una zucca enorme di colore arancione L’ingrossarsi e il maturare della zucca sono motivo di grande orgoglio per chi le coltiva nell’orto: è bellissimo vedere un frutto crescere tanto grazie alle proprie cure. Nell’orto la zucca spicca e si vede da lontano.

Per poter godere a pieno di questo ortaggio bisogna saper riconoscere il momento giusto in cui coglierlo, imparando a distinguere il giusto grado di maturazione della cucurbitacea. Soprattutto per chi è alle prime armi nella coltivazione delle zucche questo non è banale.

Ecco qualche consiglio per scegliere il momento giusto per cogliere, senza staccarle prima del tempo dalla pianta e senza lasciare troppo a lungo il frutto nel campo, col rischio che venga rovinato da freddo e umidità.

Il periodo della raccolta

Le zucche sono un tipico ortaggio autunnale e si raccolgono a partire da fine agosto, fino a novembre. La pianta di zucca (cucurbita maxima) ha un ciclo colturale abbastanza lungo e impiega in genere 4 o 5 mesi per arrivare dalla raccolta alla verdura pronta da cogliere. Ci sono varietà che maturano prima (precoci) e altre più lente a venir pronte (tardive), ma comunque la gran parte delle zucche negli orti italiani si raccolgono tra fine agosto, settembre, ottobre e inizio novembre.

Le cure prima del raccolto

zucca matura nell'ortoDurante la sua maturazione bisogna prendersi cura del frutto, che può essere rovinato dal troppo umido oppure dall’arrivo del freddo.

Riguardo all’umidità una buona precauzione è quella di porre un assetta di legno o una cassetta di plastica sotto al frutto, facendo attenzione a non staccarlo dalla pianta. In questo modo lo si salvaguarda dall’acqua presente nel terreno e da eventuali ristagni in corrispondenza di forti piogge autunnali. Anche la pacciamatura di paglia è un valido metodo per tenere all’asciutto la zucca.

Il freddo invece mette a rischio le zucche che si attardano in campo con l’avvicinarsi dell’inverno, quindi a partire da ottobre. In questo caso si può pensare a coperture, utili in particolare per la notte. Possiamo usare un piccolo tunnel (ad esempio la mini serra) o un semplice telo di tessuto non tessuto. Bisogna fare attenzione a non sottoporre i frutti a gelate che rovinano sia l’ortaggio che la pianta. Se le temperature scendono la raccolta della zucca diventa necessaria perché il frutto non si danneggi, mentre in caso contrario possiamo lasciarla maturare il più possibile.

Quando la zucca è acerba bisogna stare attenti che non si stacchi accidentalmente. Se per qualche motivo la spostiamo c’è da fare grande attenzione: il frutto diventa molto pesante ed è un attimo che si distacchi dal suo picciolo. Qualora dovesse staccarsi c’è ben poco da fare: non riuscirà a maturare una volta staccata dalla pianta se era quasi pronta sarà meno buona ma comunque mangiabile, altrimenti purtroppo toccherà buttarla nel compost o darla a qualche animale.

Capire la giusta maturazione della zucca

Imparare a distinguere il momento giusto per effettuare il raccolto è importante, per tre motivi.

  • Il primo è la qualità della verdura ottenuta: la maturazione rende la zucca dolcina e gustosa. Quando una zucca è matura si presenta con la polpa nel suo caratteristico colore, in genere arancione, e ha un gusto dolce e saporito, la consistenza diventa morbida e pastosa con la cottura. Se invece il frutto viene staccato troppo presto non maturerà e la polpa resterà dura e fibrosa, tendenzialmente insapore.
  • Il secondo è la conservazione: una zucca acerba contiene molta acqua e non è in grado di preservarsi nel tempo, mentre più a lungo teniamo l’ortaggio al sole e più a lungo si conserverà, andando ad asciugarsi in modo corretto.
  • Il terzo motivo sono i semi: raccogliendo la zucca matura saranno pienamente formati anche i semi. Questi si possono consumare come snack, tostati e salati, oppure possiamo conservarli per poterli piantare la prossima stagione.

Per questi motivi è bene imparare a distinguere il momento in cui cogliere, intuendo il giusto grado di maturazione. Questo ovviamente compatibilmente con il clima perché, come già anticipato, se sta arrivando il freddo meglio prendere una zucca non tanto dolce che perderla a causa di una gelata.

Non è semplicissimo capire dall’esterno la maturazione, per fortuna ci sono due ottimi trucchi per capire se possiamo raccogliere la zucca o se è ancora acerba, di quelli che provengono dalla saggezza contadina…

  • Guardare il picciolo: la regola dice che se il picciolo è secco probabilmente la zucca è matura.
  • Sentire la buccia. Per verificare la consistenza della scorza bisogna provare a incidere la buccia esterna con l’unghia, se è dura e si scalfisce difficilmente significa che siamo pronti per il raccolto, altrimenti si può aspettare ancora.

capire la maturazione della zucca

Varietà particolari

semi di zucca

La zucca è un ortaggio che esiste in moltissime varietà differenti, esistono centinaia di tipi di zucca coltivati, tramite incrocio si arriva a una variabilità genetica incalcolabile. Ogni varietà può avere un suo ciclo colturale più o meno precoce e quindi variare un poco il periodo del raccolto.

I consigli di questo articolo si riferiscono alle classiche zucche a polpa arancione, che si raccolgono a completa maturazione del frutto e si mangiano cotte. Alcune varietà famose tra queste sono la beretta piacentina, la zucca marina di Chioggia e la zucca quintale. La zucca hokkaido si caratterizza per una buccia più sottile, tanto che può essere mangiata, bisogna tenerne conto se si valuta la maturazione con il metodo di scalfire la scorza esterna.

Ci sono anche delle varietà di zucche verdi che si raccolgono acerbe, proprio come si fa con le zucchine. In questo caso ovviamente non valgono le indicazioni che trovate in questo articolo: bisogna cogliere prima che il frutto diventi maturo, quando la buccia è ancora verde.

Le zucche ornamentali invece vanno colte a maturazione completa, lasciandole più possibile sulla pianta a seccarsi. Lo stesso discorso vale per la zucca di halloween, che richiede una scorza dura per formare la lanterna. Anche la luffa, una specie di zucca che forma una spugna vegetale, si coglie matura.

La conservazione dopo il raccolto

Dopo aver raccolto la zucca si conserva a lungo, in particolare se siamo stati capaci di sceglierla ben matura e quindi senza eccessiva acqua nella polpa e con una buccia bella secca.

Per conservarla scegliamo un luogo ombreggiato, non umido, fresco ma assolutamente non freddo. Bisogna infatti fare attenzione sempre a non scendere sotto gli 8 gradi.

In questo modo possiamo conservare le zucche per tutto l’anno, fino al prossimo raccolto. Per approfondire questo tema si può leggere l’articolo su come si conserva la zucca nel migliore dei modi, che contiene alcuni consigli utili a questo proposito.

zucche da cogliere

Articolo di Matteo Cereda

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