Coltivazione del topinambur

tuberi di topinamburQuesto tubero di provenienza americana oggi è diventato una pianta infestante anche da noi. Si trova spontanea lungo i fiumi e si riproduce dal tubero come le patate. Si tratta di un ortaggio poco conosciuto ma molto facile da coltivare. Il topinambur prende anche il nome di rapa tedesca.

E’ una pianta della famiglia delle composite molto resistente, indenne da malattie, dal fusto legnoso che supera tranquillamente i due metri di altezza, emette dei caratteristici fiori gialli dalla forma simile a quella delle margherite di diametro 10 centimetri. La parte commestibile per cui il topinambur viene coltivato è il tubero.

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Dove coltivarlo. Si tratta di una pianta molto poco esigente e decisamente infestante, una volta piantati i topinambur non vi sarà facile liberarvene e quasi sicuramente la pianta tornerà ad infastidire la vostra coltivazione successiva. Per questo meglio delimitare accuratamente l’aiuola dell’orto dedicata a questo ortaggio raro e magari metterla ai margini del vostro campo. Come posizione si accontenta e può stare anche in zone non molto soleggiate, il suo habitat sarebbe la riva del fiume per cui non deve essere un terreno troppo arido.

L’impianto del topinambur. Il topinambur si semina dalla fine dell’inverno (tra fine febbraio e maggio) e si raccoglie poi come ortaggio invernale. I tuberi si interrano a fine inverno, lasciando i germogli verso l’alto, come sesto di impianto occorre tenere almeno 50 cm di distanza tra le piante, la profondità di semina consigliata è di  10-15 cm.

pianta del topinambur
La pianta del topinambur

Coltivazione. Alla pianta non servono cure particolari e il topinambur non teme malattie, per questo non necessità alcun trattamento fitosanitario o antiparassitario. Occorre controllare l’apporto idrico irrigando se necessario e sarchiare periodicamente.

Malattie. Il topinambur non teme malattie, ed è poco soggetto agli attacchi di insetti e parassiti. Il suo principale nemico sono i topi che possono danneggiare i tuberi.

Raccolta e consumo. Il topinambur si raccoglie scavando i tuberi da sotto il fusto della pianta, si scava fino a 10 cm di profondità, più il fusto esterno della pianta è grosso più possiamo aspettarci di trovare grossi topinambur. La raccolta avviene da dopo l’estate, potete raccogliere in maniera scalare man mano che volete consumare la verdura e ottenete un ottimo ortaggio invernale sempre a disposizione, ideale per l’orto domestico. I tuberi si puliscono spazzolandosi e si cucinano senza essere sbucciati, sono commestibili anche crudi. Il topinambur è un ortaggio poco conosciuto ma molto gustoso, ha un sapore amarognolo molto simile a quello del carciofo. I tuberi cotti hanno un leggero effetto lassativo e proprietà digestive. Un consiglio di cucina: provateli fritti… Piaceranno in particolare ai bambini. La raccolta del topinambur è quasi sempre molto soddisfacente perchè è una pianta veramente molto produttiva in termini quantitativi.

I topinambur producono tuberi in profondità, è quindi molto difficile raccoglierli tutti e restano spesso nel terreno continuando a svilupparsi gli anni successivi. Si può tenere la coltivazione anche per più anni ma bisogna sempre lasciare pochi tuberi, altrimenti ne risentirà la dimensione del raccolto.

Dove trovare i topinambur. Non è sempre facile reperire i topinambur da semina, noi li abbiamo trovati da Agraria Ughetto anche acquistabili online.

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20 comments on “Coltivazione del topinambur

    1. ciao Cinzia. I topinambur si seminano piantando il tubero (come le patate). Per consigli su come trovare i semi ti consiglio di leggere questa risposta che abbiamo scritto per un altro orticoltore che stava cercando la stessa cosa.

  1. In Casentino /Toscana ho trovato i tapinambur rossi biologici alla Fattoria di Selvoli. Partire con seme biologico è meglio che quelli ” contaminati” dei supermercati, specie se li si vuole produrre da sè.
    A Selvoli producono anche la Farina di Mais Marano (specie antica piccola dai chicchi rossi) buonissima, il farro monococco- in grani e farina, il sale alle erbe, e ora i Topinambur. i loro prodotti si trovano alle fiere Casentinesi e alla Fierucola di Firenze a volte, ma contattateli e magari ve li spediscono… 🙂

  2. ho un piccolo terreno in montagna,dove oltre le solite cose ha deciso di seminare il topinambur, ho semplicemente acquistato un tubero con molte perturbanze,che ho tagliato e ho lasciato essiccare per qualche giorno,poi le ho impiantate alla stessa profondita delle patate 15/20 cm, a distanza di 5 mesi sono creciute fino a raggiungere i 3m d’altezza, ma non hanno ancora fiorito,considerando che hanno gia’sviluppato frutti molto belli alcuni oltre 3hg, posso gia raccoglierli o debbo aspettare la fioritura? e come, e per quanto tempo si consernano? grazie.

  3. sig.Matteo grazie per i tuoi preziosi consigli.!!! Visto che sei un esperto ti volevo chiedere : è normale che 10/11 piante di topinambur abbiano prodotto oltre 50kg di tuberi ,alcuni oltre kg 1,500 dipeso?? grazie tante.

  4. Buona sera volevo delle informazioni volevo piantare i topinanbur non so dove comprare i bulbi e quanto costano ….grazie anticipatamente

    1. Il topinambur si propaga da tubero, basta comprarlo in un negozio punto vendita bio come verdura e poi piantarlo nel terreno. Dopo averli comprati la prima volta li conservi di anno in anno.

  5. ho raccolto per la prima volta il topinanbur, in pezzatura non molto grossa, nonostante le spazzolate, il lavaggio, e le ulteriori spazzolate, ci sono nicchie in cui si annida la terra, con possibilità che nasconda animaletti, che non si riesce a pulire, se non con la pelatura piu o meno profonda, perdendonsi in tal modo il profumo o il gusto di carciofo, resta un qualcosa tra il torsolo del broccolo e il ravanello dolce, voi che gia li coltivate, quanta acqua sprecate? come eliminate la terra?

    1. Io spazzolo con una spazzola di quelle per pulire la verdura, viene ben pulito in genere, senza usar molta acqua. Per parti molto terrose uso la spugna “paglietta”, dove sono in difficoltà su qualche anfratto uso il coltello.

  6. Salve, ho raccolto dei tuberi selvatici di topinambur sulle sponde di un canale che a fine ottobre/novembre si riempie dei suoi fiori. Sono abbastanza piccoli circa cm. 5 e pieni di terra. li posso interrare a fine inverno? sono commestibili? Come posso conservarli bene per non rovinarli? Grazie.

    1. Il topinambur si conserva come le patate. Quello che non so dirti è se ciò che hai raccolto è commestibile. Probabilmente sì, immagino si tratti di topinambur, ma capirai bene che non mi posso prendere la responsabilità di confermarti una cosa del genere, in particolare senza neppure averli visti.

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