La raccolta scalare e la luna

Interessante domanda di Paola:

Come si concilia la messa a dimora delle piante per una raccolta scalare con il rispetto delle fasi lunari favorevoli? per quali piante è possibile programmare la messa a dimora per una raccolta scalare?

domande sull'ortoCiao Paola, faccio una premessa: io non sono molto ferrato sulle fasi lunari e non amo impazzire per guardare il calendario della luna, il mio orto è poco lunatico, insomma. Naturalmente seguire le fasi lunari ostacola un po’ una programmazione delle raccolte, ma si può comunque fare: la semina scalare non obbliga a seminare tutti i giorni: molte verdure hanno un periodo utile di raccolta di qualche settimana, per cui c’è un po’ di “gioco” che consente di guardare anche la luna.

La semina scalare è utilissima nell’orto domestico, consente di avere sempre verdure fresche a disposizione. Le verdure che si possono seminare in modo scalare sono molte, vediamo nel dettaglio…

Insalate, carote, rapanelli, barbabietole e spinaci sono ortaggi che si possono seminare in modo scalare senza nessun accorgimento particolare, basta mettere i semi a distanza di qualche settimana e verranno pronti via via.

Altre verdure come le biete da coste, il rabarbaro e le insalate da taglio continuano a produrre (quando le tagli e ricacciano) quindi una volta seminate potete decidere quante coglierne e successivamente tornano a offrire verdura, per questo ha poco senso fare una semina scaglionata.

Ci sono poi verdure come pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, zucchine e tutti i cavoli dove il clima determina maggiormente la maturazione dei frutti, in questo caso mettere le piantine scaglionate nel tempo non basta, conviene anche scegliere diverse varietà, che abbiano differenti cicli colturali. Partendo con varietà precoci e passando a varietà tardive si può centrare l’obiettivo di avere per un periodo di  più lungo possibile verdura fresca da portare in tavola.

Non serve una raccolta scalare invece se parliamo di patate e cipolle: siccome si conservano a lungo tanto vale fare un unico raccolto e poi man mano che il tempo passa si potranno consumare.

Oltre alla semina programmata ci sono altri accorgimenti per forzare la maturazione delle verdure e favorire la crescita delle piante anche in periodi meno favorevoli: un corretto uso del semenzaio riscaldato, della serra, del cassone a letto caldo o del tessuto non tessuto permettono di prolungare il periodo di raccolta e di avere verdure in diversi momenti dell’anno.

riga verde dei consigli

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *