Concimazione

Preparare il LAB (Lactic Acid Bacteria) per migliorare il suolo e il compost

I batteri dell'acido lattico sono utilissimi per il compostaggio e per la fertilità del suolo: con una semplice fermentazione casalinga possiamo ottenere un preparato molto utile da usare per via fogliare, sul terreno o sul cumulo del compost.

In collaborazione con Bosco di Ogigia

Aggiornato il 30.10.2026

preparato LAB

Il LAB (Lactic Acid Bacteria) è un preparato che contiene batteri dell’acido lattico, che ci ha insegnato Marco Matassoni, da usare per migliorare la fertilità del suolo e la salute delle colture.

La sua preparazione prevede un processo di fermentazione naturale, avviato a partire da riso e latte. Il LAB, diluito in acqua, può essere applicato direttamente al terreno, per trattamenti fogliari o nella preparazione del compost. 

Questa ricetta è tratta dal libro ORTO FERTILE, di Filippo Bellantoni e Francesca Della Giovampaola. Nel libro si trovano varie altre ricette di preparati utili e tante altre tecniche per migliorare il suolo.

Orto fertile

Il manuale del Bosco di Ogigia per coltivare meglio, partendo dal suolo

di Filippo Bellantoni, Francesca Della Giovampaola

A cosa serve il Lactic Acid Bacteria

I batteri lattici contrastano i patogeni competendo per le risorse disponibili: colonizzano rapidamente le nicchie ecologiche ostacolando lo sviluppo dei microrganismi nocivi e producono metaboliti con attività antimicrobica.

attrezzi stihl

Oltre all’azione difensiva, il LAB contribuisce attivamente alla fertilità del sistema agricolo attraverso la produzione di sostanze utili alle piante, tra cui vitamine, enzimi, acidi grassi e composti precursori degli ormoni della crescita, per cui è utile da usare in fase di trapianti. I batteri lattici riducono i processi di decomposizione putrefattiva, favoriscono fermentazioni utili e contribuiscono alla trasformazione della sostanza organica.

Un ulteriore effetto è l’acidificazione dell’ambiente, che ostacola lo sviluppo di numerosi patogeni. Il LAB può essere utilizzato anche per la manutenzione degli impianti irrigui, in quanto la sua natura acida aiuta a sciogliere i depositi calcarei nelle tubazioni. Infine, un’applicazione costante del LAB contribuisce a migliorare la struttura del suolo, favorendo la formazione di aggregati stabili e una tessitura più equilibrata tra le diverse componenti. 

La ricetta: ingredienti e materiali

Ingredienti:

  • 1 bicchiere di riso bianco o integrale, non parboiled
  • 4 bicchieri di acqua non clorata o lasciata decantare
  • 1 litro di latte (intero, magro, fresco o a lunga conservazione, purché contenga lattosio)

Materiali:

  • Bicchiere 
  • Ciotole ad uso alimentare
  • 2 barattoli di vetro 
  • Tovagliolo di stoffa o carta
  • Colino o garza o tessuto
  • Siringa o cucchiaio

Come si prepara il LAB

La preparazione del LAB (Lactic Acid Bacteria) avviene attraverso un processo in due fasi, che consente prima di ottenere un inoculo microbico e successivamente di moltiplicare selettivamente i batteri lattici.

Fase 1: Preparazione dell’inoculo (acqua di riso fermentata)

Si mettono in una ciotola un bicchiere di riso e quattro bicchieri di acqua. Il riso va massaggiato accuratamente nell’acqua, in modo da favorire il rilascio degli amidi. Il liquido ottenuto, torbido e ricco di nutrienti, viene separato dal riso e trasferito in un barattolo di vetro. Il riso non si butta, si potrà cucinare normalmente.

Il contenitore deve essere coperto con un materiale traspirante, come carta o stoffa, per consentire lo scambio d’aria evitando contaminazioni da insetti. Il liquido viene quindi lasciato fermentare per circa 2–3 giorni in un ambiente a temperatura stabile e al riparo dalla luce. Durante questo periodo, i microrganismi presenti nell’aria, tra cui i lattobacilli, colonizzano il substrato. Il processo è considerato completo quando il liquido sviluppa un odore di fermentato e presenta una leggera patina superficiale.

preparazione del lab

Fase 2: Selezione e moltiplicazione dei lattobacilli

Si procede al prelievo della parte centrale del liquido, evitando sia la patina superficiale sia i sedimenti sul fondo. Per farlo si può usare una siringa dosatrice riutilizzabile da 10ml. Questo inoculo viene aggiunto al latte in proporzione di circa 1:10 e la miscela viene lasciata fermentare, coperta e a una temperatura non inferiore ai 20 °C. Nel giro di 2–3 giorni (variabili in base alle condizioni ambientali), si verifica una separazione in due frazioni: una parte solida superiore, simile a una cagliata, e una parte liquida sottostante. Quest’ultima rappresenta il preparato LAB attivo. 

La parte solida viene rimossa, mentre il liquido viene filtrato accuratamente, utilizzando un colino, una garza o un tessuto a trama fine. Questo passaggio serve a evitare che i residui ostruiscano gli strumenti di distribuzione, come pompe o spruzzatori. A volte la separazione non avviene in modo netto, il preparato è comunque buono, sarà solo più difficile separare la parte solida grassa da quella liquida. Il liquido ottenuto è un concentrato di batteri lattici e deve essere conservato in frigorifero, per rallentare l’attività microbica e preservare le proprietà. 

Come usare il LAB nell’orto e sul compost

Prima dell’utilizzo, il preparato va diluito: per applicazioni fogliari o irrigazione si impiegano diluizioni molto elevate, generalmente comprese tra 1:1000 e 1:500, mentre per il compostaggio possono essere utilizzate concentrazioni maggiori. Il LAB è efficace soprattutto se usato con costanza nel tempo, l’obiettivo è mantenere una presenza stabile di microrganismi benefici e questo risultato non si ottiene con un trattamento una tantum.

Frequenza suggerita per i trattamenti:

  • Ogni 7–15 giorni → trattamenti fogliari o irrigazione, soprattutto nei periodi di crescita attiva
  • Ogni 5–7 giorni → in situazioni di stress o presenza di patogeni

Quando serve → nel cumulo di compost quando aggiungi materiale nuovo, giri il compost o il cumulo è troppo secco o lento 

Quanto si conserva il Lactic Acid Bacteria

Si conserva in frigorifero per alcune settimane fino ad alcuni anni, a seconda della stabilità del preparato e delle condizioni igieniche durante la sua produzione.

Un indicatore importante dello stato di conservazione del preparato è l’odore: il LAB deve mantenere una nota acidula e fermentata e non sviluppare odori putridi o sgradevoli. 

Altri preparati utili

Se ti interessano altri preparati importanti per la salute delle piante e per il suolo, puoi scaricare la guida gratuita di Bosco di Ogigia.

Per approfondire ancora meglio queste tematiche, non perderti il libro ORTO FERTILE, che si trova sia in libreria che online.

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