La peronospora del pomodoro

peronospora del pomodoro

La peronospora sul frutto si distingue per macchie concentriche marroni.

La peronospera o peronospora è una malattia funginea che nelle sue diverse varietà crea problemi a diversi ortaggi, in particolare alle solanacee, come la patata e il pomodoro, il suo nome scientifico è Phytophthora infestans.

Si tratta di una malattia crittogamica che può avere effetti molto nocivi sulle coltivazioni del nostro orto, nella metà del 1800 la peronospora fu addirittura causa di una carestia in Irlanda.

Vediamo cosa succede ai pomodori e come combattere la peronospera.

Riconoscere la peronospera sulla pianta di pomodori

Il sintomo di questo fungo è un ingiallimento delle foglie: la foglia dei pomodori ingiallisce a chiazze e guardandola controluce si nota che le macchie alterano la densità del tessuto fogliare. Le macchie virano poi a un colore bruno e la peronospora passa poi ad attaccare il fusto e il frutto rovinandoci il raccolto. Sul frutto del pomodoro riconosciamo la peronospera da macchie di colore scuro, sul marrone, a cerchi concentrici.

A causare questa malattia crittogamica è soprattutto l’umidità eccessiva, per questo motivo gli attacchi più frequenti si hanno a metà/fine agosto, con l’aumentare dell’umidità notturna.

Prevenire la peronospora

La prima prevenzione da fare è certamente lavorare bene il terreno, evitando la formazione di ristagni idrici in caso di pioggia con una vangatura profonda. Importante anche usare letame o compost maturo e non prodotti marcescenti che possano portare spore.

Altra precauzione fondamentale è non tornare a coltivare i pomodori su una parcella di orto dove è già stata una solanacea che ha riscontrato questo problema.

Si può anche pensare, se si verificano forti piogge, di montare un piccolo tunnel per evitare che le piante ricevano eccessiva acqua e si creino le condizioni per un’infestazione di questo fungo.

Come combattere la peronospora del pomodoro

Per prima cosa se riconoscete un attacco di peronospera dovete rimuovere le parti malate della piante, togliendo le foglie o gli interi rami.

Ovviamente occorre bruciare o smaltire ogni scarto vegetale colpito da peronospora, evitando di compostarlo o lasciarlo nell’orto per non diffondere la malattia. Anche gli attrezzi che si usano vanno disinfettati o lasciati per qualche ora al sole perché muoiano le spore, evitando di usarli su piante sane.

In agricoltura biologica sono consentiti alcuni trattamenti a base di rame, si può usare contro la peronospera la poltiglia bordolese.

I trattamenti si eseguono anche se il pomodoro + già fiorito, si deve irrorare al mattino perché i fiori sono ancora chiusi e bisogna calcolare un periodo di carenza di 20 giorni per questo anticrittogamico, quindi non si può intervenire se i pomodori sono già maturi. Il trattamento si fa ad agosto, fine luglio se sono pomodori da salsa che si raccolgono prima.




28 Commenti

  1. Stefano 5 settembre 2015 al 18:38 - Rispondi

    Articolo molto interessante, i trattamenti a base di rame è importante che siano tempestivi, ai primi segni di malattia e in condizioni ambientali favorevoli alla malattia (quindi umidità elevata). Se sono previste forti piogge è inutile trattare perchè il rame verrebe dilavato.

    • orticoltore 5 settembre 2015 al 20:42 - Rispondi

      verissimo, Stefano. Grazie per il contributo prezioso.

  2. Daniel 14 settembre 2015 al 21:30 - Rispondi

    Ciao a tutti, ho un grande dubbio: ma, i pomodori malatti (con questa o altra malattia) si possono mangiare o sono nocivi?
    Qui da noi si scartano sempre, e ci sono molti che presentano delle macchioline biancastre nella polpa e che chiamano “virosi”.
    Muchas gracias!

    • orticoltore 15 settembre 2015 al 8:02 - Rispondi

      Ciao Daniel. Per prima cosa una buona notizia: le malattie delle piante, che siano crittogame o virosi, restano alle piante e non sono particolarmente nocive per gli esseri umani. Quindi se la pianta è malata i frutti si possono mangiare finchè sono sani. Se invece è malato anche il frutto meglio buttarlo via… Per prima cosa perché è sgradevole come gusto, in secondo luogo la presenza di marciumi ovviamente lo rende in piccola misura nocivo.

  3. Gianni vezzosi 12 maggio 2016 al 7:41 - Rispondi

    Sono un pensionato con la passione per gli ortaggi che mi danno tante soddisfazioni. Purtroppo vivendo al sud nella città di Messina siamo soggetti a forte vento di scirocco con elevata umidità che causa diverse malattie tipiche del periodo luglio agosto. Come posso prevenire? Grazie gianni

    • orticoltore 17 maggio 2016 al 8:50 - Rispondi

      Puoi fare trattamenti con rame o zolfo, usando prodotti consentiti in bio e solo nei momenti in cui sai che c’è rischio. Oppure con prodotti più naturali come il macerato di equiseto.

  4. Paolo Iudici 17 giugno 2016 al 21:48 - Rispondi

    Buona sera, orticoltura neofita , ho circa un centinaio di pomodori di diversi tipi, le piante quasi di colpo in due giorni hanno preso la peronospora probabilmente per l’enorme quantità di temporali di questa strana stagione…..oggi col cutter ho asportato le parti secche e poi dato la poltiglia. ….sono molto negativo sul risultato è non so cosa altro fare. Paolo

    • orticoltore 20 giugno 2016 al 8:40 - Rispondi

      Ciao Paolo, hai fatto quel che si poteva fare, purtroppo le malattie funginee sono abbastanza spietate. L’anno prossimo andrà meglio, non metter i pomodori nello stesso punto, cerca di rendere ben drenante il terreno con le lavorazioni e magari previeni con trattamenti di rame.

  5. Renzo 20 giugno 2016 al 20:58 - Rispondi

    Buona sera sono Renzo e abito in provincia di Verona , premetto che sono un neofita ho un piccolo pezzo di terra circa un metro per tre , è la seconda volta che pianto dei pomodori Cuor di Bue , che son buonissimi l’anno scorso mi sono venuti benissimo uno pesava 0,95 grammi
    questo anno li ho piantati e tenuti coperti con del nailon ,causa frequenti piogge ma si sono manifestate su dei rami e foglie la pronospera come mi devo comportare ? le piante sono alte
    un metro o più ne possiedo dieci , solo adesso si intravedono i primi pomodorini piccoli e sono tanti non sapendo come comportarmi ho inaffiato abbondantemente con del Verderame avete altri consigli da darmi ? nell’attesa saluto cordialmente

    • orticoltore 22 giugno 2016 al 13:56 - Rispondi

      Il verderame è corretto per prevenire. Le parti di pianta già infettate vanno potate e rimosse.

  6. ALVEZIO 24 giugno 2016 al 10:15 - Rispondi

    anche a mè è accaduto un fatto simile. Per circa 20 anni ho sempre piantato i pomodori nello stesso piccolo orto, tutto bene ma quest’anno la peronospora ha distrutto tutti i miei pomodori.
    Ho provato con la poltiglia bordolese, e aspetto di vedere cosa succede.

    • orticoltore 28 giugno 2016 al 7:15 - Rispondi

      In ogni caso gli anticrittogamici biologici prevengono e non curano. Importante anche potare le parti malate della pianta. L’anno prossimo meglio spostare i pomodori dal posto che ha subito l’attacco della peronospora.

  7. Nosenzo Liliana 19 luglio 2016 al 21:58 - Rispondi

    Grazie per tutti i vostri consigli . Spero di salvare le mie dodici piante di pomodori, ne no già tolte tre.

    • orticoltore 20 luglio 2016 al 15:22 - Rispondi

      In bocca al lupo e viva il lupo.

  8. poggi franco 18 agosto 2016 al 13:55 - Rispondi

    buon giorno ho piantato un centinaio di pomodori tutto bene sino ad un’altezza di 1 metro e mezzo con già i pomodori ancora verdi poi all’improvviso una pianta dopo l’altra si seccava la punta circa 40 piante sono morte ma nessuno mi ha dato una risposta soddifacente spero in voi. grazie.

    • orticoltore 22 agosto 2016 al 12:54 - Rispondi

      Dovresti verificare se le radici delle piante di pomodoro che seccano sono a posto oppure sono mangiati da larve o altri insetti.
      Potrebbe essere questa la causa del tuo problema.

  9. Giuseppe 5 marzo 2017 al 6:59 - Rispondi

    Sono un neofita Ortolano.Vorrei insegnare al mio nipotino come si coltivano i pomodori.Da voi ho imparato molto.Grazie.

  10. Carmine 4 giugno 2017 al 14:47 - Rispondi

    Ho scoperto che nel mio orto di circa120 piante di pomodori una di è stata attaccata dalla penopospora come faccio x salvare le altre

    • Matteo Cereda 5 giugno 2017 al 7:24 - Rispondi

      Togli immediatamente la pianta colpita, tieni monitorate le altre e stai pronto a eliminare quelle malate. Se vuoi puoi fare un trattamento preventivo con il verderame, io personalmente cerco di evitarlo.

  11. Luisa 5 giugno 2017 al 14:46 - Rispondi

    Sto visitando questo sito che trovo veramente interessante. Ottimi i consigli per la coltivazione dei pomodori. Modestamente mi permetterei di aggiungere alcuni che sperimento da anni e funzionano a meraviglia. Per combattere le malattie dei pomodori, io mi regolo così. 1° piantare vicinissimo ad ogni piantina di pomodoro, dopo aver incalzato la terra, piantine di basilico. 2° non bagnare più i pomodori da quando iniziano a prodursi i primi frutti, se non quel tanto che basta per mantenere in vita il basilico che avendo una radice corta, bisogna aver cura di lasciare attorno alle piantine un affossamento che possa contenere l’acqua. 3° è sufficiente una spruzzata di bordolese all’apparre dei primi fiori. 4° irrorare regolarmente le piante con il macerato d’ortica per tutta la stagine produttiva. questo serve a rendere più resistente e robusta la pianta e difenderla dagli insetti nocivi che non la gradiscono.Seguendo questi semplici ma efficaci accorgimenti in aggiunta a quelli da voi già dati, si avrà un raccolto di pomodori dolcissimi e se la stagione è favorevole, in autunno si potrannanno raccogliere ancora frutti verdi ottimi da mettere sotto vetro o lasciar maturare appesi in luogo asciutto.

  12. Carmine 5 giugno 2017 al 21:01 - Rispondi

    Come si ottiene il macerato di ortica?

  13. Mery 23 giugno 2017 al 1:28 - Rispondi

    Ciao volevo chiedere un informazione, penso che la peronospora abbia attaccato il mio basilico e ne ho mangiato tanto e crudo. Solo ora mi sono informata e non pensavo fosse un fungo.
    Quali potrebbero essere le conseguenze per me?

    • Matteo Cereda 23 giugno 2017 al 8:24 - Rispondi

      Ciao Mery, che io sappia la peronospora è una malattia delle piante non mi risulta faccia danno all’essere umano quindi fossi in te non mi preoccuperei. Però non sono un medico e quando si tratta di salute non dispenso consigli facili. Un saluto.

  14. Renzo 27 giugno 2017 al 19:13 - Rispondi

    cosa fare per “bonificare” il terreno dell’orto quando le piante siano state colpite da peronospora? Grazie

    • Matteo Cereda 5 luglio 2017 al 9:15 - Rispondi

      Ciao Renzo, c’è poco da fare per bonificare se si vuole coltivare con metodo biologico. Consiglio di non tornare sul terreno con pomodori o altre piante solanacee per qualche anno.

  15. claudio 30 giugno 2017 al 20:27 - Rispondi

    colpito da peronospora alla fine di giugno, con tre giorni di scirocco secchissimo
    mai visto! questo mentre i vigneti sono perfetti, senza nessun attacco di peronospora. Siamo ad Alcamo, TP

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