L’acquaponica sostenibile: coltivare coi pesci le periferie

staff di acquaponicaReGenius Loci è un progetto nato per riqualificare gli spazi urbani dismessi tramite l’innovativo sistema di coltivazione acquaponica. Le periferie delle grandi città sono piene di spazi dismessi la cui riconversione risulterebbe antieconomica, gli impianti di acquaponica permettono di rendere produttive aree non più adatte all’agricoltura.

L’idea dell’acquaponica sta nel creare una sinergia tra l’allevamento di pesci e la coltivazione di ortaggi. Gi scarti organici dei pesci arrivano alle colture fornendo loro nutrimenti, parallelamente l’apparato radicale delle piante funge da filtro, depurando l’acqua che può così tornare pulita alla vasca dei pesci. Si ricrea in piccolo un ecosistema che permette una buona produttività e un risparmio d’acqua, evitando di usare prodotti chimici. Essendo un sistema chiuso e controllato non ci sono erbe infestanti, insetti o parassiti: non occorrono quindi pesticidi e diserbanti.

Questo sistema di coltivazione può essere effettuato anche in ambienti urbani, dove non ci sarebbe spazio per un agricoltura convenzionale. Qui si innesta l’idea dei quattro giovani ingegneri romani che hanno pensato di utilizzare l’acquaponica nella rigenerazione di questi spazi in disuso.

Cos’è la coltivazione acquaponica

L’acquaponica è la risposta per chiunque voglia produrre ottimi ortaggi e pesci commestibili in luoghi dove purtroppo si hanno terreni inquinati, aree cementificate, stabili abbandonati, il tutto utilizzando pochissima acqua. Questo sistema permette di allevare pesci e crostacei d’acqua dolce ed allo stesso tempo coltivare ortaggi, piccoli frutti e piante ornamentali.

Il piccolo eco-sistema che si viene a creare consente di avere una maggiore produttività dei vegetali, il tutto senza bisogno di suolo ma attraverso substrati inerti oppure, in alternativa, facendo crescere le piante direttamente nell’acqua, sostenute da zattere galleggianti.

È lo stesso principio sfruttato dagli Aztechi, che per rispondere all’esigenza di produrre cibo avendo a disposizione poco suolo coltivabile, iniziarono a costruire zattere di giunchi nei grandi laghi messicani, coltivando tutto ciò che era necessario al loro sostentamento.

Come funzionano gli impianti di acquaponica

L’acqua arricchita degli scarti dei pesci viene fatta passare all’interno dei letti di coltivazione, dove le piante procedono al filtraggio e alla depurazione dell’acqua, che viene rimandata alla stessa vasca di allevamento del pesce. È un ciclo completamente chiuso, non è possibile utilizzare pesticidi e fitofarmaci, visto che ucciderebbero i pesci. Il loro benessere è garanzia della qualità del prodotto acquaponico. Il sistema permette un risparmio che può arrivare fino al 90% d’acqua rispetto all’agricoltura intensiva.

ciclo di acquaponica

Il ciclo dell’acquaponica: allevamento di pesci e coltivazione.

Il progetto di ReGenius Loci: riqualificazione urbana, sostenibilità e filiera corta

regenius lociAlla base del progetto c’è la riqualificazione di spazi urbani in degrado e la voglia di dare a tutti accesso a cibo di qualità, pulito e con un bassissimo impatto ambientale. Partendo da qui ReGenius Loci ha iniziato a realizzare piccoli impianti acquaponici, riciclando materiali di scarto provenienti dal settore dell’edilizia e sfruttando le competenze di un team composto da giovani ingegneri edili ed architetti.

L’obiettivo è dotare i quartieri di spazi produttivi ed inclusivi simili a orti urbani, in cui ogni abitante possa trarre benefici sia in termini di prodotti freschi a chilometro zero sia in attività in mezzo al verde. Il tentativo è di sollecitare gli enti pubblici a mettere a bando le molte aree degradate ed abbandonate, invitando contestualmente anche i privati in possesso di uno spazio in disuso a tenere in considerazione questo sistema agricolo innovativo.

Attualmente il team di ReGenius Loci sta allestendo un impianto di produzione all’interno di un ristorante, con la collaborazione di un imprenditore che ha sposato questa visione. Il ristorante diverrà anche un luogo per eventi che affronteranno tematiche legate alla sensibilizzazione degli “SDGs”, i cosiddetti obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030 programmati dalle nazioni unite.

Il ristorante è situato in nella periferia romana, che come ogni periferia italiana è ancora molto lontana dal concetto di sviluppo sostenibile. Ma è proprio dalle periferie che ReGenius Loci ha l’ambizione di partire. Questo sarà il primo ristorante cittadino capace di autoprodurre spezie e orticole in Italia. Così anche il nostro paese potrà dire di prender parte a questa rigenerazione sostenibile, già in atto nel mondo.

ristorante acquaponico

Il progetto del ristorante

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Un commento

  1. Luciana 14 gennaio 2018 al 11:00 - Rispondi

    veramente interessante e a Milano non mancano le aree abbandonate soprattutto in periferia, ma chi glielo spiega ai nostri amministratori?

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