Nell’orto senza zanzare

Nell’orto durante i mesi estivi il lavoro è duro per via del caldo, ma c’è un altro tormento che assilla spesso l’orticoltore: le punture di zanzara. Questi insetti si trovano spesso e volentieri nei pressi delle coltivazioni e sono particolarmente attirati dal corpo accaldato di chi sta lavorando.

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Metodi di prevenzione

zanzara che pungeUn buona idea per non avere zanzare in giro è quella di prevenire il problema evitando il proliferare degli insetti. Le disinfestazioni a base di prodotti chimici sono da evitare: significherebbe spandere nel terreno dell’orto o nell’ambiente circostante sostanze nocive che non sono certo compatibili con una coltivazione biologica.

Una regola base della prevenzione è quella di evitare di creare l’habitat ideale al proliferare delle zanzare. In particolare nell’orto i bidoni di raccolta dell’acqua piovana possono diventare veri e propri mezzi di diffusione di massa. Per questo i bidoni  non dovrebbero essere mai abbandonati pieni e aperti: ci vuole molta attenzione nel tenerli coperti, richiudendoli sempre quando si preleva acqua. Se non potete tener chiusi i bidoni consigliamo di trattarli con prodotti a base di bacillus thuringensis, sostanza atossica per l’uomo e gli animali domestici ma letale per le larve.

Per avere meno zanzare è utile anche non lasciar crescere l’erba alta nei prati adiacenti all’orto ed evitare il formarsi di pozze d’acqua stagnante.

Ci sono poi dei sistemi di cattura delle larve di zanzara che permettono di evitare che tramite la riproduzione gli insetti si moltiplichino. Si tratta di uno dei più efficaci ed ecologici sistemi di prevenzione, ve ne parleremo prossimamente in un articolo ad hoc.

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Scacciare le zanzare durante il lavoro

anti zanzare portatileI repellenti spray (tipo i famosi Off e Autan) non sono una buona idea se andate a coltivare l’orto: vangando o zappando sotto il sole si suda copiosamente, lavandosi via in fretta il repellente anti zanzara e vanificando l’effetto repulsivo.

Una soluzione proposta da No Fly Zone che può esservi molto utile: Acti Zanza Break portatile. Questo dispositivo lavora scaldando apposite piastrine insetticide grazie a una bomboletta di gas butano. In questo modo si diffonde nell’aria un insetticida che può proteggere in modo sicuro ed efficace 15/20 metri quadri, l’ideale per chi sta coltivando l’orto. Per una buona efficacia occorre accendere Acti Zanza Break una decina di minuti prima di iniziare a lavorare. Essendo un dispositivo leggero, poco ingombrante e indipendente dall’elettricità risulta comodamente portatile.

Esistono anche delle piante che si dice respingano le zanzare: le più famose sono la citronella e i gerani, ma anche moltissime erbe aromatiche sembrano essere sgradite a questi insetti, ad esempio lavanda, rosmarino, basilico. Non tutte queste piante sono realmente repellenti, ad esempio sulla citronella non esiste alcun effetto provato. Tra le varie specie vegetali repellenti la catambra è una delle più efficaci, contiene molecole di catalpolo nocive alle zanzare. Il problema di tutti questi dissuasori naturali è che hanno tutti un effetto molto limitato come portata, per cui non è pensabile difendere un orto piantando qualche pianta.

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