La cocciniglia è un parassita fastidioso per le coltivazioni, che attacca in prevalenza le piante del frutteto e ornamentali ma possiamo trovarla anche su alcune colture dell’orto.

Questi insetti molto piccoli si comportano in maniera molto simile agli afidi, si installano sulle foglie e sui rami giovani, succhiano linfa dai tessuti vegetali, producendo melata e causando fumaggini che possono danneggiare le piante.

cocciniglia

Esistono diversi tipi di cocciniglia, che parassitano diversi tipi di pianta, ad esempio la cocciniglia mezzo grano di pepe, di colore nero tipica dell’ulivo, o la cocciniglia cotonosa. Agrumi come limone e arancio sono piante particolarmente vessate da questo insetto.

Combattere la cocciniglia

In genere questo minuscolo insetto attacca le piante con fusto legnoso, per liberarsene funziona bene la pulizia del tronco, con una spazzola di saggina. I rametti più colpiti conviene eliminarli.

Togliere manualmente il parassita, che è poco mobile come insetto, è certamente il metodo più economico ed ecologico e all’inizio dell’infestazione è la prima cosa da fare. Su grandi estensioni o per attacchi molto rilevanti il metodo manuale non funziona, possiamo quindi impiegare insetticidi contro la cocciniglia.

Se non vi sono foglie, soprattutto in autunno, si può anche pensare di usare una fiammata sul tronco per uccidere la cocciniglia ma bisogna fare molta attenzione, si tratta di un metodo sconsigliato a chi è inesperto.

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Rimedi naturali anti cocciniglia

Ci sono alcuni macerati vegetali che infastidiscono la cocciniglia, in particolare il macerato di felce.

Si tratta di rimedi completamente naturali, interessanti perché sono sistemi di difesa a costo zero, che non inquinano. L’uso dei macerati vegetali è da preferire a quello di insetticidi più tossici, ma bisogna tener conto che è un sistema a bassa efficacia. I macerati possono contenere infestazioni agli inizi, ma si rivelano insufficienti se la cocciniglia ha già proliferato.

Oltre al già citato macerato di felce anche aglio, peperoncino, rabarbaro e ortica hanno un certo effetto contro le cocciniglie.

Scopri la ricetta del macerato di felce

Insetticidi biologici contro le cocciniglie

Ci sono vari rimedi per contrastare le cocciniglie anche in agricoltura biologica. Dall’olio di neem al sapone molle fino all’olio bianco i trattamenti per liberarsi del parassita sono diversi, scopriamoli nel dettaglio.

Nel trattare bisogna tener conto che la cocciniglia si annida spesso nella pagina inferiore delle foglie, quindi è importante nebulizzare i prodotti generosamente, avendo cura di raggiungere ogni parte di pianta.

Olio di neem

Per combattere la cocciniglia nell’orto e nel frutteto biologico si può usare l’olio di neem, consentito in agricoltura biologica e in grado di uccidere questo parassita. Alcune cocciniglie hanno una sorta di “scudo” protettivo, per cui non sempre i trattamenti si rivelano efficaci.

I trattamenti sono da ripetere anche 3 o 4 volte fino alla morte di tutti gli individui.

Sapone molle di potassio o sapone di Marsiglia

Un ottimo insetticida anti cocciniglia è il sapone di Marsiglia o anche il sapone molle di potassio per uso agricolo. Questo trattamento agisce occludendo i pori dell’insetto fino a provocarne la morte, quindi colpisce in modo fisico e non avvelenando l’organismo del parassita.

Una maggior efficacia su un trattamento simile si può avere utilizzando olio bianco emulsionato o olio normale e sapone di Marsiglia liquido (dose della miscela: 100 gr di olio, 10 gr di sapone liquido, 10 litri di acqua).

Olio bianco

L‘olio bianco minerale è un derivato del petrolio, che dopo un processo di raffinazione viene ripulito dalle sostanza più tossiche ed è impiegabile in agricoltura biologica. Evidentemente per la sua origine è meno ecologico dei rimedi finora proposti, ma è da citare perché si tratta del più utilizzato insetticida anti cocciniglia.

Anche l’olio come il sapone va a formare un velo che soffoca questi piccoli insetti, agisce in modo molto efficace e con pochi trattamenti eseguiti correttamente ci si può liberare del parassita.

Articolo di Matteo Cereda

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