Potare alberi da frutto
Potare il fico: 3 regole fondamentali
La potatura è facilissima e veloce, ma ci sono tre regole davvero importanti da rispettare perché la pianta si mantenga sana e produttiva.
Il fico è una pianta generosa, rustica e capace di adattarsi a molte situazioni. Proprio per questo spesso viene lasciato crescere senza potarlo. Possiamo scegliere di non potare il fico, se accettiamo che diventi col tempo un albero grande e che produrrà fichi molto in alto, scomodi da raccogliere.
Se invece scegliamo di intervenire, anche se la potatura del fico è un lavoro semplicissimo, è bene sapere che ci sono alcune regole da rispettare per il bene della pianta e per ottenere un buon raccolto.
Potatura Facile: il manuale illustrato
Un libro completo per imparare a potare, con schede illustrate e indicazioni concrete.
Quando potare il fico
Prima di darci le regole base per la potatura del fico, è importante scegliere il momento giusto per questo lavoro.
In genere il fico si pota a fine inverno, quando il rischio di gelate forti è passato ma la pianta è ancora in riposo vegetativo. Abbiamo creato un calendario gratuito, che potete scaricare per sapere i periodi giusti per la potatura delle varie piante.
1. Tagli di ritorno invece che cimature
La prima regola, se vogliamo ottenere un buon raccolto di fichi, è evitare le cimature.
Il fico produce i frutti sulle gemme apicali dei rami, cioè sulle estremità. Tagliare la punta di un ramo significa quindi eliminare proprio la parte destinata a fruttificare.
È un errore molto comune: spesso per “contenere” la pianta si accorciano i rami in modo indiscriminato.
Nel fico invece per abbassare la pianta o ridurre la sua dimensione bisogna usare il taglio di ritorno, tornando a una branca laterale ben posizionata.
2. Evitare i tagli grandi, con una gestione costante
Il fico non ama i tagli di grosse dimensioni. Le ferite ampie cicatrizzano lentamente e possono diventare una porta d’ingresso per marciumi e problemi sanitari.
Il segreto è non arrivare mai al punto di dover fare grossi tagli. La pianta va gestita con continuità, non serve per forza potare ogni anno, ma non bisogna abbandonare il fico lasciandolo crescere oltre misura.
I tagli di media dimensione conviene disinfettarli con rame o propoli.
Consiglio dell’esperto
La propoli ha un’azione disinfettante naturale nei confronti di funghi e batteri, inoltre stimola la pianta a cicatrizzare più rapidamente. Per queste sue proprietà è un prodotto ideale da applicare sui tagli di potatura. (tratto dal libro Potatura Facile)
3. Eliminare i polloni
Il fico tende a produrre molti polloni, soprattutto alla base. Sono parti che sottraggono energia alla pianta principale, per cui è bene eliminarli subito.
C’è però un aspetto interessante: i polloni di fico possono diventare facilmente nuove piante. Se prelevati con un po’ di radice o fatti radicare con la tecnica della talea, permettono di moltiplicare facilmente il fico, ottenendo nuovi esemplari identici alla pianta madre.
Per imparare a potare senza paura
La potatura del fico, come quella di tutte le piante da frutto, non è un lavoro difficile, ma richiede alcune conoscenze di base, che sono alla portata di tutti.
Se state cercando una guida chiara, pratica e pensata anche per chi parte da zero, il libro Potatura Facile è uno strumento prezioso. Spiega i principi della potatura in modo semplice, con esempi concreti e suggerimenti pronti da applicare sulle vostre piante.
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Matteo Cereda
Pietro Isolan