La calendula: coltivazione e proprietà

Ecco un bellissimo fiore di facile coltivazione, perfetto per abbellire il nostro orto. La calendula è una pianta semplice da coltivare, metterla tra gli ortaggi può essere molto utile tanto per avvicinare api e altri insetti utili, quanto per le straordinarie proprietà officinali che ha questo fiore. La calendula si usa nel campo della medicina naturale e della cosmesi, ma non solo: i suoi petali si possono persino mangiare in insalata visto che sono commestibili.

Il fiore della Calendula

fiori di calendulaQuesta pianta appartiene alla famiglia delle Composite, si caratterizza per un’infiorescenza a capolino dal vivace colore tra il giallo e l’arancio. Possiamo coltivarla nel nostro orto sia per i fiori, belli e dalle molte proprietà, che per arricchire l’ambiente con una maggior biodiversità.

Il fusto della calendula raggiunge i 50 cm di altezza e fiorisce  dalla fine della primavera fino all’autunno. Esistono una trentina di specie di calendula, ricordiamo la calendula officinalis che è la più diffusa nelle coltivazioni, nota anche come calendola o fiorarancio, e la calendula arvensis che troviamo spontanea nei prati.

Seminare questo fiore

La semina. Questo fiore si semina in semenzaio per il trapianto in primavera, i semi germinano con temperature di almeno 15 gradi. Se non si vuole stare a farla in semenzaio è possibile piantarla direttamente, nel mese di aprile. Non è difficile far germinare questa pianta, se si mette in aiuole lasciate alle spontanee è frequente anche che vada a riseminarsi da sola, propagandosi da un anno con l’altro. Per questo si può mettere anche nelle bordure dell’orto a spaglio.

Sesto d’impianto. Non si tratta di un semplice fiorellino: la pianta arriva a mezzo metro di altezza. Per questo quando si trapianta nell’orto è meglio lasciare un po’ di distanza tra una pianta e l’altra, calcoliamo circa 30 cm come distanze. Chi non coltiva la calendula per il raccolto ma vuole semplicemente arricchire l’orto con qualche fiore può invece disseminare le piantine in mezzo alle altre colture.

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Come si coltiva la calendula

Terreno ideale. Questa pianta composita preferisce terreni abbastanza sciolti perché viene danneggiata dai ristagni idrici.

Irrigazione. La calendula nell’orto deve essere innaffiata regolarmente ma non ama grandi quantità di acqua, è una pianta resistente che ama stare al sole e non teme il calore.

Concimazione. Anche se la calendula non è un fiore particolarmente esigente dal punto di vista delle sostanze nutritive durante la fioritura si può concimare per non far mancare elementi alla pianta. La raccomandazione è di non esagerare con l’azoto che sviluppa la foglia a discapito dei fiori.

Capolini. Dopo la fioritura i capolini si reclinano e se vogliamo stimolare la pianta nella produzione di boccioli possiamo eliminare questi capolini che sfioriscono. In questo modo ci saranno sempre un maggior numero di fiori. Visto che il fiore produce il seme si può gettarlo nelle bordure dell’orto, sperando che qualche semino riesca a germinare formando piante spontanee di calendula l’anno successivo.

Utilità del fiore nell’orto

La calendula è un fiore molto utile per l’orto, attira insetti impollinatori come api e vespe, inoltre il suo apparato radicale scaccia i vermi nematodi dal terreno. Per queste sue caratteristiche è un buon vicino per gli ortaggi da frutto (ad esempio cetriolo, zucca e zucchina).

Riepilogando ecco tutte le caratteristiche positive di questo fiore:

  • Attira gli insetti impollinatori (api, bombi,…).
  • Scaccia i nematodi dalla terra.
  • Petali commestibili (in insalate o canditi).
  • Boccioli commestibili (sottaceti).
  • Virtù officinali (antinfiammatorio, cosmetico idratante).

Ottimi vicini: zucca, zucchina, cetriolo, pomodoro, peperone, melanzana, piselli, fagioli, fagiolini.

fiore della calendula

Gli utilizzi della calendula

Usi officinali. La calendula ha proprietà ornamentali ma anche virtù medicinali di rilievo: è un antinfiammatorio, cicatrizzante e disinfettante. Questo fiore viene usato da secoli nella medicina naturale.

Utilizzo cosmetico. Questa pianta viene usata anche in cosmesi come idratante e astringente, usando i fiori della calendula si possono quindi realizzare ottime creme naturali per le mani o per lenire le scottature.

Usi culinari. Anche se la calendula non ha il sapore particolare del tarassaco ha comunque diversi utilizzi culinari. Si utilizzano i fiori essiccando i petali e facendone decotti o infusi, le foglie e i petali freschi possono essere mangiate in insalata, mentre i boccioli possono essere utilizzati nei sottaceti. I petali essiccati si possono anche mangiare canditi.

calendula

Articolo di Matteo Cereda

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2 Comments

  1. Anselmo zuccotti 24 dicembre 2016 al 7:50 - Rispondi

    Bello e interessante per chi a passione per la terra come me

  2. carlo masciarri 14 maggio 2018 al 15:54 - Rispondi

    Ben fatto: chiaro,sintetico e interessante. Complimenti.

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