Ecovillaggio Torri Superiori: turismo sostenibile in Liguria

ecovillaggio torri superioreIl sogno di un gruppo di ecologisti ha dato vita a un’associazione e poi a una comunità: ristrutturare un antico borgo medioevale con oltre 700 anni di storia, nella Liguria Ponente, tra le Alpi Marittime e il mare. Ne è nato un ecovillaggio con diverse abitazioni, una struttura ricettiva, un ristorante e tante altre attività, tutto restaurato in bioedilizia, con grande attenzione all’impatto ambientale.

Un luogo fuori dal mondo eppure attivo nella relazione con la comunità della Val Bevera e della vicina Ventimiglia, promotore di turismo sostenibile, agricoltura biologica e di molte attività culturali. Vale la pena conoscere la storia di questo posto e tenerlo in considerazione per una vacanza fatta di quiete e di ecologia.

La nascita dell’ecovillaggio

L’ecovillaggio Torri Superiore nasce nel 1989 dal sogno di un piccolo gruppo di ecologisti, in gran parte torinesi, ma non solo, di salvare e dare nuova vita ad un bel borgo in pietra nell’entroterra di Ventimiglia, a pochi passi da confine con la Francia. Abbandonato da decenni,in condizioni disastrose e precarie e in pratica disabitato, Torri Superiore giace sul fianco del Monte Grammondo, a due passi dal paese di Torri ancora popolato ed attivo. Volte crollate, muri crepati avvolti dall’edera, le cantine invase dalla spazzatura, l’umidità che regna sovrana. Eppure il fascino del borgo medievale era intatto, e l’enorme determinazione del gruppo iniziatore del progetto porta in breve tempo alla fondazione dell’Associazione Culturale Torri Superiore e all’inizio dei cantieri per il recupero del paese in bioedilizia.

sala da pranzoA trent’anni di distanza, il luogo è tutto recuperato ed irriconoscibile. Una struttura ricettiva con 25 posti letto, sale per il ristorante, un salone panoramico per conferenze e spettacoli, terrazze su cui mangiare e trascorrere in santa pace ore di ozio. Ventidue unità abitative per i residenti e per i soci dell’Associazione promotrice del restauro ospitano la piccola comunità di adulti e bambini che anima la vita del paese e porta avanti le attività turistiche, culturali ed agricole che sono nate nel corso degli anni.

La straordinaria bellezza del villaggio e la particolarità della sua storia hanno reso celebre Torri Superiore negli ambienti ecologisti, e ha creato un flusso turistico notevole in un angolo della Val Bevera in cui tutte le altre attività languono e si spengono. Non solo viaggiatori e ospiti singoli, ma anche molti gruppi vengono attratti all’ecovillaggio ligure per realizzare le proprie attività (trekking, yoga, mountain bike, meditazione…) o partecipare ai programmi organizzati dalla Cooperativa Ture Nirvane che gestisce la casa per ferie.

Seminari, corsi di formazione, festival artistici, spettacoli sotto le stelle, insomma un programma annuale ricco e originale che suscita curiosità e attira sia chi viaggia da lontano (circa la metà degli ospiti dell’ecovillaggio sono stranieri) sia chi arriva in auto o con i messi pubblici dalle zone vicine.

Per molti anni l’ecovillaggio è stato la sede della rete GEN (Global Ecovillage Network) e dell’Accademia Italiana di Permacultura. Nel 2016 ha fondato con altre aziende locali la Rete Terre di Confine per progettare e realizzare attività economiche condivise improntate alla sostenibilità a tutto campo: sociale, ambientale ed economica.

Il recupero del borgo in bioedilizia

L’ecovillaggio ha il grande merito di aver recuperato un antico borgo medievale dallo stato di inesorabile rovina a cui sarebbe stato destinato dal tempo. Nel restaurare gli edifici il criterio è stato quello della biodelizia: sono stati impiegati materiali naturali quali pietra locale, calce per intonaci e pittura, sughero e fibre di cocco come isolanti, legno sostenibile per i serramenti, smalti e pitture ecologici. Con pannelli solari si autoproduce acqua calda, la gran parte dell’energia elettrica deriva dal fotovoltaico. Ogni particolare nella grande opera di ristrutturazione è stato pensato in un’ottica di sostenibilità.

Cosa trovate a Torri Superiore

L’Ecovillaggio Torri Superiore offre al pubblico che ama la vita semplice ed ecologica la possibilità di soggiornare nel bel borgo mediavale interamente restaurato. I 25 posti letto della struttura ricettiva sono organizzati in camere singole, doppie e multiple, alcune con bagno privato, altre in comune. La zona ristorante ha tre sale da pranzo per una capienza di circa 60 posti, più due terrazze estive con altri 30 posti. Al piano superiore del borgo è collocato il salone di circa 70 metri quadri, pensato per gruppi, conferenze, spettacoli; adiacente al salone si trova la sala yoga. La struttura offre il wifi libero ed una biblioteca multilingue. Altre terrazze per il relax sono facilmente accessibili dalla zona ristorante.

Lo stile alimentare dell’ecovillaggio è semplice e genuino, offre piatti legati alla cultura mediterranea con molte specialità della cucina asiatica. Tanta verdura e frutta fresca, in gran parte biologica e di coltivazione locale, viene affiancata da formaggi vari e da alcuni piatti di carne o pesce. Su richiesta è possibile avere menù vegetariani, vegani o legati ad intolleranze alimentari specifiche (ma non la celiachia certificata). Il vino e la birra sono biologici. Tutti i pasti sono serviti a buffet libero ad ore fisse, gli ospiti si accomodano in grandi tavolate collettive insieme agli altri visitatori, ai volontari ed ai residenti. L’olio di oliva locale viene prodotto con metodi manuali e biologici, franto in loco e venduto al pubblico direttamente dall’azienda produttrice.

comunità dell'ecovillaggioL’atmosfera che si respira a Torri Superiore è informale, famigliare e rilassante, e questa caratteristica porta molti ospiti singoli e molte famiglie a ritornare anno dopo anno per le vacanze o per un breve soggiorno ossigenante. Le recensioni online degli ospiti evidenziano proprio queste caratteristiche.

L’impatto socio ambientale dell’ecovillaggio è innanzi tutto legato all’aver salvato un monumento storico di 700 anni dalla distruzione a cui era destinato, poi nell’aver creato posti di lavoro nell’eco-turismo e nell’agricoltura biologica, ed infine nel dare stimoli costanti alla vita socio-culturale sia della Val Bevera (che ha circa 2000 abitanti) sia della città di Ventimiglia, con cui collabora in vari programmi agricoli e culturali.

Altro impatto ambientale interessante è la gestione dei sentieri della valle, che vengono ogni tanto riaperti e ripuliti dai residenti, ma purtroppo sono molto danneggiati in questi ultimi anni dalle incursioni dei cinghiali che sembrano aumentare incessantemente.

L’ecovillaggio si trova in Liguria, più precisamente l’indirizzo è Via Torri Superiore 5, 18039 Ventimiglia (Imperia), per informazioni o prenotazioni potete scrivere via mail ( info@torri-superiore.org ) oppure telefonare allo 0184 215504. Può certamente essere un’occasione per una vacanza che metta al centro la tranquillità e l’ecosostenibilità.

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