Macchine e attrezzi
Come portare corrente nell’orto senza presa elettrica
Sempre più attrezzi da orto funzionano a batteria, ma non sempre in campagna abbiamo una presa elettrica a disposizione. Vediamo come portare energia nell’orto in modo pratico, senza per forza realizzare un impianto fisso.
Molti orti si trovano in campagna e non hanno una presa elettrica vicina. Questo non è necessariamente un problema: finché si lavora solo con zappa, vanga e annaffiatoio non serve avere allacciamento alla corrente elettrica.
Ma la corrente può essere utile per vari motivi, oggi ci sono soluzioni interessanti per avere una buona riserva di energia elettrica anche nell’orto e addirittura generarla grazie a pannelli solari.
Perché può servire la corrente elettrica nell’orto
- Per alimentare attrezzi elettrici e ricaricare attrezzi a batteria, utili sia per lavori del verde che per manutenzioni accessorie (rasaerba, tosasiepi, elettroseghe, trapani…). Oggi sempre più attrezzi sono a batteria, questo lascia maggior autonomia, ma anche poter caricare sul posto le batterie è un vantaggio non secondario, con l’orto lontano da casa può essere scomodo portare avanti e indietro batterie da caricare.
- Collegare una pompa elettrica alla cisterna di raccolta acqua piovana, questo permette di far funzionare un impianto di irrigazione a goccia.
- Avere nel capanno degli attrezzi corrente per accendere una luce, ricaricare il telefono, usare qualche attrezzo da piccola officina. Si può pensare di tenere anche un piccolo frigorifero per avere in fresco da bere nei giorni estivi.
- Sfruttare il terreno per grigliate o piccoli eventi in compagnia, che magari si protraggono verso sera e necessitano illuminazione.
- Realizzare un recinto elettrificato contro animali selvatici, in zone con presenza di cinghiali e altra fauna.
Le soluzioni possibili
La soluzione più stabile è ovviamente portare una linea elettrica vera e propria, ma non sempre conviene. Servono lavori, costi, autorizzazioni e un impianto fatto a regola d’arte. In un orto isolato non è detto che sia la strada più semplice, in genere non ne vale la pena.
Un generatore a benzina risolve il problema, ma ha diversi difetti: fa rumore, consuma carburante, produce fumi e richiede manutenzione. Il peso del generatore è importante e si somma anche quello della benzina che deve sempre essere portata. Può andare bene per lavori occasionali, ma è poco adatto a chi cerca una soluzione tranquilla e sostenibile.
Una possibilità interessante è usare una power station, cioè una batteria portatile di grande capacità, dotata di prese e uscite per collegare diversi dispositivi. Si può caricare a casa e portare nell’orto, oppure ricaricare direttamente sul posto abbinandola a un pannello solare.
Power station e pannello solare
Una power station è utile perché permette di avere corrente senza installare un impianto fisso. Possiamo usarla per ricaricare batterie degli attrezzi, alimentare luci, pompe, caricabatterie e piccoli apparecchi.
Abbinata a un pannello solare diventa ancora più interessante: durante le giornate soleggiate può recuperare energia direttamente in orto. Non serve necessariamente un impianto sul tetto: esistono pannelli portatili o pieghevoli, da orientare al sole quando servono e poi riporre.
La scelta va fatta in base agli usi reali. Per una lampada o un telefono basta poco, mentre per pompe, frigoriferi o attrezzi elettrici serve più capacità e soprattutto una potenza di uscita adeguata. Prima di comprare conviene controllare quanto consumano gli apparecchi che vogliamo collegare.
Un esempio: ALLPOWERS S2000 Pro

Un esempio di power station adatta a un orto ben attrezzato è ALLPOWERS S2000 Pro, che può essere abbinata a un pannello solare. È una batteria portatile con una capacità dichiarata di circa 1451 Wh e una potenza in uscita fino a 2400 W, quindi non è pensata solo per ricaricare il telefono, ma anche per alimentare strumenti più impegnativi.
Allpowers ci ha mandato una powerstation che stiamo testando, l’azienda in questo caso non ci ha sponsorizzato il contenuto ma si è limitata a mandarci un campione prodotto. Allpowers ha anche creato uno sconto dedicato ai lettori di Orto Da Coltivare.
ALLPOWERS S2000 Pro
Trovate maggiori dettagli sulla power station e i pannelli solari sul sito dell’azienda.
Usa il codice sconto: ORTO10
AcquistaSicurezza prima di tutto
Anche se una power station è più semplice di un impianto fisso, la corrente nell’orto va gestita con attenzione. Niente prese sotto la pioggia, cavi rovinati, adattatori improvvisati o collegamenti lasciati sul terreno bagnato.
La batteria va tenuta in un luogo asciutto, ventilato e riparato da sole e umidità. Per linee elettriche permanenti, prese esterne o impianti fissi, invece, bisogna sempre rivolgersi a un elettricista.
Avere corrente nell’orto non è indispensabile per coltivare, ma può rendere molti lavori più semplici. Con una power station e un pannello solare si può ottenere una buona autonomia, senza trasformare l’orto in un cantiere e senza dipendere da una presa elettrica che non c’è, ma facciamolo sempre in totale sicurezza.
Matteo Cereda 