Quando raccogliere le patate, FAQ dell’orticoltore inesperto

Capire il giusto momento di raccolta delle verdure non è mai scontato, le patate poi, che crescono sotto terra sono per gli orticoltori inesperti un vero dubbio. Ecco le FAQ dell’orticoltore inesperto, ovvero le domande più frequenti a cui proviamo a dar risposta…

Quando raccolgo le patate? Si può guardare la pianta, se ingiallisce i tuberi dovrebbero esser pronti, ma il sistema più ovvio per sapere se le nostre patate si possono cavare dal terreno è quello di campionare, togliendo una pianta e vedendo a che punto è la sua maturazione.




Come si riconosce se una patata è matura? Il trucco sta nella buccia: se strofinandola non si stacca allora la patata è ok.

la raccolta delle patate

La raccolta delle patate, dipinta da Luigi Nono.

Guardando la pianta cosa posso capire sul grado di maturazione del tubero? In genere il tubero è formato e la patata pronta da cavare quando la pianta ingiallisce, se la pianta è rigogliosa le patate non sono ancora a completa maturazione, posso cogliere patate novelle ma meglio aspettare.

Dopo quanti giorni le patate possono esser raccolte? Il periodo di raccolta si può stimare in base al momento della semina, anche se dipende dalla varietà: vi sono patate precoci che vengono pronti dopo 3 mesi e mezzo, e patate tardive per le quali bisogna invece aspettare 4-5 mesi. Se all’acquisto delle patate da seminare capite il periodo della varietà che scegliete potete sempre pensare di segnare sul calendario quando dovrebbero essere pronte, ma poi dipende dal clima e dall’annata, per cui comunque non sarà scontato.

Come si cavano le patate dal terreno? La raccolta delle patate è un’operazione semplice: vi basterà una forca per rivoltare il terreno e poi dovrete cercare alla fine delle radici della pianta, cercando di individuare tutti i tuberi. Se non raccogliete tutte le patate l’anno prossimo su quel pezzo di terra continueranno a cacciare nuove piante.

C’è un momento migliore per raccogliere i tuberi? La cosa migliore è che la giornata non sia troppo umida e che il terreno sia asciutto, questo permette

La Luna offre indicazioni per effettuare la raccolta? Si dice di raccogliere le patate all’inizio dellal una calante, quindi dopo la luna piena, noi non crediamo che sia rilevante ma se volete provare ad ascoltare le tradizioni non costa nulla. Se qualcuno ha esperienza su calendario lunare e raccolta delle patate ce lo scriva nei commenti qui sotto in modo da poter condividere le conoscenze.

Cosa succede se raccolgo le patate troppo presto? Nessun problema, le patate sono commestibili anche se si raccolgono prima del momento in cui giungono completamente a maturazione. Se vuoi una raccolta scalare, indicata per il consumo famigliare, non aver paura di togliere piante prima del tempo. Le patate non mature però non durano molto.

Le patate novelle si raccolgono prima? Sì, le patate novelle si raccolgono immature, quando ancora la pianta è rigogliosa.

Dopo aver raccolto le patate devo farle asciugare? Basta fare asciugare le patate lasciandole in un luogo ventilato, meglio se non esposto direttamente ai raggi del sole, come un porticato.

Come si conservano le patate raccolte? Vanno tenute al buio, in un luogo fresco e non troppo umido. I tuberi sono sensibili alla luce, metteteli magari in un sacco di iuta.

Qual’è la temperatura ideale per tenere le patate? Le patate non devono congelarsi ma bisogna evitare il caldo che può far germogliare il tubero. Consigliamo quindi di stare sotto i 10 gradi.

Posso anche lasciare le patate nel terreno per una raccolta scalare? In teoria è possibile, ma ci sentiamo di sconsigliarlo decisamente. Per prima cosa le patate sono sensibili all’umidità del terreno, se il clima non è secco, e raramente in autunno lo è, si rischia di veder marcire tutta la coltivazione. In secondo luogo ci sono insetti e animali (dalle arvicole ai ferretti) che possono rovinare i tuberi. Molto meglio raccogliere e conservare le patate in un posto sicuro, dove si mantengano meglio.




50 Commenti

  1. Giovanni 17 agosto 2015 al 19:51 - Rispondi

    Posso lasciare sotto terra le patate e cavarne all’occorrenza anche fino a dicembre? Grazie

    • orticoltore 18 agosto 2015 al 8:06 - Rispondi

      Ciao Giovanni, grazie della domanda interessante, la aggiungiamo tra le nostre FAQ.
      Lasciare le patate nel terreno è possibile se il clima è secco, altrimenti l’umidità le mette a forte rischio di marciumi, ma decisamente sconsigliato. Ci sono insetti e vari animaletti che potrebbero rovinarti le tue patate, in inverno soprattutto quando il cibo scarseggia anche topini e arvicole potrebbero venire a cercarle.
      Molto meglio cavarle appena pronte e metterle al sicuro… In un posto buio e asciutto si conservano sicuramente meglio che nel terreno.

      • alfonso 25 giugno 2016 al 21:19 - Rispondi

        ciao se le copro con la sabbia e all’asciutto.

        • orticoltore 28 giugno 2016 al 7:13 - Rispondi

          Io prima le farei asciugare, poi benissimo coperte di sabbia (buio e asciutto).

  2. Vincenzo Neglia 13 maggio 2016 al 6:13 - Rispondi

    Ho letto le vostre indicazioni sulle patate e le ritengo molto esaurienti. Vincenzo

  3. El Dariuz 22 maggio 2016 al 20:28 - Rispondi

    ciao una domanda…non so se per colpa di un merlo o semplicemente giochi dei bimbi miei…mi son trovata l’unica piantina di quasi un mese mezzo cresciuta…tranciata a meta’ gambo…io l’ho lasciata li e la annaffio ugualmente assieme al resto dell’orto…che dici a parte le altre radici secondo te li ricresce dal gambo?

    • orticoltore 22 maggio 2016 al 22:15 - Rispondi

      Lasciala e incrocia le dita. Se c’è ancora mezza pianta non produrrà molto ma qualcosa dovresti ricavare… Alla peggio patate piccole da piantare l’anno prossimo.

  4. Anna 7 giugno 2016 al 22:31 - Rispondi

    Ciao quanto tempobbisogna sospendere le innaffiature prima di raccogliere le patate marabel e desiree. Da cosa dipende se nelle patate si formano dei tagli.

    • orticoltore 11 giugno 2016 al 13:02 - Rispondi

      Le innaffiature dipendono dal clima e dal terreno, spaccature nel tubero della patata possono essere dovute a squilibrio idrico o climatico (gelate o forti sbalzi di temperatura).

  5. Laura 28 giugno 2016 al 15:23 - Rispondi

    Ciao, scusa la domanda banale ma ho prodotto elle patate involontariamente dopo aver sistemato in vaso una patata ormai verde 😀 Mi sono quindi ritrovata con un mucchio di patatine, alcune davvero minuscole. Che faccio? Perchè sono di una dimensione così irrisoria? E’ possibile farle sviluppare per farle arrivare ad una dimensione “mangiabile” (:D)? Grazie in anticipo per le elucidazioni 🙂

    • orticoltore 28 giugno 2016 al 15:26 - Rispondi

      Ciao Laura
      Le patate sono minuscole probabilmente per le dimensioni del vaso troppo ridotte, o forse perchè sono state raccolte in anticipo. Ormai queste non possono esser più ingrandite, si possono però seminare l’anno prossimo, magari in un ambiente più corretto rispetto al vaso che hai usato. Buona coltivazione!

  6. Laura 28 giugno 2016 al 20:06 - Rispondi

    Grazie mille per la risposta 🙂 In effetti il vaso era piccino perchè volevo “usare” la patata come pianta. Mi sa che le conserverò per il prossimo anno 🙂

  7. Damiano Laterza 1 luglio 2016 al 16:34 - Rispondi

    Buonasera
    Ma le patate vanno innaffiare?
    Per quanto tempo?

    • orticoltore 2 luglio 2016 al 8:43 - Rispondi

      L’annaffiatura dipende dal clima, le patate non chiedono molta acqua, solo se è il terreno è secco. Troppe annaffiature fanno ammalare la pianta e marcire i tuberi.

  8. Andrea 14 luglio 2016 al 4:55 - Rispondi

    Ma la patate dopo la raccolta vanno lavate.

    • orticoltore 14 luglio 2016 al 6:46 - Rispondi

      Non è necessario farlo. Se la terra è bagnata va tolto il grosso della terra manualmente, ma non bisogna lavare le patate.

  9. Massimo Vaj 5 agosto 2016 al 17:15 - Rispondi

    In Germania le aziende agricole che hanno una coltivazione molto estesa le lasciano nel terreno coprendole con due spanne di erba falciata così da evitare che congelino. Quando poi le si raccoglie sono fresche, diversamente da quelle stoccate che tendono ad appassire. Le patate rosse precoci, però, tendono a diventare di consistenza vetrosa e sono da buttare se le si lascia nel terreno troppo a lungo. Io coltivo patate e non parlo per sentito dire…

  10. Giada 26 agosto 2016 al 9:27 - Rispondi

    Ciao, ho piantato alcune patate nel vaso per caso agli inizi di agosto. Ora mi ritrovo con una piantina. È possibile che riuscirò a raccogliere qualche patata?

    • orticoltore 26 agosto 2016 al 9:37 - Rispondi

      Se c’è la piantina ci saranno anche le patate. Magari sono rimaste piccole (la patata chiede un vaso molto grande).

  11. emma 10 settembre 2016 al 11:04 - Rispondi

    molto utile e interessante e le spiegazioni sono semplici ma esaurienti grazie

  12. Maria Rosaria Catalano 20 ottobre 2016 al 11:40 - Rispondi

    Ho comprato delle patate che hanno intorno una patina bianca con un odore un po’ forte , come mai ? Forse per non farle marcire ?

    • Matteo Cereda 20 ottobre 2016 al 12:07 - Rispondi

      Non saprei di cosa si tratta. Le patate non dovrebbero essere trattate a mio parere.

      • Maria Rosaria Catalano 20 ottobre 2016 al 15:32 - Rispondi

        Grazie della risposta !!

  13. Lidia Tartaglione 20 novembre 2016 al 15:20 - Rispondi

    Ho messo in un vaso abbastanza grande una patata in agosto ora è una pianta ella e verde.cosa faccio? aspetto o tiro su’?permetto che vivo il Lombardia.grazie

    • Matteo Cereda 21 novembre 2016 al 16:15 - Rispondi

      Ciao Lidia, agosto è un po’ tardi per seminare patate in Lombardia. Ti consiglio di tirar su, perchè a novembre inoltrato arriva troppo freddo. L’anno prossimo piantala a marzo.

  14. Giorgio Stagno 14 dicembre 2016 al 21:39 - Rispondi

    Salve! Ho piantato delle patate rosse nella seconda metà di settembre (esperimento inusuale) in 5 vaschette (h 30cm-L 80 cm x 20) in balcone e da ottobre le ho protette con piccole “serre” senza troppe pretese(teli di plastica trasparente e parzialmente aperti). Ho aggiunto alla terra del fertilizzante in grani consigliatomi dal “Consorzio” e fino ad oggi (15 dic. ) ho dato moderatamente l’acqua (2-3 volte mese quando la terra era asciutta). Dopo circa 3 mesi la maggior parte delle piante (in totale circa 25-30) sono alte tra i 60 e 70 cm e sembrano rigogliose. Le patate erano ottime ma non so che qualità erano, non so se erano precoci o tardive quindi….come posso regolarmi per una raccolta ottimale? Mi aspettavo che le piante cominciassero a seccarsi, ma sembra che non ne abbiano ancora intenzione….
    Se non troverò vs indicazioni ulteriori seguirò i pareri e consigli letti e di cui ringrazio tutti. In ogni caso darò in seguito notizia dei risultati. Un saluto a tutti i neo-coltivatori.

    N B abito a Frosinone

    • Matteo Cereda 15 dicembre 2016 al 8:10 - Rispondi

      Ciao Giorgio. Interessante esperimento, ben dettagliato nella spiegazione. Fa molto piacere se ci tieni aggiornati. Per la raccolta confermo che aspetterei quando le piante andranno a seccarsi.

  15. Diego 29 dicembre 2016 al 12:07 - Rispondi

    Ciao io abito in Umbria ,volevo sapere se posso fare due raccolti all’ anno?

    • Matteo Cereda 3 gennaio 2017 al 7:18 - Rispondi

      Non credo proprio sia possibile raccogliere due volte. Il ciclo è annuale.

      • antonio 29 aprile 2017 al 5:49 - Rispondi

        Qui in calabria piantiamo sia a giugno che a dicembre e raccogliamo 2 volte all’anno dipende poi dal tipo di patata che si mette su in tutti i modi dopo 4 mesi si tirano fuori

  16. Giuseppe 7 marzo 2017 al 19:08 - Rispondi

    A me piace sperimentare, per tradizione i miei antenati le raccoglievano con luna calante effettivamente si conservano meglio e germogliano più tardi.
    Altro esperienza che ho fatto piantate a metà luglio ho fatto una piccola raccolta autunnale (autunno caldo), tutto dipende dalle condizioni climatiche. Ho provato anche a piantarle ad inizio gennaio in serra, sono già tre anni, ad aprile ho le patate nuove.

  17. Marco Belotti 17 marzo 2017 al 11:47 - Rispondi

    Buon giorno, complimenti per la ricchezza delle informazioni! Che ne pensate della luna per la semina? Alcuni dicono da piena a mezza (3/4) altri luna nuova. Grazie

    • Matteo Cereda 20 marzo 2017 al 13:15 - Rispondi

      Ciao Marco, per la tradizione contadina la patata, essendo ortaggio a tubero, si semina in luna calante. Io sinceramente semino quando ho il tempo di farlo e quando il clima è adatto, non sto a badare alla luna e sono per natura scettico sull’utilità delle fasi lunari in questo caso.

  18. Piero dalla Sardegna. 11 aprile 2017 al 5:45 - Rispondi

    Sono un principiante,ho messo a dimora delle patate,sono alte e rigogliose;si possono cimare?Ne può avere beneficio l’accrescimento del tubero?grazie per la risposta.

    • Matteo Cereda 11 aprile 2017 al 8:02 - Rispondi

      Ciao Piero, non cimare le patate. Se lo fai rischi di stimolare la pianta a vegetare ancora di più, a scapito della produzione sotterranea di tuberi. Se stai irrigando spesso riduci un poco l’apporto di acqua e rincalza le piante alla base spostando un po’ di terra. Buon raccolto!

  19. Fabrizio 23 aprile 2017 al 19:19 - Rispondi

    Buongiorno, ho piantato delle patate , di tre diverse qualità , vicino al vigneto. L’altro giorno ho fatto il primo trattamento sulle vigne a base di zolfo e un altro prodotto a base di rame. Ed inevitabilmente si sono bagnate anche le patate. .stamattina ho notato che alcune piante di patate hanno delle foglie bruciate. La mia domanda , si sono bruciate a causa del trattamento sul vigneto. .. oppure a causa del brusco calo delle temperature notturne di questi giorni ?…grazie

    • Matteo Cereda 26 aprile 2017 al 6:15 - Rispondi

      Non conosco i prodotti che hai usato, immagino siano trattamenti consentiti in agricoltura biologica, quindi mi è difficile dire se possono esser stati causa di qualche problema. E’ più probabile che le piante abbiano patito per le recenti gelate.

  20. Garzia Edoardo 24 aprile 2017 al 19:38 - Rispondi

    Mi hanno regalato un sacco di patate intorno a gennaio, che ha iniziato a fare radici. Io allora, le ho tagliate in due-tre pezzi e le ho sotterrate (alcune intere sempre per esperimento) il tutto verso fine febbraio, primi di marzo perchè la stagione è in anticipo come caldo; questo sia in vaso grande che in una piccola parte di terra di circa 1 mq ma terreno soffice. Sono nate diverse piante che anche se si piegano per il peso restano rigogliose, hanno perfino sopportato una grandinata. verso che mese posso raccoglierle? grazie!

    • Matteo Cereda 26 aprile 2017 al 6:17 - Rispondi

      Non sapendo la varietà di patata piantata non posso dirti quanto è lungo il suo ciclo colturale. Osserva le piante e quando le vedi ingiallire potrai raccogliere, se raccogli prima non ci sono problemi, semplicemente le coglierai più piccole.

  21. Tomas 30 aprile 2017 al 7:18 - Rispondi

    Salve i primi di aprile ho piantato 25 kg di monnalisa e 25 kg di kondor adesso sono piante già ben sviluppate sopra i 30 cm ho rincalzato è trattato con poltiglia bordolese e concimato con stallatico a pellet sotto consiglio ho acquistato un concime fogliare per rendere i frutti più grandi quando devo concimare??? E quante volte???? Posso usarle insieme alla poltiglia facendo un unico trattamento??? Grazie mille premetto che è la prima esperienza con le patate!!!!

    • Matteo Cereda 1 maggio 2017 al 0:40 - Rispondi

      Ciao Tomas. Ok per la poltiglia bordolese ma il concime fogliare è un prodotto consentito in agricoltura biologica? Se si tratta di un prodotto chimico da parte mia ti sconsiglio di usarlo, meglio tuberi più piccoli ma sani, non trovi? Comunque non so risponderti perché dipende dal concime fogliare. Leggi cosa indicano sulla confezione del prodotto o consulta chi lo ha venduto.

  22. pierpaolo 9 maggio 2017 al 6:57 - Rispondi

    Ho piantato 100 buche di patate ma il raccolto è stato abbondante, la pezzatura ottima ma molte sono marcite, non mi spiego la ragione.Poi a proposito della grossezza, se vuoi tuberi belli lascia al massimo 3 piantine
    Paolo

    • Matteo Cereda 9 maggio 2017 al 8:53 - Rispondi

      Il marciume in genere si provoca per malattia funginea, favorita dall’umidità e dal ristagno di acqua nel terreno, da prevenire con una corretta lavorazione della terra volta ad assicurare un buon drenaggio.

  23. Barbara 12 maggio 2017 al 15:45 - Rispondi

    Per la prima volta mi sono cimentata nel creare un’orto in vaso davanti alla mia casa ho provato anche con le patate messe sia in vaso che in sacchi tipo yuta Sembra di essere in una foresta da come sono rigogliose le piante non vedo l’ora di poter raccogliere!!!

  24. marco 8 giugno 2017 al 21:01 - Rispondi

    salve a tutti circa 3 mesi fa ho provato a mettere alcune patate per prova….in un terreno argilloso…ora sono convinto che il tipo di terreno non vada bene….ma e’ possibile che non mi sono spuntate nemmeno le piante?…grazie per la risposta

    • Matteo Cereda 9 giugno 2017 al 12:26 - Rispondi

      Ciao Marco. Il terreno argilloso non è il migliore per le patate, ma impatta sulla crescita del tubero che resta piccolo. Se ci sono ristagni inoltre la pianta può marcire. Detto questo in teoria la pianta dovrebbe spuntare, se sono passati tre mesi è successo qualcosa. Alcune ipotesi: le hai messe troppo a fondo, le ha mangiate qualche animale (arvicole probabilmente), l’eccessiva umidità le ha fatte marcire.

  25. Sandra 24 giugno 2017 al 20:02 - Rispondi

    Salve ho sostituito i miei genitori in un piccolo orto a Roma, quest’anno per varie problemi ho piantato le patate “tardi” aprile non avendolo mai fatto mi sono stupita che dopo qualche tempo ho visto spuntare le piantine e con il tempo sono venute delle meravigliose piante. Sono quasi secche e stasera per curiosità abbiamo scavato una buca per vedere , ma sorpresa ci sono pochissime patate circa due a pianta abbiamo continuato a scavare ma nulla. I miei genitori a rotazione hanno sempre piantato patate e fatto ottimi raccolti. Cosa può essere successo colpa del seme. Ho piantato troppo tardi? Premetto che ho annaffiato pochissimo.

    • Matteo Cereda 5 luglio 2017 al 9:35 - Rispondi

      Non è un problema legato al periodo di semina o all’annaffiatura. Può essere un problema di concimazione (eccesso di azoto?) oppure terreno troppo compatto (hai sarchiato e rincalzato?). Purtroppo è molto difficile diagnosticare a distanza 🙂

  26. cirillo aquilini 25 giugno 2017 al 18:21 - Rispondi

    Ho cavato alcune patate che avevo interrato a fine febbraio 2017. Mi sono ritrovato alcune nuove patate con il germoglio.Come mai?

    • Matteo Cereda 5 luglio 2017 al 12:26 - Rispondi

      Ciao Cirillo. Parliamo di patate che hai raccolto e poi hanno germogliato o le hai cavate che avevano già i germogli?

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