Coltivare le erbe aromatiche

Coltivare le erbe aromatiche 2017-10-12T20:37:34+00:00

Coltivare le erbe aromatiche: ecco idee e consigli su come fare crescere le spezie nell’orto, ma anche sul balcone. Orto Da Coltivare presenta alcune guide sulla coltivazione dei principali aromi dalla semina alla raccolta. Nel nostro orto accanto ai tradizionali ortaggi si possono coltivare anche piante officinali dalle proprietà benefiche e erbe aromatiche per arricchire di nuovi sapori le pietanze da cucinare.

salvia officinalis

Salvia

piante di basilico

Basilico

Rosmarino

Rosmarino

l'erba cipollina, un cespuglio

Erba cipollina

pianta di origano aromatico

Origano

aromatica maggiorana

Maggiorana

piante di prezzemolo

Prezzemolo

la santoreggia

Santoreggia

la menta

Menta

il sedano

Sedano

aglio a spicchi

Aglio

i fiori dello zafferano

Zafferano

il dragoncello aromatico

Dragoncello

crescione comune

Crescione comune

un cespuglio di lavanda

Lavanda

lo scalogno

Scalogno

melissa

Melissa

fiori blu di borragine

Borragine

rafano, radice

Rafano (Cren)

vasetto di capperi

Capperi

la spezia del timo

Timo

stevia rebaudiana

Stevia

Prossimamente parleremo anche di: erba di s.Pietro, aneto, finocchietto selvatico, coriandolo, pepe, cerfoglio, cumino, levistico, acetosella, camomilla, achillea, marrubio, gattaia, isoppo.

La coltivazione delle piante aromatiche

Piante aromatiche perenni e annuali. Alcune piante aromatiche sono a ciclo annuale, come il basilico, lo zafferano o il prezzemolo, per cui ogni anno vanno riseminate. La maggior parte degli aromi però sono colture perenni e una volta piantate restano nell’orto, è il caso di salvia, timo e rosmarino che non temono l’inverno, ma anche della menta e dell’erba cipollina che col freddo sembrano morire e invece in primavera rinascono come araba fenice. Questo permette di avere a disposizione dei cespugli di erbe aromatiche in giardino, nell’orto o in vaso, pronti per insaporire le pietanze da cucinare.

Sinergie: le consociazioni con le aromatiche. Le piante aromatiche sono colture speciali, hanno tutte particolarità interessanti. Nell’orto è importante averle non solo per poter raccogliere sapori e spezie da usare in cucina, ma anche perché danno vita a sinergie con le altre colture orticole creando rapporti di buon vicinato. Studiando le opportune consociazioni si possono creare effetti positivi andando ad arricchire il terreno di sostanze utili che possono migliorare il sapore degli ortaggi, oppure scacciando insetti nocivi senza usare pesticidi. Le consociazioni sono fondamentali in particolare per chi coltiva un orto biologico, perché difendono le piante in modo naturale senza l’uso di prodotti chimici che avvelenano l’ambiente e le persone.

rotazione colturale

Dove coltivare le erbe. Si possono creare aiuole dedicate alle erbe e alle spezie in ogni angolo di orto. La permacultura ci insegna a realizzare una splendida spirale con le erbe aromatiche dove mettere le diverse piante, si crea in questo modo un elemento tanto utile quanto decorativo.

D’altra parte è buona cosa anche disseminare le piante officinali nell’orto, mischiandole alle coltivazioni tradizionali in modo di creare consociazioni positive, questa è l’ottica dell’orto sinergico. Nel pensare a dove coltivare le erbe aromatiche si tenga conto che è utile averle vicino alla cucina, in modo da poterle usare comodamente, insaporendo i piatti con foglie appena colte.

Coltivazione in vaso o sul balcone. Le erbe aromatiche sono praticamente tutte piccoli arbusti o cespuglietti, coltivabili anche in vaso. Se non avete l’orto quindi potete comunque coltivare i vostri aromi sul balcone oppure direttamente sul davanzale della cucina.

Tipi di erbe aromatiche

Molti aromi si ottengono utilizzando la foglia della pianta, ma non in tutti i casi. Spesso a dare la spezia sono i fiori o i semi, nel caso dell’aglio è addirittura il bulbo. Possiamo azzardare una classificazione delle aromatiche in relazione all’utilizzo:

  • Aromatiche da foglia: rosmarino, basilico, salvia, menta, prezzemolo, timo, origano, maggiorana, sedano, aneto, crescione, rucola, borragine, acetosella, finocchio.
  • Aromatiche da fiore: zafferano, camomilla, calendula,  lavanda. Alcune piante come la borragine e il rosmarino, hanno sia la foglia che il fiore commestibili.
  • Aromatiche da bulbo o radice: aglio, rafano.
  • Aromatiche da seme o da frutto: coriandolo, pepe, finocchietto, ginepro, senape, cumino, levistico.

Utilizzare le erbe aromatiche

Utilizzo culinario: le spezie dell’orto. Le aromatiche sono da sempre usate in cucina come spezie, per insaporire le pietanze e vivacizzare le diverse ricette. Ogni erba si presta a diversi abbinamenti gustosi: si possono usare gli aromi nei sughi e condimenti, per dar sapore alla carne o al pesce o per condire le verdure.

Tisane e decotti di erbe. Con le piante officinali si possono poi fare tisane, decotti e bevande, sfruttando al meglio le proprietà officinali di ogni erba.

Curarsi con le erbe: le proprietà delle piante officinali. Molte erbe aromatiche hanno anche importanti proprietà officinali ed effetti curativi, imparare ad usare le erbe può avere un buon effetto sulla salute. Le proprietà delle erbe sono conosciute e utilizzate fin dai tempi antichi, spesso con le aromatiche si fanno decotti o infusi per sfruttarne i benefici, se si vogliono ricavare al meglio le proprietà bisogna estrarre gli olii essenziali.

Raccolta, conservazione ed essiccazione. Trovare il momento giusto per raccogliere le spezie e il modo giusto di conservarle significa preservarne le qualità organolettiche. Alcune aromatiche sono migliori se consumate fresche, come la salvia e la menta, molte altre sono ottime da essiccare, come l’origano. Ogni pianta ha un momento ideale per essere colta, quando la presenza di olii essenziali è maggiore.

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8 Commenti

  1. Emilio 4 maggio 2017 al 13:12 - Rispondi

    Nessuna informazione sul finocchietto?

    • Matteo Cereda 4 maggio 2017 al 13:38 - Rispondi

      Ciao Emilio, grazie per lo spunto… Hai ragione, mancano ancora diverse aromatiche interessanti tra cui il finocchietto, vedo di rimediare appena riesco 🙂

  2. Emilio 14 giugno 2017 al 14:21 - Rispondi

    Grazie a te per tutte le informazioni utili che trovo in questa pagina.

  3. Leo 1 agosto 2017 al 21:37 - Rispondi

    Nel caso che si dedichi un’aiuola (nell’orto) alle aromatiche, che tipo di concime va usato? Grazie.

    • Matteo Cereda 2 agosto 2017 al 6:22 - Rispondi

      Ciao Leo. Come tutte le piante le aromatiche beneficiano di una concimazione. Esistono concimi specifici per piante aromatiche e officinali ma personalmente preferisco una concimazione più tradizionale. Quindi consiglio letame maturo o humus di lombrico. Il concime specifico spesso e volentieri è un’invenzione di marketing, l’humus contiene tutto quello che queste piante hanno bisogno, è naturale e costa meno di prodotti da laboratorio. Se proprio vuoi puoi aggiungere una volta all’anno qualche guscio d’uovo triturato che apporta altri microelementi, in particolare calcio, a costo zero.

  4. Pat 9 agosto 2017 al 5:53 - Rispondi

    Grazie per i consigli! Aspetto con ansia informazioni sulla lavanda… Vorrei iniziare a coltivarne un po’… Devo cambiare vita e tornare alla terra.

  5. Leone Giuseppe Lucisano 11 novembre 2017 al 22:09 - Rispondi

    Buonasera, ho iniziato la coltivazione delle aromatiche e penso che avro’ bisogno di molti aiuti
    grazie Leone

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