La malva: coltivazione e proprietà

fiorellino di malvaLa malva è una pianta biennale di piccole dimensioni, si trova allo stato selvatico e vive senza problemi sino a 1200 metri di altitudine. Non teme il freddo ma neppure eccessivo caldo o sicità.Ha foglie con cinque/sette lobi arrotondati, i fiori sono violetto con striature e spuntano tra aprile e ottobre. Quest’erba cresce spontaneamente nei giardini e a bordo strada.

Si tratta di una pianta che si riproduce molto facilmente, si può seminare in primavera direttamente a dimora, oppure in semenzaio o in vaso alla fine dell’inverno per poi trapiantarla nell’aiuola dell’orto. Si adatta a qualsiasi terreno ed è poco esigente in fatto di rotazioni colturali.

Nell’orto si può scegliere di mettere la malva sia in zone esposte al sole che nelle aiuole semi ombreggiate, le piante sviluppate richiedono poca cura, mentre le piantine vanno annaffiate se c’è scarsità prolungata d’acqua. Della malva si raccolgono i fiori ancora in bocciolo e le foglie più giovani, che si fanno seccare per preparare tisane.

Essiccazione e conservazione: I fiori, i boccioli e le foglie possono essere essiccati in essiccatore oppure in un luogo buio perché il sole impoverisce e si conservano poi in vasetti di vetro.

Utilizzo: la malva è un fiore conosciuto soprattutto per tisane e decotti dalle proprietà officinali, ma è ottima anche in cucina per insaporire minestroni di verdure e zuppe, oppure lessata e condita.

Proprietà della malva: ai decotti di malva si attribuiscono proprietà calmanti, antinfiammatorie e regolatorie dell’intestino. La qualità più conosciuta della tisana di malva è quella di essere un calmante della tosse e contro il raffreddore, inoltre i fiori di malva hanno proprietà emollienti e per questo sono usati in cosmesi.

Preparare il decotto, la tisana o l’infuso: con le foglie e i fiori di malva si possono fare ottimi infusi, decotti o tisane. L’infuso si ottiene con una manciata di foglie in un bicchere d’acqua bolente, da zuccherare a piacere, ed eventualmente aggiungere succo di limone. Il decotto di malva che è un calmante della tosse, si ottiene facendo bollire acqua, fiori e foglie per qualche minuto, occorre poi filtrare l’infuso e bere caldo.

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