Come scegliere il miglior decespugliatore

decespugliatore stihlIl decespugliatore è un attrezzo molto utile per tenere sotto controllo l’erba in giardino o nelle zone adiacenti all’orto sfalciandola. Esistono molti modelli e diversissime caratteristiche tecniche per questo tipo di attrezzo, proviamo a dare qualche consiglio utile a chi si trova a dover scegliere quale decespugliatore acquistare.

Per prima cosa conviene ragionare su cosa si intende fare con questa macchina, identificando quale sarà l’utilizzo. La prima selezione infatti deve esser fatta sulla base della potenza dell’attrezzo: sarebbe inutile comprare un decespugliatore di grande cilindrata, costoso e pesante, per rasare l’erba ai bordi di un piccolo giardino.

Nell’orientare la scelta bisogna tener conto differenti caratteristiche tecniche, oltre a valutare la qualità del macchinario e l’affidabilità del marchio produttore e del rivenditore. Conviene non sottovalutare anche la serietà del venditore, che poi può assicurare assistenza e garanzia.

Utilizzi del decespugliatore

  • Taglio dei bordi di un giardino adiacente all’abitazione. In questo caso l’area da sfalciare sarà una piccola estensione, con erba bassa: si può eseguire anche con un “dece” elettrico a filo o comunque di bassa potenza.
  • Taglio di erba da prato. Per tagliare medie estensioni o per un uso professionale nel giardinaggio occorre un decespugliatore medio, alimentato a scoppio oppure un buon attrezzo a batteria, più leggero ma con un’autonomia limitata, il decespugliatore in questo caso si equipaggia con testina a filo.
  • Taglio di erba folta da campo. Se l’erba di campo è alta e rustica e viene tagliata da una a quattro volte all’anno serve un decespugliatore potente, meglio se a scoppio oppure a batteria di ultima generazione, come può essere la gamma PRO della STIHL. Si può scegliere una testina con filo robusto e squadrato oppure montare la lama.
  • Taglio di piccoli arbusti, sottobosco e rovi. Un buon decespugliatore di alta potenza si difende bene anche tra i rovi, in questo caso occorre avere il “dece” con disco a lama e serve una bella cilindrata, anche in questo caso si può optare sull’attrezzo a batteria di grande prestazione.

Se volete imparare l’utilizzo di questo attrezzo vale la pena leggere l’articolo dedicato a come usare il decespugliatore, in cui si trova qualche consiglio su come lavorare in sicurezza.

Quali fattori tenere in considerazione nella scelta

decespugliatore a filo che sfalciaTipo di alimentazione. I decespugliatori elettrici a filo sono molto scomodi perché legati al cavo elettrico, inoltre generalmente sono poco potenti, vanno bene esclusivamente per tenere piccoli praticelli adiacenti alla casa. Oggi esistono anche modelli a batteria di buona potenza e con un’autonomia, possono essere presi in considerazione, il principale vantaggio è il peso molto ridotto.

Scegliere la potenza del decespugliatore a scoppio. Per sfalciare estensioni medio piccole si può scegliere un attrezzo con cilindrata 20/25 cc, i decespugliatori sopra ai 30 cc di cilindrata sono già adatti a un uso professionale, come la manutenzione di giardini condominiali. Per grandi estensioni, erba fitta, taglio di rovi e piccoli arbusti consigliamo invece la scelta di un mezzo sopra ai 45 cc che possa garantire una potenza sufficiente a tagliare a lungo nel folto.

Meccanica. La durata dell’attrezzo e le sue prestazioni non sono unicamente determinate dalla potenza del motore: è fondamentale scegliere un attrezzo con una buona meccanica. L’affidabilità del marchio produttore è spesso importante garanzia.

Impugnatura. Il decespugliatore ideale deve essere molto comodo da usare, con un impugnatura ergonomica. I modelli leggeri possono essere a impugnatura singola, quelli più pesanti meglio che abbiano la doppia impugnatura (ovvero le famose “corna”) per lavorare al meglio. Tenete conto anche dell’angolazione di lavoro e della possibilità di regolare l’imbrago, verificando che sia adatto alla vostra altezza e al vostro modo di lavorare. La qualità dell’impugnatura si valuta provando l’attrezzo con il motore acceso: per lavorare comodamente è importante che si sentano poco le vibrazioni.

Lo zainetto. Se scegliete invece un decespugliatore a zainetto avrete il motore a scoppio comodamente fissato dietro la schiena, soluzione decisamente meno pesante per le braccia, bisogna però farci l’abitudine perché essendo collegata l’impugnatura risulta meno maneggevole. Si tratta di una soluzione consigliabile su modelli potenti, inutile per attrezzi di bassa cilindrata.

Il decespugliatore a batteria. La nuova generazione di attrezzi a batteria permette di avere decespugliatori leggeri e silenziosi, ma comunque potenti. Il fatto di non essere alimentati a benzina rende questo tipo di attrezzo più ecologico.

Rumore. Un buon motore dovrebbe essere anche relativamente silenzioso, se lavorate per qualche ora consecutiva potrete apprezzare particolarmente un attrezzo poco rumoroso. In questo anche il miglior decespugliatore a scoppio non potrà eguagliare i modelli a batteria.

Peso. Bisogna tener conto di quanto pesa la macchina, soprattutto se si ha in mente di tagliare a lungo o di fare un uso professionale dell’attrezzo. Ovviamente i decespugliatori più potenti avranno un peso maggiore, per cui i confronti vanno fatti su attrezzi di classe equivalente.

Consumi. Come ogni macchina a motore è importante scegliere un rasaerba che ottimizzi consumi e prestazioni, evitando attrezzi inutilmente avidi di carburante e quindi alla lunga dispendiosi ed inquinanti. Se si propende per un attrezzo a batteria si valuterà invece la durata di questa, oltre a temi e consumi della ricarica.

Testina a filo o lama. La testina a filo è adatta al taglio dell’erba da prato, mentre nell’erba folta, per rovi e arbusti di sottobosco è meglio montare la lama. Nella scelta del decespugliatore bisogna considerare che per montare la lama la macchina deve avere una buona potenza. Acquistando la testina invece consiglio di scegliere il modello “batti e vai” che grazie a un meccanismo a molla permette di allungare il filo senza dover aprire la testina e neppure spegnere il motore, semplicemente battendola sul terreno. Anche la scelta del filo in nylon dipende dall’utilizzo: più il filo è spesso più è resistente, i fili squadrati, esagonali o con sezione a stella hanno spigoli e tagliano meglio.

Alcuni modelli provati per voi

Abbiamo recensito alcuni decespugliatori, ecco le impressioni.

decespugliatore della STIHL

STIHL FS 94 R-CE

impugnatura circolare

Stihl FS55R

decespugliatore 30 cc

Shindaiwa T335TS

decespugliatore arancio

Echo SRM-265L

dece echo

Echo SRM 236 Tesl

attrezzi della stihl

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