Terreno incolto: bisogna concimarlo?

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Salve. Quest’anno mi troverò a gestire un terreno agricolo di un ettaro circa “vergine”, che prima non era mai stato sfruttato per alcuna coltura. Quindi dovrò ararlo io per la prima volta da qualche decennio sicuramente. Prima ci pascolavano delle capre e non per tutto l’anno, solo per tenere il terreno più ordinato. Mi chiedevo se era necessario concimare o se potevo tralasciare questo passaggio, visto che il terreno sarà sicuramente ricco di nutrienti in quanto mai sfruttato. Grazie in anticipo per l eventuale risposta.

(Luca)

Ciao Luca

Sicuramente il fatto che il tuo appezzamento non sia stato coltivato da anni lo rende con ogni probabilità abbastanza fertile da poter fare un buon orto senza alcun concime, anche la presenza delle capre è positiva. Ci sono tanti fattori però in campo, che si possono conoscere solo facendo analizzare dei campioni di terra. Non esiste una regola generale perché ogni terreno è diverso dall’altro.

Dipende anche da cosa vuoi coltivare: ci sono colture come aglio e cipolle che chiedono poco alla terra, altre invece più esigenti, ad esempio le zucche o i pomodori. Magari valuta se mettere un po’ di letame solo per le coltivazioni più esose. Inoltre ci sono piante che hanno specifiche richieste: al melone per esser zuccherino serve il potassio, i frutti di bosco si sviluppano su terreni acidi.

Alcune cose sulla tua terra puoi già scoprirle da solo: ad esempio puoi fare un’analisi rudimentale del terreno in proprio e anche misurare il ph (basta una semplice cartina tornasole). Se poi vorrai saperne di più devi rivolgerti a un laboratorio per far analizzare il terreno (puoi provare a chiedere a CIA o Coldiretti della tua zona informazioni in merito)

Vale la pena analizzare il terreno? La risposta dipende dalle tue ambizioni: se ci vuoi fare un semplice orto per autoconsumo puoi evitare di concimare, visto che quasi certamente la terra ha già tutte le sostanze necessarie, alla peggio otterrai un raccolto un po’ più scarso o ortaggi di minor pezzatura.

Se invece vuoi fare agricoltura da reddito forse ti conviene studiare un po’ meglio la composizione del suolo e concimare di conseguenza. Anche se vuoi impiantare un frutteto avrai da fare un investimento sull’acquisto delle piante e i soldi per l’analisi vera e propria potrebbero essere spesi bene.

Una cosa importante: arando sconvolgerai un po’ il terreno, come puoi leggere nell’articolo sui microrganismi e l’aratura. Visto che il terreno sarà inerbito da tempo l’aratura è una buona idea: consente di rompere un pane di radici altrimenti molto sviluppato. Però ti consiglio di fare l’operazione qualche mese prima di seminare l’orto, in modo da lasciare alla terra e ai suoi microrganismi il tempo di riassestarsi.

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2017-11-22T15:50:20+00:00 Categorie: Domande e risposte|Tag: , , |

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