attenti a bagnarle più spesso.

Alcune piante come le leguminose richiedono acqua dal momento della fioritura, in modo da averne quando va a formare il frutto e poter dare una produzione di verdura abbondante e di qualità.

riga verde

Come risparmiare acqua nell’orto

Un terreno ben preparato, ad esempio con una buona vangatura, è in grado di trattenere correttamente l’umidità evitando i ristagni, e quindi vi farà risparmiare notevolmente sugli interventi di irrigazione. Se volete quindi irrigare meno e coltivare meglio curate la preparazione del terreno.

Può aiutare poi la pacciamatura naturale (paglia, erba o foglie) oppure quella con teli in materbi o plastica, completamente biodegradabili. Pacciamando si riduce notevolmente l’evaporazione dell’acqua e quindi bisognerà bagnare meno le piante dell’orto, sistema consigliatissimo per coltivazione di aglio e cipolle.

riga verde

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *