L’azoto

azotoL’azoto è abbondantemente presente nell’aria e serve alla crescita delle parti verdi della pianta, in particolare germogli e foglie. Se manca si verifica un ingiallimento fogliare oppure le piante stentano a crescere. Un eccesso invece provoca un forte sviluppo vegetativo della parte fogliare mentre stenterà la parte riproduttiva della pianta. Altro effetto negativo: se abbiamo molto azoto nel nostro terreno molti ortaggi da foglia come gli spinaci possono assorbirne grandi quantità in nitrati nocivi per il nostro organismo.

Ci sono delle piante, in particolare le leguminose, in grado di assorbirlo dall’atmosfera e fissarlo nel terreno in corrispondenza delle loro radici. Queste piante sono molto preziose quindi per arricchire la terra dell’orto di azoto. L’azoto può essere portato via dalle piogge, per questo si sconsiglia la concimazione azotata in autunno, ed evapora in forma ammoniacale, in particolare se si lascia il terreno scoperto. Per apportare azoto nel nostro orto oltre alla concimazione possiamo ricorrere al sovescio utilizzando leguminose come la senape.

Tra gli elementi nutritivi che occorrono ai nostri ortaggi l’azoto è uno dei macroelementi fondamentali, insieme a fosforo e potassio.

Ti è stato utile l’articolo? Lascia un commento.

Puoi raccontare la tua esperienza, lasciare un consiglio o fare una domanda.

Per restare in contatto puoi iscriverti alla newsletter o seguire la pagina facebook.

2017-09-07T12:23:37+00:00 Categorie: Terreno e concimi|Tag: , , |

Scrivi un commento