Cosa seminare nell’orto: calcolatore di semina

Cosa seminare nell’orto: calcolatore di semina 2017-09-07T13:01:04+00:00

Cosa posso seminare ora nell’orto?

Ho pensato uno strumento di progettazione per decidere cosa seminare in modo pratico e veloce.

Usarlo è semplicissimo: basta inserire il mese di semina, e specificare se intendete seminare in coltura protetta oppure direttamente a dimora all’aria aperta. Potete indicare anche cosa era stato coltivato in precedenza, in modo che il calcolatore possa tener conto della corretta rotazione colturale.

Calcolatore di semina

Periodo di semina:
Semina in...
Coltivazione precedente:
Cosa vorreste raccogliere:

Scopri dove trovare sementi biologiche.

Se dovete acquistare le sementi per il vostro orto vi consiglio di andare a vedere su questo sito le sementi biologiche e biodinamiche proposte. Troverete ottime varietà da provare nel vostro orto.

Il calcolatore di semina è da ritenersi indicativo, i suggerimenti riguardo al mese di semina infatti sono realizzati pensando a un clima tipico dell’Italia centro settentrionale, zona pianura Padana. Per orti in montagna o in zone particolarmente calde del meridione dove ci sono temperature differenti bisogna adattare le tempistiche.

Nel calcolatore ho distinto la possibilità di scelta tra la semina in coltura protetta (tunnel freddo, semenzaio riscaldato, vasetti per fare le piantine che possono essere riparati dal gelo notturno) e quella direttamente all’aria aperta in pieno campo.

Si può indicare cosa è stato coltivato precedentemente nella parcella di orto che vogliamo seminare: questo è utile per una corretta rotazione delle colture. La rotazione è fondamentale nell’orto biologico e sinergico perché permette di prevenire malattie e parassiti e di sfruttare al meglio le sostanze nutritive del terreno. Questo calcolatore tiene conto della rotazione in base all’appartenenza alla famiglia di piante (solanacee, leguminose, brassicacee,…) e in base a quante e quali sostanze ogni ortaggio consuma.

Se mettete il mese attuale con il calcolatore di semina di OdC potete sapere cosa andare a seminare adesso nell’orto, senza stare a scartabellare calendari e tabelle.

Oltre al calcolatore su Orto Da Coltivare ci sono diversi strumenti utili per gli orti urbani e orti condivisi.

Speriamo che questo strumento possa essere utile a tutti gli orticoltori per passione, se vi piace potete condividere sui social network o linkare questa pagina per raccomandarla ai vostri amici e magari mettere un “mi piace” alla pagina Facebook di Orto Da Coltivare.

72 Commenti

  1. francesco 9 aprile 2015 al 8:30 - Rispondi

    salve, sono nuovo del sito. Sto creando con un gruppo di amici un orto biologico. Abbiamo già la terra, già recintato e già in preparazione per la semina. Dobbiamo organizzare l’ irrigazione. Abbiamo un pozzetto disponibile ma vorremmo raccogliere l ‘ acqua piovana e creare un sistema di irrigazione goccia a goccia. Avete qualche consiglio? istruzioni da guardare e confrontare?
    Grazie

    • orticoltore 9 aprile 2015 al 14:00 - Rispondi

      Buongiorno Francesco. Il sistema di irrigazione a goccia è ottimale, si può comprare dei kit già predisposti ma anche auto produrlo con dei tubetti di plastica, sappiamo di amici che hanno recuperato vecchi tubi da flebo! Quello che devi verificare è se hai pressione, visto che raccogli acqua piovana dovrai poi avere la cisterna abbastanza alta per far scorrere l’acqua nei tubetti e gocciolare fino alle piantine.

    • Lauretta 10 settembre 2015 al 9:00 - Rispondi

      Ho un piccolo orto, adatto alla mia età che non mi permette grandi sforzi. Ci coltivo pomodori, lattuga, cetrioli e zucche. L’ho organizzato in questo modo: Ho fatto attaccare a un rubinetto un tubo di circa 3 cm di diametro piuttosto lungo che compie un giro nello spazio disponibile e poi ritorna creando due file di tubo che alla fine ho fatto chiudere. Poi con un trapano ho iniziato a bucare il tubo in modo da fare un buco ogni 15/20 cm. Ho poi ricoperto terreno e tubo con della plastica nera da vivai. Poi quando è il momento di trapiantare le piantine pratico dei tagli e le interro. Non ho mai un’erbaccia da strappare. Per l’irrigazione si può usare un semplice rubinetto oppure si aggiunge tra il rubinetto e il tubo un temporizzatore che fa tutto da solo. Funziona tutto molto bene. Alla fine della stagione tolgo la plastica nera e a gennaio faccio vangare e concimare in attesa di una nuova copertura primaverile.

      • orticoltore 10 settembre 2015 al 9:12 - Rispondi

        complimenti Lauretta, buona coltivazione!

      • ferdinando 11 marzo 2017 al 3:38 - Rispondi

        scusa Lauretta se ho capito bene interri anche il tubo di irrigazione ma i fori con la terra non si otturano ?

    • Diego 11 giugno 2016 al 18:23 - Rispondi

      Potete mettere un contenitore che raccoglie l acqua piovana e trasportarla con dei tubi.

  2. marco 24 giugno 2015 al 8:57 - Rispondi

    Strumento fantastico… sono sempre un po’ pigro e questo sistema lo salvo nei preferiti ! W l’orto.

  3. Amalia Cesarini 24 giugno 2015 al 15:02 - Rispondi

    Bella quest’idea, l’ho condivisa subito sulla mia pagina degli Orti Urbani di cui faccio parte, chissà se i nostri “ortisti” ne terranno conto? 😉

    • orticoltore 24 giugno 2015 al 18:27 - Rispondi

      Grazie Amalia e buon orto a tutti voi!

  4. Antonio 30 giugno 2015 al 13:03 - Rispondi

    Molto utile questo calcolatore delle semine, ma sarebbe utile anche sapere quando si fa la raccolta. Se per esempio semino i ravanelli a luglio quando di potrebbe fare la raccolta? Grazie

    • orticoltore 30 giugno 2015 al 22:52 - Rispondi

      Ciao Antonio, un indicatore delle raccolte sarebbe utile, ma è molto molto complesso. Per riprendere il tuo esempio dei ravanelli ci sono varietà precoci che raccogli in meno di un mese e varietà tardive che impiegano più del doppio. Quindi il modo più semplice per sapere quando raccogliere è leggere sulla busta della semente o chiedere a chi la vende.
      Per dare un’indicazione di quando si possono raccogliere varie verdure noi abbiamo scritto questo: https://www.ortodacoltivare.it/calendario/raccolte.html

  5. Maurizio POMPEO 11 agosto 2015 al 18:41 - Rispondi

    Buongiorno
    veramente complimenti!
    Ho passeggiato nel vostro sito e l’ho trovato facile e gustoso da consultare, piacevole ed interessante.

    • orticoltore 12 agosto 2015 al 9:26 - Rispondi

      Grazie di cuore Maurizio. Ti auguriamo sia altrettanto facile la tua coltivazione e altrettanto gustose le verdure prodotte.

  6. SALVATORE 13 agosto 2015 al 13:55 - Rispondi

    salve , complimenti per il sito… una domanda ..io non semino ma compro le piantine di pochi cm gia’ pronte da trapiantare sul terreno e poi farle crescere, come mi debbo comportare per le tempistiche sicuramente diverse dalla semina? grazie

    • orticoltore 13 agosto 2015 al 14:13 - Rispondi

      Ciao Salvatore e grazie dei complimenti. Se prendi le piantine da trapiantare le tempistiche sono diverse, ma non poi tanto. In genere quando si può seminare in pieno campo significa che ci sono le condizioni adatta allo sviluppo della piantina, ragion per cui si può anche trapiantare. Ovviamente non considerare le indicazioni relative alle semine in semenzaio.
      Poi i migliori consigli su quando trapiantare li puoi ricevere dove compri le piantine, sapendo il clima della tua zona e l’età delle piantine certamente al vivaio possono indirizzarti al meglio.

  7. tina comi 10 settembre 2015 al 11:46 - Rispondi

    E per il sud come si calcola

    • orticoltore 10 settembre 2015 al 12:34 - Rispondi

      Ciao Tina, il calcolatore fornisce risultati nella media italiana, al sud ci sarà più possibilità di prolungare alcune colture autunnali, ma comunque buona parte dei risultati è valida. Ci sono i casi particolari di aree montuose o particolarmente esposte al sole e quindi molto calde che ovviamente fanno storia a parte. Buona coltivazione!

  8. Alberto 29 ottobre 2015 al 9:13 - Rispondi

    Prego iscrivermi alla newsletter.
    Grazie e complimenti.

    • orticoltore 29 ottobre 2015 al 10:31 - Rispondi

      ciao Alberto. Grazie dei complimenti, per la newsletter ci si può iscrivere a questa pagina.

  9. Riccardo Battaglia 30 ottobre 2015 al 8:24 - Rispondi

    Ottimo aiuto per noi principianti!!!!!!

    • orticoltore 30 ottobre 2015 al 9:15 - Rispondi

      Grazie del complimento! Ci abbiamo messo tutta la passione e l’esperienza, cercando di fare una cosa utile per chi vuole iniziare a fare l’orto.

  10. Xindra 18 novembre 2015 al 19:54 - Rispondi

    Siete degli assoluti geni!!!!!
    Ho cercato calendari di semine dappertutto mai avrei immaginato di trovare un una cosa geniale come questa!!!
    Ci sono pure le consociazioni, bravissimi!!!
    L’unica cosa che non ho capito (forse non ho letto, presa dal l’entusiasmo) per quale zona climatica funziona il calcolatore?

    • orticoltore 20 novembre 2015 al 13:16 - Rispondi

      troppi complimenti, Xindra. Le consociazioni tecnicamente non ci sono ma c’è le rotazione colturale. (consociazione sarebbe mettere anche a chi deve star vicino la pianta, diventa un po’ troppo complicato.

      Discorso zona climatica: il calcolatore fornisce dati indicativi per l’Italia, zona di riferimentro pianura padana e centro . Se si coltiva in montagna o in zone particolarmente calde del sud qualcosa cambia.

      • Xindra 21 novembre 2015 al 14:12 - Rispondi

        Quindi i risultati che escono sono alternative possibili, non consociazioni, ma va bene è bellissimo lo stesso, molto di più di qualsiasi cosa ho trovato fino ad ora!

        • orticoltore 21 novembre 2015 al 23:31 - Rispondi

          Più che alternative possibili si tratta di rotazione colturale: ad esempio se vuoi seminare una parcella dell’orto e selezioni che lì hai coltivato prima i pomodori il calcolatore ti esclude tutte quelle coltivazioni che non dovrebbero seguire i pomodori (perchè hanno malattie comuni o perchè “mangiano” le stesse sostanze nutritive.

          Grazie ancora dei complimenti 🙂

  11. Renato 11 gennaio 2016 al 9:06 - Rispondi

    Sono tutte cose che va bene per ravanelli bisogna guardare che sia in luna vecchia altrimenti vanno fiore .

    • orticoltore 11 gennaio 2016 al 9:16 - Rispondi

      La luna è un discorso a parte, era troppo difficile includerla nel calcolatore.

  12. vito 23 febbraio 2016 al 16:05 - Rispondi

    ciao,
    devo preparare il terreno per piantare bio già da quest estate,purtroppo i terreni intorno sono quasi tutti coltivati da coltivazione convenzionale(nn so se il termine è giusto)posso cmq con siepi muretti alti produrre lo stesso o è meglio lasciar perdere?
    grazie e complimenti tutto interessante!

    • orticoltore 23 febbraio 2016 al 16:08 - Rispondi

      Ciao Vito. Il discorso è ampio, dipende da come coltivano i tuoi vicini, da quanti e quali prodotti chimici usano per fertilizzare o diserbare e da come li distribuiscono. In genere una siepe e qualche metro di distanza permettono di avere verdura sana anche con vicini che usano un po’ di chimica. Un saluto e buona coltivazione!

  13. vito 24 febbraio 2016 al 12:01 - Rispondi

    ciao un curiosità
    tra un pò dovrebbe uscire il bando per investimenti a fondo perduto per chi volesse iniziare a coltivare bio,i vicini coltivano con prodotti chimici,posso rimediare con le serre?quanto mi costerebbero?
    grazie

    • orticoltore 24 febbraio 2016 al 12:57 - Rispondi

      ciao Vito, per quanto riguarda le normative ti consiglio di chiedere all’Aiab, le serre hanno i prezzi più disparati (ce ne sono di tutti i tipi), io fossi in te cercherei su siti di annunci per comprarle usate.

  14. angelo 25 febbraio 2016 al 10:36 - Rispondi

    ciao, sto preparando il terreno per piantare prodotti bio per l estate,i terreni vicino hanno coltivazioni convenzionali,vorrei mettere delle siepi o recinzione con dei teli intorno quale tipo devo mettere?che prodotti mettere?
    p.s. come è possibile che i dottori agronomi mi sconsigliano di fare tutto?
    grazie

    • orticoltore 25 febbraio 2016 al 10:41 - Rispondi

      Se vuoi fare biologico certificato devi sottostare alla normativa, ci sono fasce di rispetto e accorgimenti, ti conviene contattare l’aiab o un ente certificatore.

  15. vito(no angelo) 25 febbraio 2016 al 11:47 - Rispondi

    per ora è solo una prova,sono appassionato ma inesperto,spero di avviare tutto certificato in futuro,mi potete dare consigli?
    grazie

    • orticoltore 25 febbraio 2016 al 13:12 - Rispondi

      Se in futuro vuoi certificarti ti conviene iniziare già in rispetto delle normative, non sono ferrato sulle norme legate alla certificazione, io fossi in te chiederei all’aiab.

  16. Vito 25 febbraio 2016 al 14:29 - Rispondi

    ok grazie
    mi potete aiutare a livello pratico?in difesa delle culture di quest estate qualsiasi tipo di siepe può andare bene?angurie meloni melanzane ravanelli ecc. li posso insieme?

    • orticoltore 25 febbraio 2016 al 14:34 - Rispondi

      Qualsiasi siepe può aiutare ma non fa miracoli, certamente bisogna lasciare una fascia di rispetto. Non sapendo che cosa usano i tuoi vicini, come drena l’acqua non ho modo di aiutarti meglio.
      Angurie e meloni sono della stessa famiglia e richiedono molto spazio, anche le melanzane si sviluppano in altezza, mentre i ravanelli sono piccini, io metterei le colture in appezzamenti distinti.

  17. Davide Di Crescenzo 30 marzo 2016 al 10:02 - Rispondi

    Grazie per questo utile strumento che può essere “sfruttato” anche da chi come noi lavora con l’Acquaponica, che combina l’allevamento di animali acquatici con la coltivazione contemporanea di vegetali commestibili e/o ornamentali. La produzione di piantine in semenzaio ci permette di avere piante già adattate a poter essere coltivate con successo nei letti di crescita privi di terra e concime (per non parlare di pesticidi ed erbicidi).

    • orticoltore 4 aprile 2016 al 6:48 - Rispondi

      davvero originale e interessante l’acquaponica con i pesci, anche se io sono ancora legato alla madre terra e mi sembra tutto un po’ troppo artificiale. Si può coltivare senza pesticidi ed erbicidi anche un campo normale.

  18. Laura Angioni 21 maggio 2016 al 12:49 - Rispondi

    possiedo un bel terrazzo che ho appena ristrutturato mettendo 2 vasche per orto e aromatiche di misura 100 x 100 cm e altezza 60 cm, mi iscrivo alla vostra newsletter perché mi è piaciuta subito l’immediatezza del contenuto e la facilità di consultazione. ora con il vostro aiuto vorrei iniziare a coltivare zucchine, pomodori e altro che sia compatibile, in una delle 2 vasche ci sono già un bell’alberello di rosmarino, basilico, prezzemolo e un giovane melograno, ho ancora posto per altre aromatiche, l’altra vasca ha solo una pianta di salvia gigante che aspetta compagnia.

    • orticoltore 22 maggio 2016 al 8:08 - Rispondi

      Il melograno è nano? Perché se no è destinato a prendersi tutto lo spazio. Se la vasca è 100×100 ti consiglio di scegliere o zucchine o pomodori, perchè son pianta entrambe esigenti.

  19. Vito 27 maggio 2016 al 7:39 - Rispondi

    Voglio riempire un pezzo di terra incolto con prodotti bio…ho preso 80 piantine tra bietola pomodoro melanzana e lattuga…posso metterle insieme?grazie

  20. Ettorina 13 agosto 2016 al 18:37 - Rispondi

    Molto interessante il vostro sito lo metterò tra i preferiti. Seguirò con interesse i vostri consigli . Per il momento vi ringrazio .Ettorina .

  21. Emanuele 13 settembre 2016 al 9:31 - Rispondi

    Salve,
    Non riesco a far funzionare il calcolatore delle semine. Quando premo il pulsante “Vedi cosa seminare” non mi appare nulla. Perchè?
    Grazie.

    • Matteo Cereda 13 settembre 2016 al 9:34 - Rispondi

      Il calcolatore mi risulta correttamente funzionante. Un’ora fa abbiamo effettuato un aggiornamento del tema grafico del sito, potrebbe aver interrotto per un attimo la funzionalità.

  22. Federico 24 ottobre 2016 al 22:03 - Rispondi

    complimenti, consigli utili

  23. francesco 30 ottobre 2016 al 10:39 - Rispondi

    salve a tutti, ho un pezzetto di orto comunale dato dal comuneh siamo una trentina di ortistih possiamo solo coltivare prodotti biologici. Ho un problema con le verdure piantate: i broccoli i cavolfiori e vari tipi di verdure, trovo tutte le foglie bucate sapete da cosa puo dipendere e cosa posso usare, essendo un orto biologico? grazie.

    • Matteo Cereda 1 novembre 2016 al 7:00 - Rispondi

      Ciao Francesco. Devi capire quale insetto si mangia le tue verdure (possono essere lumache o larvette). Se sono lumache puoi fare trappole di birra per attirarle, se sono bruchi usa il bacillus thuringensis, che è un ottimo insetticida biologico. Trovi maggiori informazioni su come combattere i parassiti dell’orto con rimedi naturali nella nostra sezione dedicata alle avversità.

      • francesco 7 novembre 2016 al 14:12 - Rispondi

        grazie matteo controllo e faccio sapere

  24. Silvana 10 gennaio 2017 al 16:15 - Rispondi

    Buonasera, complimenti per il sito, ho un orticello di circa 120metri da circa 8 mesi. naturalmente biologico e con i criteri dell orto sinergico. Con bancali, aiuole rialzate e in parte tradizionale.Per cui ho potuto fare tutte le semine e i trapianti la scorsa primavera e raccogliere in estate è autunno con grande abbondanza le decine di varietà di verdure, pomodori,melanzane, meloni angurie ecc ecc, insomma grande soddisfazione visto che inesperta di tutto mi cimentavo per la prima volta. I problemi sono iniziati con la semina e il trapianto autunnale, ho voluto sperimentare le aiuole rialzate seminandovi le fave per azotate il terreno nuovo, una meraviglia ma il terreno è talmente buono ( ahahahah) che le ha fatte diventare bellissime alte e robuste ma troppo alte e si sono tutte piegate, ancor prima di fiorire. In un bancale ho piantato vari tipi di cavolo, potrei dire che stanno dando i frutti ma non immaginate quanto ho faticato con la cavolaia, una bellissima farfalla che depone le sue centinaia di uova gialle che in breve tempo diventano larve e per crescere divorano tt le foglie del cavolo, le ho contrastate con il macerato di pomodoro e sono riuscita a salvare il raccolto. Ma purtroppo non avevo fatto i conti con il gelo , non frequente nella nostra Sardegna con un clima abbastanza temperato, in 15 giorni ha praticamente distrutto tutto il mio lavoro bruciando tutte le piantine. E veramente difficoltoso seguire l orto nei mesi invernali. Ma non desisto, da precisare che da noi è molto ventilato per cui ha vita breve anche il tessuto non tessuto. Ora salvo il vostro sito e lo consulterò sicuramente spesso per me sarà fonte di grande scuola grazie veramente per renderci partecipi del vostro sapere. Buon orto a tutti

    • Matteo Cereda 12 gennaio 2017 al 7:56 - Rispondi

      Complimenti per l’orto sinergico. Per le fave ti consiglio di scegliere varietà nane la prossima volta, altrimenti devi costruire un sostegno. Per la cavolaia sei già intervenuta correttamente (sulle larve se il problema è più diffuso puoi ricorrere al bacillus thuringensis). Il gelo invece fa parte della natura e c’è poco da fare, bisogna conviverci. Buon lavoro e buone coltivazioni!

      • Silvana 14 gennaio 2017 al 20:16 - Rispondi

        Grazie Matteo, per quanto riguarda le fave sono quelle nane ,infatti le avevo seminate anche la scora primavera ma evidentemente il nuovo terreno era molto buono l ho preparato con la terra argillosa del campo mischiata in percentuali diverse con sabbia di Fiume, stallatico, e terriccio nuovo, mischiato il tutto è formato una grande aiuola rialzata di 2metri per 1,50 .

  25. zetagi 10 febbraio 2017 al 8:45 - Rispondi

    da una veloce occhiata deduco che è un sito molto utile
    proverò e poi dirò anch’io la mia se risulterà buona per altri

    • Matteo Cereda 10 febbraio 2017 al 13:09 - Rispondi

      Accogliamo con piacere i tuoi suggerimenti o le tue esperienze di coltivazione, se ce le scriverai nei commenti che trovi in coda a ogni pagina del sito diventeranno patrimonio comune, a disposizione di tutti i lettori. Intanto grazie dei complimenti e un saluto!

  26. Valentina 20 febbraio 2017 al 18:45 - Rispondi

    salve la mia idea sarebbe quella di creare un commercio biologico utilizzando i prodotti che coltivano i contadini del mio paese … ovviamente la loro produzione è domestica e “personale”, ma se io volessi vendere in citta i loro ortaggi con dicitura “biologico ci sarebbe una prassi da seguire? grazie Valentina

    • Matteo Cereda 21 febbraio 2017 al 9:08 - Rispondi

      L’idea è buona, tieni presente però che puoi dire “biologico” se le aziende agricole che rivendi sono certificate bio. Senza certificazione non è corretto parlare di ortaggio biologici.

  27. gaetano 26 marzo 2017 al 7:33 - Rispondi

    Buongiorno, ho un problema con delle erbe infestanti, come comportarmi per non usare prodotti chimici? Grazie e complimenti.

    • Matteo Cereda 27 marzo 2017 al 7:41 - Rispondi

      Mi spiace ma per evitare la chimica il lavoro da fare è soprattutto di mano e di zappa. Ci sono alcuni metodi tipo solarizzazione o piro diserbo che trovi sul nostro sito ma si usano in condizioni particolari.

  28. Lucio Ierardi 29 marzo 2017 al 9:40 - Rispondi

    Un programmino molto, ma molto interessante, l’inserimento delle consociazioni ed altre idee sarebbe un ottimo ampliamento di un’ idea brillante! Con i dovuti ampliamenti lo comprerei molto volentieri.

    • Matteo Cereda 29 marzo 2017 al 12:11 - Rispondi

      Ciao Lucio e grazie per i complimenti. L’inserimento delle consociazioni sarebbe bello ma richiede un bel po’ di lavoro e si perderebbe la semplicità di uso. Il mio calcolatore non verrà messo a pagamento ma resterà una risorsa gratuita per tutti.

  29. Serena 30 marzo 2017 al 8:07 - Rispondi

    Salve!
    Vorrei sapere come allontanare dal terreno le larve di maggiolino, che ogni anno si cibano delle radici delle mie piante , deperendole al punto da non riuscire a produrre.
    Uso il composto fatto da me; cerco di eliminarle a mano, ma evidentemente non è sufficiente.

    Grazie di cuore per il vostro impegno!
    Serena

  30. Marcello 18 maggio 2017 al 6:54 - Rispondi

    Informazioni utili …grazie!

  31. Gianpaolo 27 maggio 2017 al 14:43 - Rispondi

    Ciao bella pagina complimenti! Sono un giovane di soli 22 anni con la passione sin da piccolo per la natura. Da quando avevo 12 anni aiutavo il mio caro nonno nel orto.. Lui mi ha insegnato tutto. Il calendario lo conosco memoria. Mi chiedevo visto che per la prima volta quest’anno sto facendo un orto tutto mio da solo e non saprei a chi chiedere: cosa posso usare per fare un buon concime? C’è chi USA cacche di galline, chi di altri animali e chi erba o organico macerati. Mi consigliate grazie e le procedure

    • Matteo Cereda 29 maggio 2017 al 7:22 - Rispondi

      Ciao Gianpaolo il miglior concime del mondo è humus di lombrico secondo me, comunque prova a leggere la guida alla concimazione dell’orto bio che ho scritto, ci trovi un po’ di consigli.

  32. luigi 17 giugno 2017 al 10:59 - Rispondi

    come fare per stappare i fori dell’impianto a goccia

    • Matteo Cereda 17 giugno 2017 al 22:40 - Rispondi

      Ciao Luigi, mai capitato di doverlo fare… Io fossi in te metterei un bel filtro all’inizio per evitare che si otturino i fori.

  33. cosimo 18 giugno 2017 al 20:55 - Rispondi

    Salve, da inizio febbraio di quest’anno ho iniziato a coltivare un piccolo orticello, premetto che, causa impegni lavorativi gli dedico pochissimo tempo, a volte ho giusto il tempo di raccogliere ciò che ho seminato o trapiantato e bagnare, comunque il mio, almeno per quest’anno è più un campo di battaglia ( formiche, afidi, zanzare, larvette e erbe infestanti) e allo stesso tempo di sperimentazione, per le semine mi sono avvalso dei suggerimenti che trovavo nelle bustine, mentre per il trapianto mi sono affidato solo sul fatto che essendo disponibili in commercio allora voleva dire che era il tempo per la messa a dimora nell’orto, ho provato a girare nel sito per trovare soluzioni utili ai problemi che ho finora riscontrato, afidi sui fagioli borlotti, e larve nelle rape, per quel che riguarda le zanzare la sezione l’ho trovata ma ci sarà un errore nella programmazione della stessa perché non scorre e quindi dovrò donare di nuovo il mio sangue alle zanzare tigri ancora per un altro po’, nel sito non ho trovato una sezione dedicata al raccolto, io ad esempio ho seminato l’aglio ma, un po come tutto quello che ho messo non mi ricordo il periodo della semina, so che impiega due mesi per essere pronto al raccolto ma, non ricordo dove, ho letto che prima di farlo la pianta si deve accasciare ( da sola) visto che le mie sono ancora rigogliose non le sto toccando, poi girando non ho trovato consigli su “quanta” acqua utilizzare, avendo circa 50 mq o poco più le coltivazioni sono ravvicinate e non vorrei né esagerare né viceversa metterne troppo poca, ho salvato il sito nei preferiti così da consultarlo ed’essere pronto per il prossimo anno.

    • Matteo Cereda 20 giugno 2017 al 10:16 - Rispondi

      Ciao Cosimo e grazie per i complimenti, gli articoli sulle zanzare funzionano (che sia stato un problema temporaneo?). Su quanto irrigare io ho scritto un articolo relativo all’irrigazione, ma non c’è una regola precisa: dipende dal tipo di terreno, dal clima e dalle coltivazioni.

  34. Sara 5 luglio 2017 al 0:45 - Rispondi

    Buongiorno, siete il mio sito preferito da consultare quando ho un quesito per il mio orto! Il calcolatore delle semine è uno strumento fantastico, si potrebbe avere qualcosa di simile anche per le consociazioni colturali?

    • Matteo Cereda 5 luglio 2017 al 9:12 - Rispondi

      Ciao Sara e grazie per i complimenti. Sarebbe molto bello fare un calcolatore delle consociazioni, al momento manca il tempo da dedicare a un progetto del genere, c’è molto lavoro dietro al calcolatore di semina, in futuro sicuramente è una cosa da fare.

  35. Luca 11 luglio 2017 al 7:43 - Rispondi

    Buongiorno, complimenti per il sito

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