lettiera dei lombrichiSi sa che i lombrichi sono preziosi alleati di chi coltiva: infatti lavorano il terreno trasformando la materia organica (letame e scarti vegetali) in fertile humus, pronto per essere utilizzato dalle piante.

Non tutti però sanno che è molto semplice fare vermicompostaggio in proprio e che un piccolo allevamento di lombrichi può essere realizzato anche sotto casa per trasformare i rifiuti organici in fertilizzante naturale. L’humus di lombrico è infatti uno dei migliori concimi e ammendanti organici per gli ortaggi.

Per chi coltiva un orto quindi tenere una piccola lettiera di lombrichi in cui fare vermicompostaggio è una risorsa preziosa, oltre a un modo ecologico di smaltire rifiuti che in alcuni comuni si traduce anche in un risparmio sulla tassazione.

Fare lombricoltura per hobby

La lombricoltura in piccola scala si può fare senza bisogno di nessuna struttura o attrezzatura particolare. I lombrichi possono stare semplicemente sul terreno, all’aperto senza alcuna copertura. Come attrezzi basta avere una carriola, un badile e una forca, oltre alla disponibilità d’acqua per poter bagnare la lettiera dei lombrichi. Con il termine lettiera si indica semplicemente l’insieme dei lombrichi e il loro terriccio.

Non serve costruire nulla, volendo si può contenere lo spazio per ragioni estetiche con sassi o assi di legno. I lombrichi devono stare a diretto contatto col terreno e che non vi siano grosse pietre sul fondo. Se gestito correttamente l’allevamento di lombrichi non provoca molto odore, per cui non arreca fastidi all’abitazione o ai vicini di casa. Come dimensioni una lettiera adatta a smaltire i residui della cucina, dell’orto domestico e del giardino si può fare intorno ai due metri quadri. In una lettiera di questa misura quadri indicativamente trovano posto 100 mila lombrichi (adulti, uova e piccoli). Per cominciare a fare vermicompostaggio conviene acquistare una buona quantità di lombrichi (almeno 15 mila) che facciano da starter. Potete trovare i lombrichi da Lombricoltura Compagnoni.

I lombrichi andranno alimentati con regolarità e bagnati in modo corretto: senza mai far seccare il terreno, ma evitando ristagni. Quanto bagnare la lettiera ovviamente dipende dal clima, certamente in inverno sarà meno frequente e nei mesi più caldi ombreggiando la lettiera si potrà ridurre le irrigazioni.

Quanto spazio serve

Due metri quadri sono un buon impianto di lombricoltura domestica, adatto a chi fa orto e si autoproduce l’humus. Se si vuole invece provare a iniziare un’attività da reddito occorre ampliare il numero delle lettiere, sostanzialmente non cambia la metodologia. La lombricoltura da reddito è un’attività che può essere iniziata con un investimento molto basso e che richiede pochi permessi e burocrazia, per questo si può rivelare interessante.

L’allevamento domestico del lombrico è ottima dal punto di vista ecologico: trasforma rifiuti in concime, ma anche economico, visto che produce concime gratuito a fronte di poco lavoro. Inoltre si ottengono i vermi che si possono immettere nel terreno, usare come esche da pesca o come cibo per animali se tenete anche un piccolo pollaio.

Articolo scritto da Matteo Cereda con il contributo tecnico di Luigi Compagnoni, imprenditore agricolo esperto in lombricoltura.

lombricoltura compagnoni

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