L’insalata belga viene chiamata anche indivia belga o cicoria di Witloof, è un ortaggio che fa parte della famiglia delle cicorie da cespo.

Si tratta di una verdura ricercata per il suo sapore dolce amaro, le foglie tenere e carnose dal particolare colore bianco. Questa cicoria del Belgio non cresce nell’orto così come la portiamo in tavola: per averla bianca occorre intervenire durante la coltivazione forzandola con la tecnica dell’imbianchimento.

indivia bianca

Come molte insalate, fa parte della famiglia delle composite, si tratta infatti di una cicoria. Se volete cimentarvi nella coltivazione di questo ortaggio davvero ottimo da portare in tavola come verdura cotta o nelle insalate trovate qui di seguito una piccola guida alla coltivazione.

Coltivare la cicoria di Witloof

La semina dell’indivia belga. L’insalata belga la potete seminare nell’orto da marzo a luglio, potete seminarla a spaglio ma consigliamo sempre di farlo per file. In questo caso si mettono file distanti tra loro almeno circa 20 cm e poi si lasciano 15 cm tra le piantine. Il terreno deve essere ben lavorato.

La coltivazione. La cicoria belga è una cicoria da cespo, si tratta di un ortaggio semplice da coltivare, potete far riferimento alle istruzioni di coltivazione della cicoria che abbiamo scritto in questo articolo. L’insalata belga infatti richiede le stesse cure del radicchio e delle altre indivie.

difesa solabiol

La forzatura dell’indivia belga

indivia belga forzataSe volete ottenere il cuore tenero e bianco caratteristico dell’insalata di Witloof dovete effettuare una forzatura, togliendola dall’orto e finendo di coltivarla in cassetta. Ecco come effettuare la forzatura:

Taglio delle foglie. A fine settembre o comunque con l’arrivo del primo freddo invernale le piante di insalata belga vanno tagliate appena sopra al colletto (1 cm circa) rimuovendo tutte le foglie e ottenendo la radice, che sarà poi da trapiantare in cassetta, per continuare la coltivazione in un locale buio al chiuso. Le foglie che avete tagliato non buttatele: si possono cucinare.

Il trapianto in cassetta.  Le cassette dove mettere l’insalata vanno preparate con uno strato di 3/5 cm di compost “giovane”, cioè ancora capace di generare calore, coperto da 10 cm di terriccio o meglio ancora sabbia. Le radici di cicoria si trapiantano eliminando eventuali diramazioni laterali. Nella cassetta le radici devono emergere di uno o due centimetri dalla sabbia, possono stare anche molto vicine tra loro ma non a contatto. Le cicorie sono da annaffiare pochissimo.

Raccolta della cicoria belga. Trascorso un mesetto dal trapianto le radici avranno prodotto nuove foglie, chiamate anche chicon, se sono state tenute al buio correttamente avranno il caratteristico colore bianco del cuore di indivia belga imbiancato. Dopo la prima raccolta le radici continueranno a produrre foglie via via più piccole che possono esser colte e consumate.

Articolo di Matteo Cereda

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