Portulaca: erba spontanea ricca di omega3

La portulaca è un’erba infestante che può diventare fastidiosa da debellare perché cresce senza sosta in mezzo alle colture, in particolare nei mesi estivi. In realtà è molto più che un’erbaccia perchè questa pianta si può mangiare, non solo è buonissima in insalata ma fa anche molto bene all’organismo, essendo ricca di vitamine e di omega 3.

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Riconoscere e coltivare la portulaca

portulaca spontaneaLa portulaca o erba porcellana è una pianta annuale di origine indiana. Nell’orto si presenta come una pianta strisciante, riconoscibile dalle foglie carnose e lisce, inserite su fusti rossicci. La prima fase vegetativa la vede strisciare a livello del terreno, la pianta adulta va poi a raggiungere una posizione eretta. Fiorisce in autunno con numerosi fiorellini colorati. Si trova soprattutto nei terreni fertili, ben concimati e lavorati, si sviluppa rapidamente dove viene irrigato con regolarità. Non teme il caldo anche torrido, ma si sviluppa bene se il terreno viene tenuto umido, senza esagerare. Teme il freddo e patisce temperature inferiori ai 6-7 gradi.

La portulaca oleacea è una tipica infestante del terreno lavorato, se la trovate nell’orto e la riconoscete potete lasciarla sviluppare in una parcella di terreno in modo da gustarla in insalata. La varietà sativa è invece più apprezzata nei giardini e quindi più spesso coltivata. La portulaca ha diversi nomi a seconda della zona geografica: viene chiamata porcellana (Sicilia), spurchizia (Puglia) pucchiaca o pucchiacchiella (Campania).

Coltivare la portulaca è molto semplice, in quanto la pianta non chiede molto, basta tenerla in pieno sole su terreno ben sciolto e irrigare spesso ma a piccole dosi, senza far ristagni o terreno troppo bagnato. Si propaga per seme, da piantare in primavera, ma anche per talea: i rami della portulaca che si espandono possono radicarsi formando una pianta che potrà essere separata dalla pianta madre. La semina è un’operazione semplice, bisogna solo aver cura che non vi siano gelate. I semi possono essere messi direttamente a dimora, a pochissima profondità (giusto sotto un sottile velo di terra, solitamente germinano entro 10 giorni.

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Consumo e proprietà

La portulaca si consuma soprattutto cruda, si può mangiare da sola oppure in un’insalata mista. E’ buonissima condita con olio, noci e scaglie di parmigiano, oppure con olio e limone. Si tratta di un’erba molto utile al benessere e alla salute perchè è ricchissima di omega 3, di acido linoleico e vitamina C. Ha pochissime calorie, mentre contiene sali minerali e vitamine. Il contenuto importante di omega3 rende la portulaca preventiva delle malattie cardiovascolari, riduce il rischio di ictus, la portulaca ha anche proprietà antiossidanti, è ricca di vitamina A, C e contiene vitamine del gruppo B.

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7 comments on “Portulaca: erba spontanea ricca di omega3

  1. Per cucinare questa erba medicinale, dimenticata dalla nostra generazione basta solo un cucchiaio di olio di oliva, radicchio, e maggiorana in fiore.
    si lava poi si trincia e si mette in una padella larga, aglio in spicchi , il sale viene aggiunto solo dopo la cottura.
    Si mantiene in frigo, ma come tutte le erbe medicinali, bastano poche ore per perdere la maggioranza delle sostanze.
    Ottima insalata: fresca, con zenzero, aglio grattugiato e foglie di maggiorana pomodorini maturi.

    1. Della portulaca si mangiano foglie e fusti, sono buoni soprattutto i rametti più giovani, si mangia sia cruda in insalata che scottata.

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