Insetticidi naturali: la difesa biologica dell’orto

Insetticidi naturali: la difesa biologica dell’orto2018-10-01T17:26:53+00:00

Scopriamo insieme come difendere le piante del nostro orto da insetti e parassiti usando metodi consentiti in agricoltura biologica, senza inquinare il terreno che coltiviamo e ottenendo ortaggi sani.

In questa sezione del sito trovate una guida dedicata agli insetticidi naturali, alla lotta integrata e ai metodi per prevenire e contrastare i parassiti delle piante. Tanti consigli per una difesa biologica delle cotlivazioni, che sia sana e rispettosa dell’ambiente e della salute di chi mangerà le verdure.

I principali insetticidi biologici

Gli insetticidi sono tutti quei prodotti che servono a liberare l’orto dagli insetti nocivi. Se vogliamo coltivare un orto o un frutteto che siano sani dobbiamo evitare di utilizzare pesticidi chimici, che spesso hanno effetti molto negativi sulla salute umana e animale, oltre ad essere inquinanti. Andiamo quindi a scoprire con queste guide alcuni prodotti di origine completamente naturale che possono essere usati per difendere le colture e sono consentiti anche in regime di coltivazione biologica.

Tra i possibili trattamenti anti parassitari biologici possiamo suddividere gli insetticidi in senso stretto, che sono sostanze tossiche che possono uccidere i parassiti, come ad esempio il piretro, mentre altre sostanze hanno prevalentemente una funzione repellente e tengono gli insetti lontani dagli ortaggi senza arrecare loro danno ma limitandosi a scacciarli. Qui di seguito vediamo gli insetticidi veri e propri.

fiore piretro

Piretro

pianta di neem

Olio di Neem

Bacillus thuringensis

Bacillus thur.

afide e spinosad

Spinosad

ortica adatta al macerato

Macerato d’ortica

sapone di Marsiglia

Sapone Marsiglia

aglio a spicchi

Decotto Aglio

Caratteristiche degli insetticidi

I trattamenti che si usano per difendere l’orto sono divisi in due gruppi: gli insetticidi o pesticidi sono i trattamenti antiparassitari che combattono gli insetti e di cui si tratta in questa pagina, mentre gli anticrittogamici sono quelli che servono a difendere le coltivazioni da muffe e funghi.

Gli antiparassitari sono ad azione per contatto quando non vengono assorbiti dalla pianta e funzionano solo se la sostanza colpisce direttamente l’insetto, translaminari quando sono in grado di trapassare la foglia e agire su entrambe le pagine. Se invece sono prodotti che vengono assorbiti dalla pianta si parla di pesticidi sistemici. I pesticidi sistemici sono i più pericolosi per l’uomo: vengono assorbiti e accumulati dall’organismo animale come da quello vegetale e non sono consentiti in agricoltura biologica.

Nell’orto biologico vengono usati esclusivamente antiparassitari di contatto o di copertura, che restano esterni alla pianta. Le sostanze devono inoltre essere di origine naturale, non sono ammessi prodotti chimici di sintesi.

Avvertenze e periodo di carenza

Secondo la legge sui prodotti chimici e sui pesticidi in generale devono comparire alcune informazioni:

  • Un simbolo che indica il grado di tossicità (il più alto è il teschio che vuol dire mortale, la croce tossico, il quadrato moderatamente tossico).
  • Il principio attivo del prodotto.
  • Le indicazioni in caso di intossicazione.
  • Le istruzioni per l’uso e le eventuali tossicità su alcune specie vegetali.
  • I giorni per cui non bisogna entrare nella zona trattata.
  • I giorni di carenza, ovvero il tempo minimo che deve trascorrere tra il trattamento fitosanitario e il consumo alimentare della verdura trattata.

Gli insetticidi naturali dell’orto biologico

  • Piretro: insetticida da contatto.
  • Olio di Neem, insetticida e repellente non tossico per l’uomo.
  • Bacillus Thuringiensis, innocuo per l’essere umano, è un batterio che uccide le larve di lepidotteri bloccandogli l’apparato digerente.
  • Macerato di ortica, che contiene acido formico.
  • Decotto di aglio oppure macerato (aglio spremuto lasciato in infusione), ottimo contro gli afidi come insettifugo.
  • Sapone di marsiglia, sempre utile per allontanare gli afidi e pulire la melata.
  • Propoli. Hanno funzione insetticida e sembra che agiscano anche come anticrittogamici.

Altri macerati vegetali contro gli insetti

  • Quassio, decotto di corteccia di quassia amara, aficida e repellente di molti parassiti.
  • Assenzio, per difendere l’orto da afidi, nottue e formiche.
  • Macerato di peperoncino, repellente grazie alla capsaicina.
  • Macerato di rabarbaro, che contiene acido ossalico.
  • Macerato di tanaceto, contro ragnetto rosso, afidi e nottue.
  • Macerato di pomodoro. Utile ad allontanare la cavolaia grazie alla solanina.
  • Macerato di menta. Per scacciare le formiche dall’orto.
  • Macerato di felce. Si usa contro la cocciniglia e gli afidi.

Per maggiori informazioni sui preparati vegetali si può leggere l’articolo dedicato a macerati e decotti utili all’orto biologico.

Lotta biologica e difesa integrata

Oltre all’uso di insetticidi ci sono altri metodi per difendere l’orto senza trattamenti. Ci sono insetti amici che possono aiutarci a combattere i parassiti dell’orto e sistemi completamente naturali di lotta integrata per difendere l’orto da ogni problema. Benvenute quindi coccinelle e altri amici animali che in un sistema ricco di biodiversità fanno da naturale limitatore dei parassiti predandoli.

Un altro valido metodo di difesa dell’orto è quello delle trappole, che possono essere impiegate sia per il monitoraggio che per la cattura massale dei parassiti.

L’uso di opportune consociazioni vegetali è invece un bel sistema per sfruttare le qualità naturali delle piante in modo da fare sinergie che aiutino a tener lontani i nemici.

Ci sono poi metodi fisici per ostacolare gli insetti, come la copertura con reti anti insetto oppure con tessuto non tessuto, ma anche le polveri di roccia quali il caolino.

le coccinelle nell'orto

Le coccinelle

coccinella

La lotta biologica

trappola per monitoraggio gialla

Trappole

cavoli in consociazione con fiori

Consociazioni

Una lettura di approfondimento

Vi segnaliamo un testo edito da Terra Nuova utilissimo per orientarsi su come difendere l’orto da parassiti e malattie senza avvelenarlo con prodotti chimici: difendere l’orto con rimedi naturali.

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4 Comments

  1. luisa hanozet 3 maggio 2016 al 15:30 - Rispondi

    sempre molto interessanti notizie. Grazie

  2. Mella 15 maggio 2016 al 17:12 - Rispondi

    Faccio presente che il piretro è la pianta da cui si estrae la ciflutrina, noto e comunissimo pesticida. Non lo inserirei mai nei metodi bio, tanto vale uno spray Bayer 🙁

    • orticoltore 17 maggio 2016 al 8:42 - Rispondi

      Buongiorno Mella, il piretro è un’insetticida naturale ed è consentito in agricoltura biologica (questo è un fatto). E’ decisamente diverso da uno spray di pesticida chimico. Poi come spieghiamo nell’articolo dedicato al piretro anche questo può essere nocivo per l’uomo e per insetti utili e ha un periodo di carenza. Ci sono metodi naturali con un impatto minore. In certi casi il piretro è molto utile.

  3. Viarengo Luigi 4 settembre 2016 al 9:19 - Rispondi

    Grazie dei vostri consigli, il prossimo anno li metterò in pratica

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