Coltivare la barbabietola nell’orto

barbabietola da coltivareEcco un ortaggio non molto diffuso ma decisamente interessante per l’orto famigliare: la barbabietola, chiamata anche rapa rossa. Questo ortaggio si coltiva per consumare la radice che si consuma di solito come verdura cotta, anche se c’è chi la mangia cruda grattugiandola in insalata, si caratterizza per il particolarissimo colore purpureo.

La barbabietola fa parte della famiglia delle Chenopodiacee, come spinaci e coste, è poco esigente come coltura, non richiede particolare concimazione e può accontentarsi della fertilità residua lasciata da altre coltivazioni. Si tratta di un ortaggio molto interessante che meriterebbe più attenzione in cucina perché oltre a essere buonissima ha interessanti qualità nutritive, è ricca di vitamine e di sali minerali, inoltre regala un tocco di colore rosso alle nostre ricette.

Dove e come seminare barbabietole

Terreno, clima e concime. La barbabietola si accontenta di una concimazione moderata o di una fertilità residua, è adattabile a diversi tipi di terreno prediligendo quelli a medio impasto. Ama un terreno costantemente bagnato e teme la siccità, mentre non richiede necessariamente il pieno sole e si adatta anche ad aiuole in mezzombra.

Semina. Le barbabietole si seminano in primavera, a partire da marzo sino a giugno. Attenzione al periodo di semina perché la barbabietola è una pianta biennale ma se si pianta troppo presto e trova temperature basse può andare in pre fioritura rovinando il raccolto. La semina di queste rape rosse avviene direttamente in pieno campo, per file distanti 25 cm tra loro. Lungo al fila si depositano semi ogni 10 cm per poi diradarle a piantine cresciute, in modo da lasciare almeno 15/20 cm cm tra le piante e avere tutto lo spazio per lo sviluppo della radice. Il seme va posto a 2/3 cm di profondità.

Come si coltiva

Pacciamatura o sarchiatura. Come tutte le piante da orto la barbabietola va tenuta pulita dalle erbacce sarchiando periodicamente l’aiuola, in alternativa si può pacciamare attorno alle piantine usando paglia, in modo da evitare le erbacce e da mantenere anche l’umidità del terreno, cosa molto gradita alle piante di barbabietola.

Irrigazione. La piantina di barbabietola ha bisogno di umidità costante, con lo sviluppo della radice il fabbisogno idrico cresce ed è opportuno bagnare, perché in caso di siccità avremo un raccolto di verdura troppo coriacea e poco sviluppata, attenzione però a non esagerare perché con molta acqua si sviluppa più la parte aerea e le foglie della radice della bieta rossa.

Consociazioni. Le barbabietole stanno bene vicino a piante di lattuga, carote, fagiolini, cavoli e cipolle.

Parassiti e malattie

Insetti. La coltivazione di barbabietole teme l’altica, che si può prevenire con pacciamature, il grillotalpa, gli afidi e il ragnetto rosso. Tra i parassiti più fastidiosi di questa coltura ci sono i nematodi.

Malattie crittogame. La barbabietola può essere attaccata da peronospora, oidio o mal bianco e cercosporiosi. Per la peronospora si usa il rame, l’oidio si manifesta sulle foglie come una leggera patina bianca di muffa e si combatte con zolfo. La cercosporiosi si contiene usando la poltiglia bordolese, si riconosce per piccoli segni sulle foglie che vanno ingrandendosi in forme concentriche.

Raccolta e conservazione

Raccolta. Le barbabietole si raccolgono generalmente dopo un paio di mesi, a seconda della varietà. Essendo la radice visibile a occhio nudo possiamo decidere quando coglierla, non c’è maturazione per cui si può anche prendere le radici piccole e gustarle precoci e tenere, anche se aspettando si vedranno aumentare le dimensioni e quindi la produttività. Se la barbabietola supera i 10 cm come diametro della radice rischia di indurirsi parecchio e di diventare meno buona. Della barbabietola si possono mangiare anche le foglie, cuocendole come biete o erbette.

Conservazione. Le barbabietole si possono tenere in cantina o comunque in luogo fresco e ombroso, si conservano meglio come altri tuberi se tenute in una cassetta coperte di sabbia appena umida.

Varietà. Tra le varietà di barbabietola più famose ricordiamo la bieta rotonda di chioggia, la piatta rossa di Egitto.

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5 Commenti

  1. Veltroni Giancarlo 9 maggio 2016 al 19:51 - Rispondi

    Salve, sono Veltroni Giancarlo di Arezzo questo anno vorrei coltivare un ettaro di rape rosse ma quando saranno della misura giusta bisogna raccoglierle a mano o ci sono dei macchinari?

    • orticoltore 10 maggio 2016 al 15:44 - Rispondi

      buongiorno Giancarlo, noi ci occupiamo di orto, non di agricoltura professionale. Immagino ci siano delle macchine per la raccolta delle rape ma non saprei proprio consigliarti.

      • francesco pirri 17 gennaio 2017 al 10:48 - Rispondi

        se hai bisogno ti do una mano.

  2. Andrea 26 marzo 2017 al 20:47 - Rispondi

    Una varietà di barbabietola a grossa pezzatura per l’alimentazione umana?

    • Matteo Cereda 27 marzo 2017 al 7:47 - Rispondi

      Ciao Andrea, io coltivo da qualche anno la “Rote Kugel” non enorme come pezzatura ma ottima qualità, non saprei consigliarti meglio. Le sementi biologiche le trovi QUI.

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