Insetticidi e anticrittogamici naturali: la difesa biologica dell’orto

Insetticidi e anticrittogamici naturali: la difesa biologica dell’orto 2017-06-21T15:04:13+00:00

Come difendere le piante del nostro orto da insetti e parassiti usando metodi consentiti in agricoltura biologica: in questa sezione del sito trovate qualche guida dedicata a insetticidi naturali, lotta integrata e consigli per una difesa biologica che sia sana e rispettosa dell’ambiente e della salute di chi mangerà le verdure.

Insetticidi biologici

Gli insetticidi sono tutti quei prodotti che servono a liberare l’orto dagli insetti nocivi. Bisogna evitare di utilizzare pesticidi chimici, che spesso hanno effetti molto negativi sulla salute umana e animale, oltre ad essere inquinanti. Andiamo quindi a scoprire con queste guide alcuni prodotti di origine completamente naturale che possono essere usati per difendere l’orto e sono consentiti anche in regime di coltivazione biologica. Gli insetticidi bio in senso stretto, come il piretro, sono sostanze tossiche che possono uccidere i parassiti, mentre altri antiparassitari come ad esempio il decotto di quassio hanno funzione repellente e tengono gli insetti lontani dagli ortaggi senza arrecare loro danno.

fiore piretro

Piretro

ortica adatta al macerato

Macerato d’ortica

pianta di neem

Olio di Neem

pianta di quassia

Quassio

aglio a spicchi

Decotto Aglio

Bacillus thuringensis

Bacillus thuringensis

Anticrittogamici biologici

Gli anticrittogamici sono sostanze utili a combattere le malattie delle piante legate a muffe e funghi. In agricoltura biologica possiamo usare prodotti come rame, zolfo, poltiglia bordolese, possiamo poi autoprodurre sostanze che aiutano a prevenire problemi di funghi, ad esempio il decotto o il macerato di equiseto possono scoraggiare alcune malattie funginee nell’orto bio. Anche il bicarbonato di sodio ha un naturale effetto di contrasto alle muffe.

Rame e Zolfo

Rame e Zolfo

fusto verde di equiseto

Decotto di equiseto

Lotta biologica e difesa integrata

Ci sono insetti amici che possono aiutarci a combattere i parassiti dell’orto e sistemi completamente naturali di lotta integrata per difendere l’orto da ogni problema. Benvenute quindi coccinelle e altri amici animali.

le coccinelle nell'orto

Le coccinelle

coccinella

La lotta biologica

Gli antiparassitari o pesticidi che si usano per difendere l’orto sono divisi in due gruppi: gli insetticidi che combattono gli insetti e gli anticrittogamici che servono a difenderci da muffe e funghi.

Gli antiparassitari possono essere di contatto, non vengono assorbiti dalla pianta e funzionano solo quando la sostanza colpisce direttamente l’insetto o la spora, translaminari quando sono in grado di trapassare la foglia e agire su entrambe le pagine. Se invece sono prodotti che vengono assorbiti dalla pianta si parla di pesticidi sistemici. I pesticidi sistemici sono i più pericolosi per l’uomo: vengono assorbiti e accumulati dall’organismo animale come da quello vegetale.

Nell’orto biologico vengono usati esclusivamente antiparassitari di contatto o di copertura, che restano esterni alla pianta. Le sostanze devono inoltre essere di origine naturale, non sono ammessi prodotti chimici.

Avvertenze e periodo di carenza

Secondo la legge sui prodotti chimici e sui pesticidi in generale devono comparire alcune informazioni:

  • Un simbolo che indica il grado di tossicità (il più alto è il teschio che vuol dire mortale, la croce tossico, il quadrato moderatamente tossico).
  • Il principio attivo del prodotto.
  • Le indicazioni in caso di intossicazione.
  • Le istruzioni per l’uso e le eventuali tossicità su alcune specie vegetali.
  • I giorni per cui non bisogna entrare nella zona trattata.
  • I giorni di carenza, ovvero il tempo minimo che deve trascorrere tra il trattamento fitosanitario e il consumo alimentare della verdura trattata.

Gli insetticidi naturali dell’orto biologico

  • Piretro: insetticida da contatto.
  • Olio di Neem, insetticida e repellente non tossico per l’uomo.
  • Bacillus Thuringiensis, innocuo per l’essere umano, è un batterio che uccide le larve di lepidotteri bloccandogli l’apparato digerente.
  • Macerato di ortica, che contiene acido formico.
  • Decotto di aglio oppure macerato (aglio spremuto lasciato in infusione), ottimo contro gli afidi come insettifugo.
  • Quassio, decotto di corteccia di quassia amara, aficida e repellente di molti parassiti.
  • Sapone di marsiglia, sempre utile per allontanare gli afidi e pulire la melata.
  • Propoli. Hanno funzione insetticida e sembra che agiscano anche come anticrittogamici.

Gli anticrittogamici naturali

Gli anticrittogamici bio sono sostanzialmente  due, rame e zolfo, e hanno un effetto molto blando rispetto a prodotti sistemici che si trovano in commercio. Rame e zolfo si usano soprattutto a scopo preventivo e proteggono soltanto la parte di pianta che coprono.

  • Rame. Copre una vasta gamma di malattie crittogamiche (ad esempio peronospora, alternaria e fusarium). La sua carenza dipende dalla forma in cui lo si trova, passa da 3 giorni ai 20 giorni dell’ossido di rame, si accorcia con un buon lavaggio della verdura.
  • Poltiglia bordolese. Prodotto derivato dal rame, mischiato alla calce per amplificarne l’azione.
  • Zolfo. Ottimo soprattutto contro l’oidio delle zucchine, meglio evitare trattamenti nelle ore calde che possono portare scottature sui tessuti delle piante orticole. Lo zolfo ha 7 giorni di carenza. Si può usare anche come insetticida, in particolare contro il ragnetto rosso.
  • Macerato e decotto di equiseto. Questo macerato contro i funghi delle piante può essere auto prodotto usando un’erba spontanea molto utile: l’equiseto.

Bibliografia

Vi segnaliamo un testo edito da Terra Nuova utilissimo per orientarsi su come difendere l’orto da parassiti e malattie senza avvelenarlo con prodotti chimici: difendere l’orto con rimedi naturali.

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4 Commenti

  1. luisa hanozet 3 maggio 2016 al 15:30 - Rispondi

    sempre molto interessanti notizie. Grazie

  2. Mella 15 maggio 2016 al 17:12 - Rispondi

    Faccio presente che il piretro è la pianta da cui si estrae la ciflutrina, noto e comunissimo pesticida. Non lo inserirei mai nei metodi bio, tanto vale uno spray Bayer 🙁

    • orticoltore 17 maggio 2016 al 8:42 - Rispondi

      Buongiorno Mella, il piretro è un’insetticida naturale ed è consentito in agricoltura biologica (questo è un fatto). E’ decisamente diverso da uno spray di pesticida chimico. Poi come spieghiamo nell’articolo dedicato al piretro anche questo può essere nocivo per l’uomo e per insetti utili e ha un periodo di carenza. Ci sono metodi naturali con un impatto minore. In certi casi il piretro è molto utile.

  3. Viarengo Luigi 4 settembre 2016 al 9:19 - Rispondi

    Grazie dei vostri consigli, il prossimo anno li metterò in pratica

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