La motosega è un attrezzo importante per chiunque abbia aree verdi da mantenere, che includono alberi ad alto fusto. Si rende utile per molte operazioni, dal taglio di rami agli abbattimenti, fino alla preparazione della legna da ardere.

Ci sono motoseghe leggere pensate per la potatura, oppure attrezzi con una lama particolarmente lunga adatta per affrontare tronchi di diametro importante, dall’attrezzo elettrico per piccoli lavori in giardino, fino alle grandi motoseghe con motore a scoppio.

Come tutti gli attrezzi a motore bisogna usarla con criterio, lavorando in sicurezza con gli adeguati DPI, affilando correttamente la catena e garantendo alla macchina la giusta manutenzione periodica. Scopriamo di più su questo attrezzo, esaminandone tutte le caratteristiche.

Abbiamo parlato di motosega diverse volte su Orto Da Coltivare, entrando nei dettagli rispetto ai vari tipi di motosega, all’uso in sicurezza, e alla manutenzione che richiede questo attrezzo (dall’olio all’affilatura della catena).

Qui trovate una guida generale alla motosega, da cui poi potrete scegliere i vari approfondimenti specifici che vanno maggiormente nel dettaglio di ogni aspetto.

Scegliere la motosega migliore

Per prima cosa è importante specificare che non esiste “la motosega migliore” in generale: ciascuno ha esigenze di utilizzo differenti, per cui avrà una diversa motosega ideale.

Il ragionamento sulla scelta deve partire certamente dall’utilizzo che si pensa di fare e capire se stiamo cercando una motosega leggera da potatura o un attrezzo di maggior dimensioni e potenza.

Anche la frequenza d’uso e il budget devono essere presi in considerazione, per decidere se comprare un modello professionale o se possiamo accontentarci di un attrezzo da hobbista.

Conviene in ogni caso affidarsi a un marchio conosciuto e affidabile, sia per avere una garanzia qualitativa sulla durata dell’attrezzo che per essere sicuri di poter accedere in futuro a un’assistenza di qualità, che sappia reperire pezzi di ricambio ed eventuali accessori. Tra le aziende che producono motoseghe sicuramente STIHL è la più conosciuta, non a caso visto che fu proprio il titolare Andreas Stihl a realizzare la prima motosega, nel 1929. Ancora oggi STIHL è tra i maggiori produttori mondiali e il suo marchio è garanzia di qualità per questo genere di attrezzi.

Tipi di motosega

Le motoseghe non sono tutte uguali, differiscono per dimensioni, potenza, tipo di alimentazione, e varie altre caratteristiche. Cominciamo a ragionare sui principali tipi di motosega.

Motosega professionale

motosega professionale

La classica motosega professionale, utile per piccoli abbattimenti, per il taglio dei tronchi in catasta e per molte altre operazioni, deve essere un attrezzo di buona potenza, alimentata da un motore a scoppio. Iniziano a vedersi da qualche anno anche motoseghe a batteria di uso professionale dotate di lama abbastanza lunga da affrontare tronchi di medio diametro.

Motosega da potatura

motosega per potare

La motosega da potatura deve essere piccola e leggera, in modo da consentire l’uso anche in altezza, che sia un intervento da cestello o in tree climbing. La barra delle motoseghe da potatura è corta, in quanto servono per tagliare rami di diametro contenuto. Lavorando sulla pianta ci si trova a dover tener l’attrezzo con una mano sola e quindi non si può gestire un grande peso, per questo è preferibile scegliere un’alimentazione a batteria.

Motosega elettrica e motosega a batteria

Le motoseghe elettriche classiche sono collegate a un filo, in modo da poter essere alimentate tramite una presa elettrica. Questo le rende adatte solo a piccoli lavori e in genere piuttosto scomode.

Con il miglioramento tecnologico delle batterie al litio troviamo ora delle ottime motoseghe a batteria, che invece garantiscono buone prestazioni senza avere fili, evitando fumi e rumori dei motori a scoppio. Anche se le motoseghe più potenti sono ancora quelle alimentate a combustibile, per le motoseghe di media e piccola taglia la batteria si rivela un’ottima scelta.

L’uso sicuro della motosega

Tra gli attrezzi da giardino la motosega, se impiegata in modo improprio, può rivelarsi uno dei più pericolosi. Per questo motivo è importante osservare tutte le precauzioni e attenersi a un uso sicuro di questo attrezzo, prima di tutto indossando i DPI (caschetto, cuffie, scarponi, guanti e abbigliamento anti taglio).

Bisogna fare molta attenzione a lavorare in condizioni stabili, a maggior ragione nelle potature quando si impiegano scale o ci si arrampica.

Ci sono molti usi differenti della motosega (tagliare in catasta, tagliare con cavalletto, abbattere, sramare, potare,…) per ciascuno bisogna avere le giuste accortezze, che si possono approfondire nel post dedicato.

La manutenzione periodica della motosega

Se vogliamo tenere la motosega sempre operativa e con buone prestazioni non dobbiamo dimenticarci di avere cura del nostro attrezzo, con pulizie frequenti e periodiche verifiche. La manutenzione ordinaria non deve esser necessariamente svolta per intero in un’officina meccanica, molte semplici operazioni si possono fare in proprio, rivolgendosi al meccanico solo per interventi di manutenzione più sporadici.

Oltre alla guida generale sulla manutenzione della motosega, possono interessarti alcuni articoli dedicati:

Articolo di Matteo Cereda

attrezzi della stihl

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