La natura versatile del motocoltivatore permette di utilizzare questa macchina per diverse lavorazioni, tra queste la trinciatura.

Infatti è possibile applicare al motocoltivatore l’accessorio trinciasarmenti: un’applicazione utile per la pulizia e la riduzione in pacciamatura di piccoli arbusti, rovi e infestanti. La trinciaerba da motocoltivatore si rivela un’ottima soluzione per tenere in ordine i propri terreni e dare nuovamente vita a spazi trascurati.

trincia per motocoltivatore

Scopriamo le caratteristiche che richiede una buona trincia per motocoltivatore.

Caratteristiche che deve avere il motocoltivatore

L’acquisto di una trincia da motocoltivatore richiede per prima cosa di disporre di un motocoltivatore adeguato.

Chi fa l’orto spesso impiega questo attrezzo per le lavorazioni del terreno, dotarsi di una trinciasarmenti da collegare alla PDF (Presa Di Forza) del motocoltivatore può essere un buon investimento, aggiungendo un’utilissima funzione al proprio macchinario. In questo caso abbiamo da comprare solo l’apparato di taglio, con relativa meccanica, ma si risparmia su motore, sistema di trazione, sfruttando quelli del motocoltivatore.

Da verificare che le caratteristiche dell’attrezzo siano compatibili con l’applicativo trinciaerba.

Dovendo acquistare un motocoltivatore che abbia anche possibilità di trinciare è importante optare per un motocoltivatore adatto. Per lavorare con una trincia il motocoltivatore è bene che sia dotato di differenziale sulle ruote, così da agevolare le manovre di sterzo. Avere freni indipendenti sulle due ruote è d’aiuto quando si lavora in pendenza o in terreni molto accidentati, che richiedono manovre.

Il motore è consigliabile sia di buona potenza, ad esempio motori a benzina che dagli 8-9 cavalli di potenza in su permettono un buon lavoro con trince da 50-60 cm di larghezza.

Va sempre ricordato che la trinciaerba è un accessorio “impegnativo” per la meccanica del motocoltivatore, soprattutto per la frizione. Nel lavorare su aree incolte incontra arbusti, rovi e ostacoli che determinano colpi e contraccolpi. Risulta quindi doveroso acquistare trinciasarmenti adeguatamente dimensionate al motocoltivatore sul quale verranno fissate e prediligere motocoltivatori con frizioni robuste.

Per questi motivi risulta utile scegliere un marchio affidabile, come può essere Bertolini, che produce il motocoltivatore ed offre la trincia compatibile. In questo modo abbiamo garanzia che l’attacco sia compatibile senza problemi e che vi sia una perfetta azione congiunta.

Attacco tra trinciatrice e motocoltivatore

L’accessorio trinciaerba deve essere applicato al motocoltivatore in modo idoneo. Collegandosi alla presa di forza per la trasmissione del movimento è fondamentale per la sicurezza dell’operatore che l’aggancio sia sicuro. Per questo non bisogna adattarsi a soluzioni improvvisate ma verificare la compatibilità tra dispositivi.

Una caratteristica molto interessante è avere un sistema di aggancio della trincia rapido. Può capitare di dover passare spesso da un accessorio all’altro, in particolare tra trincia e fresa. Bertolini propone il sistema QuickFit che offre un aggancio agevolato tra i vari applicativi del motocoltivatore, con QuickFit si avrà la possibilità di montare e smontare la trincia in modo rapido.

Quando valutare una trinciasarmenti semovente

La trincia semovente è da preferirsi se si pensa di impiegare spesso questo attrezzo, e vale la pena quindi investire nella nuova macchina, evitando di usurare il motocoltivatore.

Il vantaggio del trinciaerba semovente è una miglior manovrabilità rispetto al motocoltivatore: maggior sterzo e possibilità di lavorare in modo più agevole su terreni in pendenza.

Scopri le trinciasarmenti professionali Bertolini

Articolo di Matteo Cereda

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