I fiori dell’orto

Per chi fa orto è molto utile coltivare i fiori, non solo perché sono belli da vedere e permettono di vivere un ambiente gradevole tra colori e profumi. I fiori sono preziosi perché contribuiscono a creare un ecosistema equilibrato e ricco di biodiversità.

Progettando l’orto biologico bisogna prevedere degli spazi dedicati a fiori ed erbe aromatiche, si può pensare di realizzare bordure oppure un aiuola centrale oppure ancora seminare fiori sparsi tra gli ortaggi. I fiori hanno molte proprietà che possono aiutare l’orticoltore nella lotta ai parassiti, ad esempio attirando predatori naturali come le coccinelle. Sono utili inoltre per attirare insetti impollinatori come vespe e api, importantissimi per le piante da orto. I fiori si possono utilizzare in vari modi, per cosmesi e medicina naturale e per fare tisane e decotti, ci sono anche fiori eduli che si mangiano e possono colorare le insalate.

Alcuni fiori che potrebbero trovare spazio nel vostro orto sono: calendula, papavero o rosolaccio, malva, camomilla, tagete, cosmea, zinnia, nasturzio. Ecco le guide di OdC sulla coltivazione dei fiori utili:

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fiore della calendula
La calendula
nasturzio fiore
Il Nasturzio
tagete, un garofano indiano
Il tagete
fiori blu di borragine
Borragine
fiorellino di malva
La malva
fiori di zinnia
Zinnia
fioritura
Crocus Sativus (zafferano)

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La coltivazione dei fiori è un esercizio molto utile al giardino: studiando al meglio le aiuole si possono avere fioriture ogni mese, con un ottimo effetto ornamentale. I fiori vanno piantati anche nell’orto: attireranno insetti amici e oltre a rallegrare con i loro colori hanno molte funzioni positive sugli ortaggi. Se si seminano fiori commestibili come la calendula, la borraggine, il glicine o le violette sarà poi possibile mangiarli in insalata.

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