Cosa seminare nell’orto: calcolatore di semina

calcolo semine

Cosa posso seminare ora nell’orto? Ho pensato uno strumento di progettazione per decidere cosa seminare in modo pratico e veloce.

Usarlo è semplicissimo: basta inserire il mese di semina, e specificare se intendete seminare in coltura protetta oppure direttamente a dimora all’aria aperta. Potete indicare anche cosa era stato coltivato in precedenza, in modo che il calcolatore possa tener conto della corretta rotazione colturale.

Periodo di semina:
Semina in...
Coltivazione precedente:
Cosa vorreste raccogliere:

Scopri dove trovare sementi biologiche.

 

NB: se dovete acquistare le sementi per il vostro orto vi consiglio di andare a vedere su questa pagina le sementi biologiche e biodinamiche proposte. Troverete ottime varietà da provare nel vostro orto.

sementi biologiche

Il calcolatore di semina è da ritenersi indicativo, i suggerimenti riguardo al mese di semina infatti sono realizzati pensando a un clima tipico dell’Italia centro settentrionale, zona pianura Padana. Per orti in montagna o in zone particolarmente calde del meridione dove ci sono temperature differenti bisogna adattare le tempistiche.

Nel calcolatore ho distinto la possibilità di scelta tra la semina in coltura protetta (tunnel freddo, semenzaio riscaldato, vasetti per fare le piantine che possono essere riparati dal gelo notturno) e quella direttamente all’aria aperta in pieno campo.

Si può indicare cosa è stato coltivato precedentemente nella parcella di orto che vogliamo seminare: questo è utile per una corretta rotazione delle colture. La rotazione è fondamentale nell’orto biologico e sinergico perché permette di prevenire malattie e parassiti e di sfruttare al meglio le sostanze nutritive del terreno. Questo calcolatore tiene conto della rotazione in base all’appartenenza alla famiglia di piante (solanacee, leguminose, brassicacee,…) e in base a quante e quali sostanze ogni ortaggio consuma. 

Se mettete il mese attuale con il calcolatore di semina di OdC potete sapere cosa andare a seminare adesso nell’orto, senza stare a scartabellare calendari e tabelle.

Speriamo che questo strumento possa essere utile a tutti gli orticoltori per passione, se vi piace potete condividere sui social network o linkare questa pagina per raccomandarla ai vostri amici e magari mettere un “mi piace” alla pagina FB di Orto Da Coltivare.

Share

60 comments on “Cosa seminare nell’orto: calcolatore di semina

  1. salve, sono nuovo del sito. Sto creando con un gruppo di amici un orto biologico. Abbiamo già la terra, già recintato e già in preparazione per la semina. Dobbiamo organizzare l’ irrigazione. Abbiamo un pozzetto disponibile ma vorremmo raccogliere l ‘ acqua piovana e creare un sistema di irrigazione goccia a goccia. Avete qualche consiglio? istruzioni da guardare e confrontare?
    Grazie

    1. Buongiorno Francesco. Il sistema di irrigazione a goccia è ottimale, si può comprare dei kit già predisposti ma anche auto produrlo con dei tubetti di plastica, sappiamo di amici che hanno recuperato vecchi tubi da flebo! Quello che devi verificare è se hai pressione, visto che raccogli acqua piovana dovrai poi avere la cisterna abbastanza alta per far scorrere l’acqua nei tubetti e gocciolare fino alle piantine.

    2. Ho un piccolo orto, adatto alla mia età che non mi permette grandi sforzi. Ci coltivo pomodori, lattuga, cetrioli e zucche. L’ho organizzato in questo modo: Ho fatto attaccare a un rubinetto un tubo di circa 3 cm di diametro piuttosto lungo che compie un giro nello spazio disponibile e poi ritorna creando due file di tubo che alla fine ho fatto chiudere. Poi con un trapano ho iniziato a bucare il tubo in modo da fare un buco ogni 15/20 cm. Ho poi ricoperto terreno e tubo con della plastica nera da vivai. Poi quando è il momento di trapiantare le piantine pratico dei tagli e le interro. Non ho mai un’erbaccia da strappare. Per l’irrigazione si può usare un semplice rubinetto oppure si aggiunge tra il rubinetto e il tubo un temporizzatore che fa tutto da solo. Funziona tutto molto bene. Alla fine della stagione tolgo la plastica nera e a gennaio faccio vangare e concimare in attesa di una nuova copertura primaverile.

      1. scusa Lauretta se ho capito bene interri anche il tubo di irrigazione ma i fori con la terra non si otturano ?

  2. Bella quest’idea, l’ho condivisa subito sulla mia pagina degli Orti Urbani di cui faccio parte, chissà se i nostri “ortisti” ne terranno conto? 😉

  3. Molto utile questo calcolatore delle semine, ma sarebbe utile anche sapere quando si fa la raccolta. Se per esempio semino i ravanelli a luglio quando di potrebbe fare la raccolta? Grazie

    1. Ciao Antonio, un indicatore delle raccolte sarebbe utile, ma è molto molto complesso. Per riprendere il tuo esempio dei ravanelli ci sono varietà precoci che raccogli in meno di un mese e varietà tardive che impiegano più del doppio. Quindi il modo più semplice per sapere quando raccogliere è leggere sulla busta della semente o chiedere a chi la vende.
      Per dare un’indicazione di quando si possono raccogliere varie verdure noi abbiamo scritto questo: http://www.ortodacoltivare.it/calendario/raccolte.html

  4. Buongiorno
    veramente complimenti!
    Ho passeggiato nel vostro sito e l’ho trovato facile e gustoso da consultare, piacevole ed interessante.

    1. Grazie di cuore Maurizio. Ti auguriamo sia altrettanto facile la tua coltivazione e altrettanto gustose le verdure prodotte.

  5. salve , complimenti per il sito… una domanda ..io non semino ma compro le piantine di pochi cm gia’ pronte da trapiantare sul terreno e poi farle crescere, come mi debbo comportare per le tempistiche sicuramente diverse dalla semina? grazie

    1. Ciao Salvatore e grazie dei complimenti. Se prendi le piantine da trapiantare le tempistiche sono diverse, ma non poi tanto. In genere quando si può seminare in pieno campo significa che ci sono le condizioni adatta allo sviluppo della piantina, ragion per cui si può anche trapiantare. Ovviamente non considerare le indicazioni relative alle semine in semenzaio.
      Poi i migliori consigli su quando trapiantare li puoi ricevere dove compri le piantine, sapendo il clima della tua zona e l’età delle piantine certamente al vivaio possono indirizzarti al meglio.

    1. Ciao Tina, il calcolatore fornisce risultati nella media italiana, al sud ci sarà più possibilità di prolungare alcune colture autunnali, ma comunque buona parte dei risultati è valida. Ci sono i casi particolari di aree montuose o particolarmente esposte al sole e quindi molto calde che ovviamente fanno storia a parte. Buona coltivazione!

    1. Grazie del complimento! Ci abbiamo messo tutta la passione e l’esperienza, cercando di fare una cosa utile per chi vuole iniziare a fare l’orto.

  6. Siete degli assoluti geni!!!!!
    Ho cercato calendari di semine dappertutto mai avrei immaginato di trovare un una cosa geniale come questa!!!
    Ci sono pure le consociazioni, bravissimi!!!
    L’unica cosa che non ho capito (forse non ho letto, presa dal l’entusiasmo) per quale zona climatica funziona il calcolatore?

    1. troppi complimenti, Xindra. Le consociazioni tecnicamente non ci sono ma c’è le rotazione colturale. (consociazione sarebbe mettere anche a chi deve star vicino la pianta, diventa un po’ troppo complicato.

      Discorso zona climatica: il calcolatore fornisce dati indicativi per l’Italia, zona di riferimentro pianura padana e centro . Se si coltiva in montagna o in zone particolarmente calde del sud qualcosa cambia.

      1. Quindi i risultati che escono sono alternative possibili, non consociazioni, ma va bene è bellissimo lo stesso, molto di più di qualsiasi cosa ho trovato fino ad ora!

        1. Più che alternative possibili si tratta di rotazione colturale: ad esempio se vuoi seminare una parcella dell’orto e selezioni che lì hai coltivato prima i pomodori il calcolatore ti esclude tutte quelle coltivazioni che non dovrebbero seguire i pomodori (perchè hanno malattie comuni o perchè “mangiano” le stesse sostanze nutritive.

          Grazie ancora dei complimenti 🙂

  7. ciao,
    devo preparare il terreno per piantare bio già da quest estate,purtroppo i terreni intorno sono quasi tutti coltivati da coltivazione convenzionale(nn so se il termine è giusto)posso cmq con siepi muretti alti produrre lo stesso o è meglio lasciar perdere?
    grazie e complimenti tutto interessante!

    1. Ciao Vito. Il discorso è ampio, dipende da come coltivano i tuoi vicini, da quanti e quali prodotti chimici usano per fertilizzare o diserbare e da come li distribuiscono. In genere una siepe e qualche metro di distanza permettono di avere verdura sana anche con vicini che usano un po’ di chimica. Un saluto e buona coltivazione!

  8. ciao un curiosità
    tra un pò dovrebbe uscire il bando per investimenti a fondo perduto per chi volesse iniziare a coltivare bio,i vicini coltivano con prodotti chimici,posso rimediare con le serre?quanto mi costerebbero?
    grazie

    1. ciao Vito, per quanto riguarda le normative ti consiglio di chiedere all’Aiab, le serre hanno i prezzi più disparati (ce ne sono di tutti i tipi), io fossi in te cercherei su siti di annunci per comprarle usate.

  9. ciao, sto preparando il terreno per piantare prodotti bio per l estate,i terreni vicino hanno coltivazioni convenzionali,vorrei mettere delle siepi o recinzione con dei teli intorno quale tipo devo mettere?che prodotti mettere?
    p.s. come è possibile che i dottori agronomi mi sconsigliano di fare tutto?
    grazie

    1. Se vuoi fare biologico certificato devi sottostare alla normativa, ci sono fasce di rispetto e accorgimenti, ti conviene contattare l’aiab o un ente certificatore.

  10. per ora è solo una prova,sono appassionato ma inesperto,spero di avviare tutto certificato in futuro,mi potete dare consigli?
    grazie

    1. Se in futuro vuoi certificarti ti conviene iniziare già in rispetto delle normative, non sono ferrato sulle norme legate alla certificazione, io fossi in te chiederei all’aiab.

  11. ok grazie
    mi potete aiutare a livello pratico?in difesa delle culture di quest estate qualsiasi tipo di siepe può andare bene?angurie meloni melanzane ravanelli ecc. li posso insieme?

    1. Qualsiasi siepe può aiutare ma non fa miracoli, certamente bisogna lasciare una fascia di rispetto. Non sapendo che cosa usano i tuoi vicini, come drena l’acqua non ho modo di aiutarti meglio.
      Angurie e meloni sono della stessa famiglia e richiedono molto spazio, anche le melanzane si sviluppano in altezza, mentre i ravanelli sono piccini, io metterei le colture in appezzamenti distinti.

  12. Grazie per questo utile strumento che può essere “sfruttato” anche da chi come noi lavora con l’Acquaponica, che combina l’allevamento di animali acquatici con la coltivazione contemporanea di vegetali commestibili e/o ornamentali. La produzione di piantine in semenzaio ci permette di avere piante già adattate a poter essere coltivate con successo nei letti di crescita privi di terra e concime (per non parlare di pesticidi ed erbicidi).

    1. davvero originale e interessante l’acquaponica con i pesci, anche se io sono ancora legato alla madre terra e mi sembra tutto un po’ troppo artificiale. Si può coltivare senza pesticidi ed erbicidi anche un campo normale.

  13. possiedo un bel terrazzo che ho appena ristrutturato mettendo 2 vasche per orto e aromatiche di misura 100 x 100 cm e altezza 60 cm, mi iscrivo alla vostra newsletter perché mi è piaciuta subito l’immediatezza del contenuto e la facilità di consultazione. ora con il vostro aiuto vorrei iniziare a coltivare zucchine, pomodori e altro che sia compatibile, in una delle 2 vasche ci sono già un bell’alberello di rosmarino, basilico, prezzemolo e un giovane melograno, ho ancora posto per altre aromatiche, l’altra vasca ha solo una pianta di salvia gigante che aspetta compagnia.

    1. Il melograno è nano? Perché se no è destinato a prendersi tutto lo spazio. Se la vasca è 100×100 ti consiglio di scegliere o zucchine o pomodori, perchè son pianta entrambe esigenti.

  14. Voglio riempire un pezzo di terra incolto con prodotti bio…ho preso 80 piantine tra bietola pomodoro melanzana e lattuga…posso metterle insieme?grazie

  15. Molto interessante il vostro sito lo metterò tra i preferiti. Seguirò con interesse i vostri consigli . Per il momento vi ringrazio .Ettorina .

  16. Salve,
    Non riesco a far funzionare il calcolatore delle semine. Quando premo il pulsante “Vedi cosa seminare” non mi appare nulla. Perchè?
    Grazie.

  17. salve a tutti, ho un pezzetto di orto comunale dato dal comuneh siamo una trentina di ortistih possiamo solo coltivare prodotti biologici. Ho un problema con le verdure piantate: i broccoli i cavolfiori e vari tipi di verdure, trovo tutte le foglie bucate sapete da cosa puo dipendere e cosa posso usare, essendo un orto biologico? grazie.

    1. Ciao Francesco. Devi capire quale insetto si mangia le tue verdure (possono essere lumache o larvette). Se sono lumache puoi fare trappole di birra per attirarle, se sono bruchi usa il bacillus thuringensis, che è un ottimo insetticida biologico. Trovi maggiori informazioni su come combattere i parassiti dell’orto con rimedi naturali nella nostra sezione dedicata alle avversità.

  18. Buonasera, complimenti per il sito, ho un orticello di circa 120metri da circa 8 mesi. naturalmente biologico e con i criteri dell orto sinergico. Con bancali, aiuole rialzate e in parte tradizionale.Per cui ho potuto fare tutte le semine e i trapianti la scorsa primavera e raccogliere in estate è autunno con grande abbondanza le decine di varietà di verdure, pomodori,melanzane, meloni angurie ecc ecc, insomma grande soddisfazione visto che inesperta di tutto mi cimentavo per la prima volta. I problemi sono iniziati con la semina e il trapianto autunnale, ho voluto sperimentare le aiuole rialzate seminandovi le fave per azotate il terreno nuovo, una meraviglia ma il terreno è talmente buono ( ahahahah) che le ha fatte diventare bellissime alte e robuste ma troppo alte e si sono tutte piegate, ancor prima di fiorire. In un bancale ho piantato vari tipi di cavolo, potrei dire che stanno dando i frutti ma non immaginate quanto ho faticato con la cavolaia, una bellissima farfalla che depone le sue centinaia di uova gialle che in breve tempo diventano larve e per crescere divorano tt le foglie del cavolo, le ho contrastate con il macerato di pomodoro e sono riuscita a salvare il raccolto. Ma purtroppo non avevo fatto i conti con il gelo , non frequente nella nostra Sardegna con un clima abbastanza temperato, in 15 giorni ha praticamente distrutto tutto il mio lavoro bruciando tutte le piantine. E veramente difficoltoso seguire l orto nei mesi invernali. Ma non desisto, da precisare che da noi è molto ventilato per cui ha vita breve anche il tessuto non tessuto. Ora salvo il vostro sito e lo consulterò sicuramente spesso per me sarà fonte di grande scuola grazie veramente per renderci partecipi del vostro sapere. Buon orto a tutti

    1. Complimenti per l’orto sinergico. Per le fave ti consiglio di scegliere varietà nane la prossima volta, altrimenti devi costruire un sostegno. Per la cavolaia sei già intervenuta correttamente (sulle larve se il problema è più diffuso puoi ricorrere al bacillus thuringensis). Il gelo invece fa parte della natura e c’è poco da fare, bisogna conviverci. Buon lavoro e buone coltivazioni!

      1. Grazie Matteo, per quanto riguarda le fave sono quelle nane ,infatti le avevo seminate anche la scora primavera ma evidentemente il nuovo terreno era molto buono l ho preparato con la terra argillosa del campo mischiata in percentuali diverse con sabbia di Fiume, stallatico, e terriccio nuovo, mischiato il tutto è formato una grande aiuola rialzata di 2metri per 1,50 .

    1. Accogliamo con piacere i tuoi suggerimenti o le tue esperienze di coltivazione, se ce le scriverai nei commenti che trovi in coda a ogni pagina del sito diventeranno patrimonio comune, a disposizione di tutti i lettori. Intanto grazie dei complimenti e un saluto!

  19. salve la mia idea sarebbe quella di creare un commercio biologico utilizzando i prodotti che coltivano i contadini del mio paese … ovviamente la loro produzione è domestica e “personale”, ma se io volessi vendere in citta i loro ortaggi con dicitura “biologico ci sarebbe una prassi da seguire? grazie Valentina

    1. L’idea è buona, tieni presente però che puoi dire “biologico” se le aziende agricole che rivendi sono certificate bio. Senza certificazione non è corretto parlare di ortaggio biologici.

  20. Buongiorno, ho un problema con delle erbe infestanti, come comportarmi per non usare prodotti chimici? Grazie e complimenti.

    1. Mi spiace ma per evitare la chimica il lavoro da fare è soprattutto di mano e di zappa. Ci sono alcuni metodi tipo solarizzazione o piro diserbo che trovi sul nostro sito ma si usano in condizioni particolari.

  21. Un programmino molto, ma molto interessante, l’inserimento delle consociazioni ed altre idee sarebbe un ottimo ampliamento di un’ idea brillante! Con i dovuti ampliamenti lo comprerei molto volentieri.

    1. Ciao Lucio e grazie per i complimenti. L’inserimento delle consociazioni sarebbe bello ma richiede un bel po’ di lavoro e si perderebbe la semplicità di uso. Il mio calcolatore non verrà messo a pagamento ma resterà una risorsa gratuita per tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *