Trattare i semi con la camomilla

Per un orto naturale non serve necessariamente acquistare prodotti specifici: ci sono autoproduzioni che aiutano molto la coltivazione sfruttando le proprietà di varie specie vegetali. Ad esempio la camomilla facilita la germinazione ammorbidendo il tegumento dei semi e ha un’azione disinfettante, aiutando a prevenire malattie.

Il bagno di camomilla ai semi

La camomilla è molto utile nella semina perché serve a disinfettare i semi e a rendere più morbida la loro scorza esterna, facilitando così l’uscita del germoglio. Si tratta di una tecnica utilizzata da secoli, un trattamento semplice ed economico che può essere molto utile a chi sviluppare in semenzaio le proprie piantine per l’orto dal seme, evitando di comprare quelle nate in vivaio. Mettere a bagno i semi nella camomilla consente una più facile germinazione ed è particolarmente utile per gli ortaggi con tegumento più duro (ad esempio peperoni, pomodori, pastinaca) oppure quando si hanno sementi avanzate da qualche anno.

semi nella camomillaCome usare la camomilla per far germinare i semi

Per sfruttare al meglio le proprietà della camomilla bisogna preparare un infuso senza troppa acqua (la dose che consigliamo è di una bustina con un bicchiere). Si può usare la camomilla acquistata in bustine ma anche quella coltivata in proprio ed essiccata.

I semi devono essere tenuti a bagno 24/36 ore, questo permette di aumentare notevolmente la percentuale di germinazione e di ridurne i tempi. Ovviamente l’infuso di camomilla deve essere lasciato a temperatura ambiente, se si mettessero nell’acqua bollente si danneggerebbero “cuocendo”.

I germogli trattati con la camomilla inoltre si svilupperanno più uniformemente nel tempo, e non nasceranno a giorni di distanza, in questo modo il semenzaio è più comodo da gestire. Questo sistema per aiutare la germogliazione è ideale per alcuni semi che hanno la scorza abbastanza dura, ad esempio peperoni e peperoncini piccanti.

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2017-12-11T23:18:51+00:00 Categorie: Coltivazione|Tag: , , , |

13 Commenti

  1. Maura 8 febbraio 2016 al 17:50 - Rispondi

    Date delle informazioni molto utili e Vi ringrazio.
    Cordiali saluti.
    Maura

  2. Firmo 26 ottobre 2016 al 17:48 - Rispondi

    Tutto veramente interessante.
    Saluti
    Firmo

  3. Anna 9 marzo 2017 al 13:13 - Rispondi

    Salve, i semi trattati con la camomilla, devono asciugarsi prima della semina o posso interrarli umidi?
    Nel caso che li seminassi con una seminatrice, dovrei per forza farli asciugare, di conseguenza perderei l’effetto del trattamento o no?
    Ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti
    Anna Menon

    • Matteo Cereda 9 marzo 2017 al 13:48 - Rispondi

      I semi si possono mettere umidi o farli asciugare, se li fai asciugare comunque un effetto positivo lo si ottiene.

  4. Gaetano 4 aprile 2017 al 11:08 - Rispondi

    La camomilla va bene x tutti i tipi di semi? Grazie.

    • Matteo Cereda 4 aprile 2017 al 12:58 - Rispondi

      Sì, si può fare con tutti i semi. Ovviamente se i semi sono di facile germinazione ha meno senso farli, mentre per sementi dalla carasca un po’ dura ne vale la pena maggiormente.

  5. Riccardo 1 maggio 2017 al 22:36 - Rispondi

    Salve, se vedo che alcuni semi vanno a finire sul fondo del bicchiere mentre gli altri rimangono a galleggiare sulla superficie devo dedurre che quelli che avranno buon esito siano questi ultimi mentre quelli caduti sul fondo non germineranno (così come accade per il principio delle uova)? grazie mille

    • Matteo Cereda 3 maggio 2017 al 16:46 - Rispondi

      E’ un metodo parzialmente valido, non è detto però che tutti i semi sul fondo non vadano a germinare. Vedi tu se concedere loro una possibilità.

  6. Pietro 4 giugno 2017 al 18:53 - Rispondi

    Bellissimo articolo, finalmente una guida più che esaustiva sul trattamento e la germinata – che può essere anche applicata a tantissime altre tipologie di vegetali.
    Adesso, una volta germinati, non dobbiamo far altro che scendere in giardino – o nell’orticello sul terrazzo, come nel mio caso – e cominciare a “lavorare la terra” 😉

  7. Giovanni 26 settembre 2017 al 7:02 - Rispondi

    Buongiorno a tutti.
    Un ringraziamento veramente di cuore a Matteo per l’attenzione prestatami, riguardo il mio problemino delle cipolle e la loro germinazione e sui vari consigli datami. Davvero grazie e ancora complimenti per il vostro sito web.
    P.S.: Volevo chiedervi ancora una cosetta se possibile? Quali sono le sementi di migliore qualità? Grazie.

    • Matteo Cereda 26 settembre 2017 al 8:52 - Rispondi

      Ciao Giovanni. Grazie dei complimenti! Io consiglio di comprare sementi biologiche, personalmente mi trovo molto bene con quelle prodotte da Arcoiris, azienda italiana. Le puoi trovare qui.

  8. Ale 4 gennaio 2018 al 21:43 - Rispondi

    Molto utile! Mettendo a bagno in camomilla i semi di peperoncini di quanto si può ridurre il tempo di germinazione?

    • Matteo Cereda 5 gennaio 2018 al 8:03 - Rispondi

      I semi di peperone hanno in genere un tempo medio di 15-20 giorni come tempo di emergenza dalla semina, con il bagno di camomilla si sta sui 12-15. Poi tutto dipende da quanto è dura la cotica esterna del seme, se il seme è vecchio ci può comunque mettere due o tre settimane.

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