Macerati e decotti: difendere l’orto senza chimica

Macerati e decotti: difendere l’orto senza chimica 2017-11-02T11:16:05+00:00

Fare un orto biologico non vuol dire affidarsi alla buona sorte o lasciare che le piante siano preda di insetti e malattie funginee: ci sono dei metodi di difesa naturali per combattere le avversità e avere ortaggi sani. Vediamo quindi quali sono i principali preparati vegetali che possiamo autoprodurre e in che situazioni possono essere utili.

I preparati vegetali per l’orto sono economici e completamente naturali, si auto producono a partire da parti di pianta, solitamente le foglie, che vengono lasciate in acqua in modo da poter essere spruzzati o somministrati come irrigazione alle piante orticole. I metodi più utilizzati per realizzare questi preparati fai da te sono due: decotto e macerato. Vediamo di seguito le piante più utili per la preparazione dei nostri intrugli antiparassitari e i metodi per realizzarli al meglio.

Preparati da autoprodurre

ortica adatta al macerato

Macerato d’ortica

fusto verde di equiseto

Decotto equiseto

aglio a spicchi

Decotto di aglio

macerazione pomodoro

Macerato di pomodoro

piante di menta

Macerato di menta

felce lanceolata

Macerato di felce

pianta di quassia

Decotto di quassio

semi nella camomilla

Infuso camomilla

Prossimamente parleremo anche di preparati con: foglie di pomodoro, tanaceto, assenzio, peperoncino, cipolla, rabarbaro, felce.

Tipi di preparato: macerato o decotto

decottoCome fare il decotto. Il decotto si ottiene scaldando le erbe in acqua, in genere dopo aver immerso i vegetali nell’acqua fredda si porta a ebollizione per poi cuocere a fuoco lento da 10 minuti a mezzora. Il decotto è più rapido da fare rispetto al macerato e produce meno puzza, ha lo svantaggio però di richiedere il fuoco. Il preparato che si ottiene tramite cottura è concentrato e può essere diluito. Approfondimento: come fare un decotto.

maceratoCome fare il macerato. Il macerato non richiede calore, le erbe si lasciano a mollo nell’acqua per qualche giorno, mescolando ogni due giorni. Il macerato di solito si considera pronto quando non schiuma, richiede almeno 10 giorni per la preparazione. Si tratta del sistema più semplice per realizzare un preparato vegetale, si può fare direttamente nei pressi dell’orto con dei bidoni perché non deve essere scaldato. Ha il difetto di emanare molta puzza. Approfondimento: come fare il macerato.

Altri metodi. Altri tipi di preparato meno utilizzati nell’orto sono l’estratto e l’infuso. L’estratto è simile al macerato ma prevede di mettere la pianta in acqua per pochi giorni, senza arrivare alla fermentazione, l’infuso invece si limita a immergere le erbe in acqua bollente, lasciando poi raffreddare subito. Questi due sistemi sono però meno efficaci, visto che non raggiungono i livelli di concentrazione di sostanza di decotto e macerato.

Quali piante utilizzare nei preparati

Ecco le piante più utili per una difesa naturale dell’orto, le elenco in ordine di importanza, secondo il mio parere e la mia esperienza, in modo che chi vuole iniziare sappia da cosa è meglio partire.

Ortica. Le ortiche sono piante utilissime e ricche di proprietà. Se si realizza un macerato lasciando a mollo 100 grammi di pianta ogni litro d’acqua per 5 giorni si ottiene uno degli insetticidi fai da te più efficaci da spruzzare sull’orto, ottimo contro afidi e cocciniglia. Se invece si lasciano le ortiche a macerare più a lungo il liquido si potrà usare come concime. Approfondimento: insetticida biologico: il macerato di ortica.

Equiseto. L’equiseto è una pianta spontanea molto diffusa, ad alto contenuto di silicio, si può fare in macerato o decotto con una buona efficacia fungicida, soprattutto preventiva. Il dosaggio è dai 100 ai 300 grammi ogni litro di acqua, si usa contro l’oidio e in generale per prevenire malattie delle piante. Approfondimento: decotto e macerato di equiseto.

Aglio. Il macerato di aglio è ottimo per scacciare piccoli insetti come gli afidi, ha inoltre funzione anti batterica. Una buona proporzione è 10 grammi ogni litro e si può fare sia in macerato che in decotto (quest’ultimo più efficace). Eventualmente un preparato analogo si ottiene anche con la cipolla, che è solo un poco meno forte come effetto, per cui è utile raddoppiare o triplicare la dose di concentrazione rispetto all’aglio. Approfondimento: decotto d’aglio.

Pomodoro. Il macerato di pomodoro si prepara utilizzando le foglie della pianta, che sono ricche di solanina e per questo molto utili contro la cavolaia. La dose per il macerato è di 250 grammi di foglie di pomodoro per ogni litro di acqua. Approfondimento: macerare il pomodoro.

Assenzio. La pianta dell’assenzio ha numerose proprietà officinali, le foglie fresche macerate in acqua sono molto utili per combattere gli afidi, le nottue e le formiche. E’ sgradito anche ai topi, quindi si può usare per provare a far allontanare le arvicole dall’orto. Bastano 30 grammi ogni litro d’acqua per ottenere questo antiparassitario naturale.

Tanaceto. Questo insetticida bio si usa contro il ragnetto rosso, la cavolaia, agrotidi, nottue e nematodi. Si ottiene tramite macerato, il dosaggio è di 40 grammi di pianta fresca di tanaceto ogni litro d’acqua piovana.

Peperoncino. Il peperoncino piccante ha un potere irritante, dovuto alla capsaicina, che possiamo sfruttare anche per mettere in fuga gli insetti. Il macerato si prepara con 3-5 grammi di peperoncino secco ogni litro d’acqua ed è efficace in particolare contro acari, afidi e cocciniglia. Gli insetti più grandi vengono invece infastiditi meno da questo macerato.

Camomilla. La camomilla si prepara in infuso e serve per disinfettare i semi e ammorbidirne la scorza, facilitando la germinazione. Approfondimento: trattare i semi con la camomilla.

Menta. Il macerato di menta auto prodotto è utile per allontanare le formiche. Si consiglia un dosaggio di 100 grammi di foglie fresche ogni litro d’acqua. Approfondimento: macerato di menta.

Felce. Anche il macerato di felce ha una buona funzione antiparassitaria, in particolare per respingere la cocciniglia. Le dosi sono di 100 grammi di pianta per litro d’acqua. Approfondimento: macerato di felce.

Quassio. Con la corteccia della quassia amara si può preparare un decotto utile contro gli insetti. Approfondimento: decotto di quassio.

Rabarbaro. Le foglie di rabarbaro contengono acido ossalico, possono essere macerate in acqua con dose 150 grammi a litro per scacciare parassiti dalle piante dell’orto. Efficace contro gli afidi in particolare.

Sambuco. Il macerato di sambuco è utile a scacciare topi e arvicole dall’orto, si fanno macerare le foglie di sambuco nero, 60 grammi di foglie ogni litro di acqua, per due settimane circa.

Ti è piaciuto questo articolo? Lascia un commento. Per restare in contatto puoi iscriverti alla newsletter o seguire la pagina facebook.

Scrivi un commento