I lavori di marzo nell’orto

Marzo agricolo: tutti i lavori

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lavori di marzoMarzo è un mese fondamentale per i lavori dell’orto, in particolare per le semine, visto che si impostano molte colture che poi determineranno la produttività del nostro orto in estate e in autunno. Non  bisogna quindi trascurare la seminiera.

In questo mese il clima inizia a essere più favorevole per l’agricoltura anche nelle regioni settentrionali e si allontana il rischio delle gelate dell’inverno, la vegetazione inizia a rinverdirsi e a fiorire.

Nell’orto domestico come in quello professionale viene quindi il momento di rimboccarsi le maniche, perché c’è molto lavoro da fare. Vediamo in sintesi quali sono le principali occupazioni contadine di questo periodo, anche se ovviamente a diverse zone climatiche corrispondono diversi lavori, ad esempio dove il freddo è intenso quello che qui si dice di fare a marzo può essere fatto ad aprile, viceversa in posti molto caldi i lavori si anticipano.

Vangare e concimare

Lavorazioni del terreno. Il terreno dovrebbe essere stato per gran parte preparato a gennaio e febbraio, ma è sempre bene mettersi a vangare prima delle semine. A marzo è anche il momento di interrare il concime negli appezzamenti dove in aprile e maggio si trapianterà, in questo modo la terra che conterrà elementi nutritivi e materia organica a sufficienza, utile a nutrire le piante orticole.

Sovescio. Volendo fare concimazione con la tecnica del sovescio si può iniziare a seminare, si tratta di un sistema molto utile per chi coltiva con metodo biologico e periodicamente vale la pena farlo, magari effettuandolo a rotazione nei vari appezzamenti dell’orto.

Compostaggio. In questo periodo è opportuno rivoltare i cumuli di compost, in modo da uniformare i materiali, ossigenare quelli più interni e favorire la corretta decomposizione prima che arrivi il caldo estivo.

Pulizia e riordino

Sistemazione dell’orto. Visto che a breve inizieranno le principali semine in campo e i trapianti è fondamentale preparare l’orto e assicurarsi che sia tutto in ordine: ci sono importanti lavori di sistemazione delle aiuole dell’orto. Bisogna predisporre i vialetti dell’orto e i canali di scolo, assicurarsi di essere pronti ad affrontare i mesi caldi con il recupero dell’acqua piovana, per cui pensare a tettoie con grondaie, bidoni o cisterne.

Pulizia delle malerbe. Occorre pulire bene l’orto da tutte le erbe infestanti che si saranno radicate nei mesi invernali, inoltre con l’arrivo della primavera iniziano a crescere erbe nuove. Siccome molte piante sono state appena seminate e quindi sono di piccola dimensione è importante non lasciare che vengano danneggiate dalla concorrenza delle erbe spontanee. Un attrezzo utilissimo per questo mestiere è il frangizolle sarchiatore.

Semine e trapianti

Le semine. Marzo è un mese di semina: intensa l’attività del semenzaio e dove il clima lo consente sono numerosi anche gli ortaggi da piantare in pieno campo (vedi tutte le semine di marzo). Tra le varie colture in marzo si piantano le patate e si continuano gli impianti di aglio e cipolla.

Divisione dei cespi. A fine marzo si possono dividere i cespi delle erbe aromatiche e di altre colture perenni (ad esempio il rabarbaro), per aumentare la superficie coltivata e ottenere nuove piantine.

Cure colturali

Attenti al gelo. Se si vive in una zona fredda anche a marzo bisogna avere occhio per scongiurare il rischio di gelate tardive, una copertura di tessuto non tessuto all’occorrenza può essere una precauzione decisiva. Per questo bisogna tenere d’occhio il termometro e le previsioni meteo, i teli è meglio acquistarli prima in modo che nel momento del bisogno siano già a disposizione.

Articolo di Matteo Cereda

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2019-03-31T22:39:55+02:00

11 Comments

  1. germano giuliani 18 Marzo 2016 al 6:02

    Molto ben fatto,molta attenzione ai particolari e soprattutto completo!

  2. saporto 4 Marzo 2017 al 23:09

    sempre buoni consigli trovo in questo sito bravissimi

  3. monge walter 16 Marzo 2017 al 18:14

    chiaro e completo, i vostri consigli mi saranno utili. grazie.

  4. Diego 23 Marzo 2018 al 8:28

    Buongiorno. Per impiantare l’aglio sono in tempo dato che nel mese di gennaio e febbraio è stato impossibile a causa delle frequenti piogge e qualche nevicata. Dai vostri articoli il tempo massimo era i primi di marzo. Vorrei provare, che dite?

    • Matteo Cereda 23 Marzo 2018 al 9:12

      Ciao Diego, dipende dal tuo clima, ma penso tu possa provare!

  5. diego 23 Marzo 2018 al 10:33

    Le temperature ed il clima si stabilizzano dalla settimana prossima con minime da 2 a massime di 18 gradi e le piogge pare daranno tregua. Inizierò con aglio, cipolle , scalogno e piselli . Poi man mano che il clima migliora inizio con altre semine. Ancora non preparo il terreno perchè è bagnatissimo. Insomma ci sarà da fare. Grazie per i consigli , siete una biblioteca dell’orto. Saluti.

  6. Giovanni 11 Marzo 2019 al 18:10

    Grazie delle preziose informazioni. Vangare e ripulire.

  7. Simona 16 Marzo 2019 al 21:20

    Tutto molto utile!!! Grazie.
    Avrei un quesito: ho vangato e messo compost in autunno. Ad aprile inizio a mettere piantine di pomodori ecc. cosa devo fare adesso? Rivangare? rimettere compost o, come mi hanno suggerito, mettere le piantine e poi aggiungere ogni 15/20 giorni concime dopo la fioritura?
    Grazie mille
    Simona

    • Matteo Cereda 17 Marzo 2019 al 10:34

      Se hai messo una buona dose di compost non serve altro apporto di sostanza, dipende quindi da quanto hai concimato in autunno. Consiglio di vangare circa 10 giorni prima del trapianto e di preparare meglio il terreno (zappettando e livellando con un rastrello) prima di mettere le piantine. Il concime dopo la fioritura dipende sempre dal tipo di coltivazione scelto, personalmente userei durante la coltivazione del macerato di ortica e niente più.

  8. piero ratto 22 Marzo 2019 al 18:07

    Buon pomeriggio Matteo,
    chi non muore si rivede…in questo caso si risente!
    A mia parziale difesa posso dire che l’essermi iscritto alla vostra pagina FB, è stata un cattiva idea, per questo mi sono allontanato…
    Confino nel ritrovare lo stimolo a scrivere qui, hai visto mai?
    A risentirci quanto prima, buon lavoro e Buona Salute, l’augurio più gradito del Piemonte che fu.
    Cordialità da amogaia: { Amo tutti i profumi, colori, suoni e silenzi che ci affre Gaia, il Meraviglioso Pianeta sul quale, forse immeritatamente, poso il mio piede. } (spiegazione dovuta)

    • Matteo Cereda 22 Marzo 2019 al 21:25

      Ben ritrovato Piero, un saluto.

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