Come riscaldare il semenzaio

seme che germinaIl semenzaio è un ambiente protetto in cui far nascere i semi, in modo che le giovanissime piantine trovino tutte le condizioni adatte per crescere nel migliore dei modi. Questo argomento lo abbiamo trattato in forma completa nella guida al semenzaio, che consiglio di leggere, ora ci focalizziamo sull’aspetto della temperatura interna.

Per la germinazione dei semi la temperatura è un fattore fondamentale: l’organismo vegetale in natura è in grado di riconoscere quando arriva la stagione giusta e solo allora fa partire il germoglio. Se i semi nascessero casualmente il gelo notturno ucciderebbe gran parte delle piantine.

Per questo motivo il semenzaio deve essere riscaldato, in modo da poter avere la gradazione giusta che favorisca la nascita delle piantine. Riscaldare il semenzaio con un tappetino riscaldante in alcuni casi è fondamentale per poter sviluppare le piantine in tempo utile alla coltivazione nell’orto.

Perché riscaldare

Avere un ambiente protetto in cui far germogliare i semi consente di sfruttare l’orto al meglio e produrre di più: un aspetto particolarmente interessante è quello di poter anticipare le colture.

Con un semenzaio caldo infatti si può cominciare a fine inverno a far nascere le prime piantine, seminandole a febbraio. Quando le temperature si fanno più miti e arriva la primavera si trapianteranno orticole già formate, risparmiando tempo e prolungando la stagione.

Ci sono coltivazioni per cui un semenzaio caldo è indispensabile. Ad esempio vi sono alcune varietà di peperoncini abituate al clima tropicale che avrebbero bisogno di una stagione estiva molto lunga per maturare. Per coltivarle in Italia settentrionale, dove l’estate è limitata ai mesi di luglio e agosto bisogna prolungare artificialmente il periodo. Possiamo farlo solo facendo germinare e crescere la piantina in cultura protetta e mettendola a dimora nell’orto in estate quando è già sviluppata, in modo che sfrutti al meglio tutta l’estate per portare a maturazione i suoi frutti. Per far germinare i semi di peperoncino l’ideale è tenere una temperatura costante intorno ai 28 gradi, con queste condizioni in 6/8 giorni si potrà veder nascere la piantina. I tempi si allungano se la temperatura resta più bassa, solitamente sotto i 16 gradi non si vedrà neppure spuntare il germoglio.

Come si realizza un semenzaio riscaldato

Riscaldare una serra è costoso e anche inquinante, per via dello spreco energetico che comporta. Fortunatamente ai semi basta poco spazio e sarà quindi molto facile scaldare un piccolo contenitore, sufficiente per far sviluppare le giovani piantine. Serve ovviamente una fonte di calore che permetta di avere i semi in un letto caldo.

Oltre a predisporre il riscaldamento è utile procurarsi un termometro per controllare le temperature e verificare di raggiungere i valori adatti a far germinare i semi. Segnalo a questo proposito una bella tabella orientativa che riporta molte informazioni, tra cui le temperature di germinazione ideali dei principali ortaggi. Infine sarà utile al semenzaio una buona ventilazione per poter avere un ricambio d’aria.

Il cavo riscaldante

Per scaldare la nostra seminiera il modo migliore non è riscaldare l’aria ma avere il calore sotto il letto di semina. In questo modo si dissipa meno e il riscaldamento risulta efficiente. Questa fonte di calore può essere un cavo riscaldante, perfetto per coprire diverse misure di germinatoio. Il cavo si dispone a serpentina sotto alla vaschetta in cui si metterà il terriccio. Un cavo di questo tipo può essere acquistato in un negozio di acquari oppure online qui.

Il tappetino riscaldante

Una soluzione più semplice ed economica per scaldare una piccola vaschetta è acquistare un tappetino riscaldante, facilmente reperibile online ad esempio qui. Anche se non molto grande il tappeto sarà sufficiente per scaldare un piccolo semenzaio, adatto alle esigenze di un orto familiare. Questo scaldino elettrico garantisce in genere una temperatura abbastanza uniforme e a seconda del modello può avere diversi livelli di calore che si possono impostare.

Semenzai già pronti

Esistono anche semenzai già pronti con riscaldamento annesso, anche molto economici (tipo questo), sono però soluzioni che non consiglio perché è abbastanza semplice auto costruire un semenzaio realizzato in base alle proprie esigenze di capienza e riscaldato in modo semplice grazie al già citato tappetino.

Articolo di Matteo Cereda

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2019-01-07T10:46:46+00:00Gennaio 1st, 2015|Categorie: Semina|Tag: , , , , |

3 Comments

  1. Sandra 5 Agosto 2018 al 7:22

    Complimenti! Molto esaustivo.

  2. Maurizio 7 Dicembre 2018 al 10:49

    Buona vita, ho letto con molto interesse e vi ringrazio. Vi chiedo come posso ovviare al fatto che le piantine nel semensaio crescono con il gambo lungo rivolto alla luce, mi hanno detto che FILANO, ho provato a ruotare l’impianto ma il risultato non cambia.Vi ringrazio ed attendo chiarimenti. Saluti

    • Matteo Cereda 7 Dicembre 2018 al 11:31

      Ciao Maurizio, le piante filano quando c’è poca luce. Quindi devi metterle in un punto più illuminato, oppure inserire una luce adatta al semenzaio se hai una scatola chiusa.

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