motozappa al lavoro mentre fresaSe si vuole fresare, sarchiare, rincalzare e rendere soffice il terreno di un orto, non c’è attrezzo più indicato della motozappa o motozappatrice, macchina agricola ideale per preparare le superfici coltivate di una certa dimensione ad accogliere le delicate radici delle colture orticole.

La lavorazione più rispettosa del suolo resta quella che si effettua con attrezzi manuali (vanga e zappa), come spiegato nell’articolo dedicato alla suola di lavorazione. Tuttavia, quando aumenta l’estensione delle superfici coltivate, diventa molto faticoso gestire a mano la preparazione del terreno e quindi si può utilizzare la motozappatrice. Quest’ultima agevola il lavoro dell’operatore, permettendo di passare anche 5-6 volte nello stesso punto e di ottenere senza grandi fatiche un suolo ben dissodato, con zolle finemente sminuzzate.

La motozappa è un attrezzo simile al motocoltivatore, essendo dotata di manubrio di guida, motore alimentato a benzina o diesel e organo di trasmissione. A differenza del motocoltivatore, non è però dotata di ruote: la macchina si muove direttamente sui coltelli della fresa, che avanza ruotando in avanti e preparando il suolo. A prima vista il mezzo sembra molto faticoso da manovrare, ma in realtà lo sforzo richiesto al conducente è limitato da un freno di ancoraggio, che frena la motozappatrice al lavoro.

L’impiego della motozappa nell’orto presenta però due inconvenienti: il danneggiamento delle piante, se l’operatore si avvicina troppo ad esse, e la creazione della suola di lavorazione sopra citata. Il battere delle lame della fresa sul terreno può compattare questa suola, che si trova appena sotto lo strato lavorato dal macchinario e può essere responsabile di un maggiore ristagno idrico sotto superficiale. Il ristagno favorisce lo sviluppo di marciumi e funghi sulle radici degli ortaggi.

Tipi di motozappa

I diversi modelli di motozappatrici in commercio differiscono per larghezza di lavoro e potenza del propulsore, oltre che per qualità e caratteristiche tecniche. Per scegliere la motozappa più adatta alle operazioni da compiere, bisogna aver ben chiaro come si vuole preparare il terreno dell’orto, quanto spesso e quanto a lungo si desidera utilizzare la macchina.

Ci sono versioni con larghezze operative maggiori, che permettendo di lavorare in una sola passata un’ampia fetta di terreno si rivelano utili in campo aperto, oppure modelli più compatti, che si prestano a passare tra le file degli ortaggi e ad operare anche in spazi angusti. Le motozappatrici più versatili in termini di larghezza sono quelle dotate di stegole regolabili.

Le motozappe differiscono molto anche per peso e potenza. Infatti sul mercato si trovano versioni molto impegnative, indicate per lavorare molto, e modelli di minor potenza, che soddisfano le esigenze di chi possiede un piccolo orto domestico. Si sconsiglia di impiegare macchine eccessivamente leggere (come quelle elettriche a filo), perché non hanno una potenza sufficiente per affrontare i suoli più compatti e durano poco sotto sforzo.

Una differenza importante è legata all’alimentazione del motore a scoppio. Le motozappatrici con propulsore diesel, pur essendo generalmente più costose di quelle a benzina, possono contare su un motore che dura più a lungo e sopporta carichi di lavoro maggiori.

comprare una motozappa

Criteri per la scelta della macchina

Di seguito si esaminano le caratteristiche più importanti da prendere in considerazione durante la scelta della motozappa.

Larghezza della fresa e dimensioni dell’attrezzo

La larghezza della motozappatrice deve esser scelta in relazione all’uso che si pensa di fare del mezzo e agli spazi che si coltivano abitualmente. In generale, è consigliabile acquistare un macchinario il più possibile versatile, cioè equipaggiato con frese smontabili.

Regolando la larghezza di lavoro da 30/40 fino a 100/130 centimetri, l’operatore può adattare la motozappa alle proprie esigenze e preparare al meglio il terreno in ogni condizione. In particolare, può sia fresare lo spazio interfila tra gli ortaggi coltivati, sia lavorare il suolo libero più rapidamente allargando la superficie della singola passata.

Potenza del motore

L’adozione di una motozappatrice con propulsore potente risulta fondamentale soprattutto per chi coltiva discrete estensioni e prevede di usare la macchina a lungo e spesso. Se un piccolo orto può essere gestito con un modello medio piccolo, una superficie coltivata di dimensioni maggiori necessita di un modello dimensionato correttamente.

Chi desidera una motozappa molto performante, può dotarsi di una versione caratterizzata da un buon rapporto peso/potenza, fondamentale per non far sobbalzare il mezzo durante il lavoro, e munita preferibilmente di un motore diesel, capace di erogare potenze massime di 10-12 cavalli. In questo caso, serve anche un cambio con almeno due velocità in avanti e una in retro, utili nel corso delle operazioni in campo e degli spostamenti su strada.

È importante ricordare che l’installazione di un propulsore più potente implica un incremento di peso del macchinario e che la presenza di una retromarcia con potenza inferiore rispetto alle marce avanti permette di arretrare in sicurezza, senza rischiare di farsi male alle gambe.

Sicurezza e maneggevolezza nella guida

Una motozappatrice si rivela sicura e maneggevole anche quando è utilizzata in spazi ristretti, solo se è contraddistinta da una compattezza elevata. Anche il peso è un fattore importante, poiché la leggerezza facilita l’impiego della macchina da parte del conducente.

Inoltre la facilità d’uso della motozappa è determinata dal sistema di guida. Infatti l’impiego del mezzo risulta agevole in ogni situazione grazie alla presenza di stegole regolabili lateralmente e verticalmente.

Accessori e dettagli della motozappatrice

Oltre alla larghezza, alla potenza e alla comodità, ci sono altri dettagli da considerare quando ci si accinge all’acquisto della motozappa. Se si vuole impiegare una macchina ancora più user-friendly, si può scegliere un modello che presenti l’avviamento elettrico (non tramite corda), ideale per gli utenti meno esperti. Soluzioni che possono facilitare la manutenzione ordinaria del mezzo sono il blocco della benzina e il kit di chiavi per il montaggio/smontaggio delle frese.

Ci sono poi una serie di accessori utili, quali:

  • Dischi laterali per il contenimento del terreno lavorato, che consentono di fare un lavoro più ordinato;
  • Sperone per la determinazione della profondità di lavoro;
  • Innesto attivo per l’avvio della rotazione delle frese tramite la leva sul manubrio;
  • Ruota di trasferimento anteriore in gomma per uno spostamento più semplice su asfalto o terra battuta. Più il diametro della ruota anteriore è grande, più è possibile evitare di incastrare l’atttrezzo nel terreno e lavorare agilmente.

Prezzo della motozappa

Chiaramente, quando si sceglie la motozappatrice, è necessario prestare attenzione al prezzo. Importante per decidere cosa acquistare è capire quanto si è disposti a pagare per una motozappa e fissare un budget di spesa.

Bisogna mettere in conto che occorre spendere almeno 400 euro per avere un macchinario di qualità, che duri nel tempo e si possa rivendere. Il prezzo della motozappatrice, pur essendo inferiore a quello del motocoltivatore, dipende dalla versione scelta e dall’importanza del brand. Infatti, se i modelli basic di marchi poco conosciuti costano circa 300 euro, quelli specialistici e motorizzati diesel offerti da marchi rinomati possono arrivare fino a 2 mila euro.

In più, bisogna tener conto che spesso le misure compatte comportano una spesa maggiore: il prezzo di alcune motozappe specialistiche non particolarmente potenti, ma indicate per la lavorazione interfilare nell’orto può essere più alto di quello di macchine contraddistinte da dimensioni e potenza maggiori. Comprare motozappatrici usate non è facile, soprattutto se ci si rivolge a venditori non conosciuti. Sarebbe meglio capire come sono stati utilizzati i macchinari, evitando di acquistare attrezzi sfruttati molto o lasciati inattivi senza manutenzione per lunghi periodi.

Per risparmiare al momento dell’acquisto, è possibile comprare online, dove i prezzi sono generalmente più bassi. Anche in questo caso, è importante non affidarsi a sconosciuti, poiché l’assistenza del rivenditore nella vendita e nel post-vendita risulta fondamentale per risolvere eventuali problemi. A questo proposito si segnala il maggior e-commerce dedicato alle motozappe, AgriEuro, che offre modelli di marchi conosciuti quali Benassi, Mc Culloch, Honda, EuroSystems. Di seguito, si elencano le motozappatrici proposte da AgriEuro suddivise per categoria:

Plus della motozappa rispetto al motocoltivatore

Il motocoltivatore è un attrezzo molto simile alla motozappatrice e spesso viene preferito ad essa in fase di acquisto, dal momento che può eseguire non solo la fresatura, ma anche molte altre lavorazioni del terreno.

Tuttavia la motozappa ha alcune peculiarità che la rendono preferibile in molti casi. A differenza del motocoltivatore, la motozappatrice è leggera e ripiegabile su se stessa, risultando facilmente spostabile e poco ingombrante. Molti modelli entrano agevolmente nel baule di una macchina. Quest’aspetto è da tenere in considerazione se l’orto non si trova vicino a casa e non è dotato di un capanno sicuro dove tenere gli attrezzi.

Inoltre, la motozappa non avendo le ruote opera in modo diverso dal motocoltivatore. Il tema è stato approfondito nell’articolo sulle differenze tra motozappa e motocoltivatore. In particolare, la motozappatrice lavora più velocemente e si adatta a differenti condizioni operative grazie alla possibilità di aggiungere o togliere elementi. Si rivela ideale per lavorare sia superfici estese sia spazi ristretti, tra i filari delle colture orticole.

Articolo di Serena Pala

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