Gli afidi: i pidocchi delle piante

afidi nell'orto Gli afidi sono insetti molto piccoli, conosciuti come pidocchi delle piante, che si annidano prevalentemente sulle foglie e succhiano la linfa.  In natura ci sono tantissime specie di afidi, ognuna attacca solo alcuni tipi di piante e ha un colore diverso, dal verde al nero o al rossiccio.

Sono molto fastidiosi nell’orto perchè spesso trasmettono virosi alle piante e per alcuni ortaggi in particolare fanno danni perchè succhiando la linfa accartocciano le foglie, colpiscono in particolare le parti più tenere della pianta.

Mangiando gli afidi producono inoltre una secrezione chiamata melata (appiccicosa e zuccherina) che provoca poi la fumaggine (malattia crittogama riconoscibile dalle macchie nere). Le formiche a volte vivono in simbiosi con gli afidi, sfruttandoli per produrre melata, per cui nell’orto occorre curare la presenza di formiche che spesso comporta un trasporto di afidi “da allevamento” sulle foglie dai nostri ortaggi.pidocchi delle piante

Gli afidi hanno generazioni con o senza ali, la generazione alata nasce con condizioni ideali, seguono a moltiplicarsi in varie generazioni senza ali fino fino a una nuova generazione volante.

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Difesa dell’orto naturale: eliminare gli afidi

Un controllo quotidiano può controllare ed eliminare gli afidi, soprattutto se presi alla prima migrazione. In orticoltura un metodo valido è ancora l’eliminazione manuale dei pidocchi delle piante, ci si può aiutare con getti d’acqua.

Gli aficidi consentiti in agricoltura biologica sono sostanze naturali con cui è possibile difendere l’orto da questi parassiti:

  • Aglio: l’aglio spremuto e lasciato un paio di giorni in infusione è un insettifugo. Ancora meglio funziona il decotto di aglio.
  • Macerato di ortica: si prepara con dose 100 grami di foglie secche in un litro d’acqua, dopo 2 o 3 giorni si filtra e diluisce 1 a 10. L’acido formico ha funzione di combattere gli afidi.
  • Sapone di marsiglia: non uccide gli afidi ma allontana i pidocchi delle piante e soprattutto lava la melata evitando così le fumaggini. Si usa diluito.
  • Propoli: si ritiene che abbiano effetti insetticidi in diverse preparazioni (soluzione alcolica o idroalcolica).
  • Il piretro: la piretrina uccide gli afidi, agendo per contatto (occorre colpire l’insetto). Si consiglia di fare i trattamenti verso sera e occorre far attenzione a rispettare il periodo di carenza dell’insetticida se si spruzza sulle parti degli ortaggi che verranno poi raccolte o consumate.

Oltre agli aficidi ci sono i predatori naturali degli afidi, che possono aiutare nella lotta biologica: il principale nemico degli afidi sono le coccinelle, sia come larve che allo stato adulto si cibano dei pidocchi delle piante. Se volete approfondire potete leggere in nostro articolo su come attirare le coccinelle nell’orto. E’ molto utile avere le coccinelle in giro per l’orto, occorre fare attenzione a non danneggiarle con trattamenti insetticidi e a lasciare loro un buon habitat, come siepi campestri. Altri insetti che ci difendono dagli afidi sono crisope e forbici.

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2 comments on “Gli afidi: i pidocchi delle piante

  1. La lotta agli afidi è certamente una delle sfide che ogni anno l’orticoltore deve affrontare. Recentemente ho assistito a una conferenza qui in Svizzera in cui la relatrice ha proposto con grande entusiasmo una sua ricetta: Riscaldare dell’acqua in quantità sufficiente per innaffiare la quantità di ortaggi che si intende trattare alla temperatura di 50 °C e spruzzarla sulla verdura. Questa temperatura è letale per gli afidi ma non reca danno al tessuto delle piante che resiste fino a 55°C. Avete esperienze dirette in merito?

    1. Interessantissimo e da provare. Non ne avevo mai sentito parlare ma è da provare questo metodo anti afidi. Certo bisogna esser precisi perchè è un attimo da 50 a 55 gradi. Grazie di cuore Giovanni della segnalazione e se qualcun altro ne sa di più ce lo segnali.

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