Piantaggine: erbe spontanee da mangiare

la piantaggineLa piantaggine è un’erba infestante comunemente diffusa, la potete trovare su tutti i tipi di terreno, per quasi tutto l’anno, solo durante l’estate tende a seccare per il calore.

Conviene imparare a riconoscere questa pianta spontanea perchè è commestibile con molti utilizzi: della piantaggine si possono mangiare tutte le parti, si consuma sia cruda che cotta.

Non chiamatela erbaccia… Questa erba commestibile è abbastanza sconosciuta, ma è un alimento interessante per via della sua utilità in cucina e anche per le straordinarie proprietà nutritive e medicinali. In passato la piantaggine si utilizzava fin dai tempi antichi, sia nelle zuppe che come pasto per il bestiame, attualmente è in disuso ma meriterebbe di essere riscoperta.

Ci sono due varietà commestibili: la plantago lanceolata, dalle foglie strette e allungate , con nervature evidenti sul lato inferiore della foglia e la plantago major dalle foglie ellittiche, larghe e più corte. Entrambe le varietà sono mangerecce.

La pianta si diffonde ovunque, la piantaggine maggiore su tutti i terreni, quella lanceolata prevalentemente sui terreni compatti e umidi e nei pascoli. Si tratta di una pianta alta 20/30 cm, che produce i semi a spighe.

Dal punto di vista nutritivo quest’erba spontanea commestibile contiene moltissimi sali minerali, li sono attribuite proprietà antibatteriche, diuretiche, depurative ed espettoranti. Si può consumare cruda in insalata ma si usa soprattutto cotta, cucinata in padella come molte verdure a foglia, nei minestroni oppure in un buonissimo risotto alla piantaggine che ricorda nel gusto il risotto ai funghi… Sono molte le ricette con piantaggine che potete scoprire sul web.riga verde dei consigli

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