Il badile è un attrezzo che nell’orto viene utile spesso: è importante per tante operazioni di servizio, pur non essendo, come vanga e zappa, uno di quegli attrezzi fondamentali nella lavorazione del terreno. Questo tipo di pala si usa soprattutto per spostare la terra, il badile viene buono in particolare per distribuire il compost oppure per realizzare prode rialzate o canali di scolo.

Utilizzo del badile

Questo attrezzo da orto è simile alla vanga: ha un manico e una lama, la parte in metallo larga e ampia, che può essere squadrata oppure a punta. Il badile differisce dalla vanga perché ha un manico più lungo, un’inclinazione tra manico e lama e generalmente anche una forma della lama leggermente concava, per raccogliere meglio la terra da spostare. A livello di utilizzo la vanga rompe la zolla entrando dall’alto nel terreno, il badile invece raccoglie mucchi di terra entrando praticamente in orizzontale e sollevando.

badile in ferroCome si usa. Usare il badile è un’attività molto faticosa, per non incorrere in fastidiosi mal di schiena è necessario non esagerare con gli sforzi e imparare a lavorare nel modo giusto. L’importante è evitare di sforzare troppo la schiena e i muscoli lombari: i movimenti che si fanno “sbadilando” devono partire dalle braccia ed essere accompagnati da tutto il corpo, in particolare dalle gambe. Per fare leva correttamente durante la badilata bisogna accompagnare il movimento abbassando le gambe leggermente e piegandole in modo da potersi poi sollevare insieme al movimento dell’attrezzo. Per carichi molto pesanti si può anche appoggiare il manico del badile sulla gamba, non troppo lontano dal ginocchio. Con questi accorgimenti la fatica si riduce nettamente e una volta acquisita la malizia si lavora molto meglio.

Lavorare col badile è un’operazione da fare su terra morbida, già smossa dal piccone, dalla zappa o dalla fresa del motocoltivatore, non è pensabile scavare un canale direttamente con questo attrezzo manuale.

Tipi di badile e caratteristiche ideali

Il badile è composto da due parti: il manico e la lama, vediamo come devono essere per poter lavorare al meglio, in modo da saper scegliere questo attrezzo manuale.

Manico. Il manico deve essere realizzato in un materiale solido e leggero, che assorba le vibrazioni. La solidità ne assicura la durata, la leggerezza riduce la fatica durante l’uso, come anche l’assenza di vibrazione che ammortizza eventuali colpi. A questo scopo viene di solito usato il legno, idealmente faggio, salice o altra essenza che coniughi resistenza e peso moderato. La lunghezza del manico del badile deve essere proporzionata a chi lo usa, un buon manico generalmente misura 140 cm. Una leggera curvatura del manico rende l’attrezzo più ergonomico, può aiutare ad aumentare l’effetto leva che si mette in atto sollevando la terra.

Lama. La lama del badile da orto deve essere realizzata in metallo: di solito ferro o lega. L’alluminio ha il pregio di essere leggero ma è anche facile a piegarsi, i badili in alluminio si prestano solo a essere utilizzati per spostare compost o terra ben smizzuta e leggera. Nei terreni argillosi ci si trova meglio a usare badili dalla lama in ferro o altro metallo più duro e resistente. La lama corretta per lavorare nell’orto dovrebbe avere una punta, in modo da penetrare meglio nei cumuli di terra e scostare blocchi duri o sassi. I badili squadrati e quelli con pala in plastica sono utili per spalare la neve o raccogliere erba e foglie, non hanno applicazioni nel terreno dell’orto.

attrezzi della stihl

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