Trattare i semi con la camomilla

Il bagno di camomilla ai semi

La camomilla è molto utile nella semina perché serve a disinfettare i semi e a rendere più morbida la scorza esterna, facilitando così l’uscita del germoglio.
Si tratta di una tecnica utilizzata da secoli, un trattamento semplice ed economico che può essere molto utile a chi vuole partendo dal seme sviluppare in semenzaio le proprie piantine per l’orto. Mettere a bagno i semi nella camomilla consente quindi una facile germinazione.

semi nella camomillaCome usare la camomilla per far germinare i semi

Occorre preparare un infuso con la camomilla, senza troppa acqua (la dose che consigliamo è di una bustina con un bicchiere), i semi vanno tenuti a bagno 24/36 ore e questo può aumentare notevolmente la percentuale di germinazione e di ridurne i tempi. Ovviamente l’infuso di camomilla deve essere lasciato a temperatura ambiente per non cuocere i semi.

I germogli trattati con la camomilla inoltre si svilupperanno più uniformemente nel tempo, e non nasceranno a giorni di distanza.

Questo sistema per aiutare la germogliazione è ideale per alcuni semi che hanno la scorza abbastanza dura, ad esempio peperoni e peperoncini piccanti.




2017-07-12T09:21:08+00:00 Categorie: Coltivazione|Tag: , , , |

9 Commenti

  1. Maura 8 febbraio 2016 al 17:50 - Rispondi

    Date delle informazioni molto utili e Vi ringrazio.
    Cordiali saluti.
    Maura

  2. Firmo 26 ottobre 2016 al 17:48 - Rispondi

    Tutto veramente interessante.
    Saluti
    Firmo

  3. Anna 9 marzo 2017 al 13:13 - Rispondi

    Salve, i semi trattati con la camomilla, devono asciugarsi prima della semina o posso interrarli umidi?
    Nel caso che li seminassi con una seminatrice, dovrei per forza farli asciugare, di conseguenza perderei l’effetto del trattamento o no?
    Ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti
    Anna Menon

    • Matteo Cereda 9 marzo 2017 al 13:48 - Rispondi

      I semi si possono mettere umidi o farli asciugare, se li fai asciugare comunque un effetto positivo lo si ottiene.

  4. Gaetano 4 aprile 2017 al 11:08 - Rispondi

    La camomilla va bene x tutti i tipi di semi? Grazie.

    • Matteo Cereda 4 aprile 2017 al 12:58 - Rispondi

      Sì, si può fare con tutti i semi. Ovviamente se i semi sono di facile germinazione ha meno senso farli, mentre per sementi dalla carasca un po’ dura ne vale la pena maggiormente.

  5. Riccardo 1 maggio 2017 al 22:36 - Rispondi

    Salve, se vedo che alcuni semi vanno a finire sul fondo del bicchiere mentre gli altri rimangono a galleggiare sulla superficie devo dedurre che quelli che avranno buon esito siano questi ultimi mentre quelli caduti sul fondo non germineranno (così come accade per il principio delle uova)? grazie mille

    • Matteo Cereda 3 maggio 2017 al 16:46 - Rispondi

      E’ un metodo parzialmente valido, non è detto però che tutti i semi sul fondo non vadano a germinare. Vedi tu se concedere loro una possibilità.

  6. Pietro 4 giugno 2017 al 18:53 - Rispondi

    Bellissimo articolo, finalmente una guida più che esaustiva sul trattamento e la germinata – che può essere anche applicata a tantissime altre tipologie di vegetali.
    Adesso, una volta germinati, non dobbiamo far altro che scendere in giardino – o nell’orticello sul terrazzo, come nel mio caso – e cominciare a “lavorare la terra” 😉

Scrivi un commento