Ortaggi invernali: l’orto d’inverno

Ortaggi invernali: l’orto d’inverno2019-01-23T16:41:01+02:00

L’inverno è una stagione che presenta temperature basse e poche ore di sole, per questo è il momento in cui l’orto è meno ospitale e la maggioranza delle piante non sono coltivabili. Tuttavia anche durante i mesi freddi non mancano i lavori da fare: ci sono colture che hanno una maggior resistenza al freddo e popolano l’orto in questi mesi: gli ortaggi invernali.

Sono pochissime le piante che resistono alle gelate e possono star nell’orto tutto l’inverno, si considerano ortaggi invernali quelli che arrivano a raccolta a fine anno. Possiamo distinguere due tipi di ortaggi invernali: quelli che si piantano a fine autunno, per nascere e svilupparsi alla fine dell’inverno, fino ad arrivare a maturazione in primavera (ad esempio piselli, fave, cipolle e aglio) e quelli che si piantano in estate e si raccolgono durante l’inverno (come cavoli, porri e finocchi). Ci sono inoltre alcune piante perenni come il rabarbaro e il carciofo che restano nel campo tutto l’anno, inverno incluso.

Quali sono gli ortaggi invernali

radicchio

Radicchio

coltivazione di cipolle nel terreno

Le cipolle

due finocchi

I finocchi

cavolfiore nell'orto

Il cavolfiore

le carote

Carote

il carciofo in orto

Carciofo

broccoletti

Broccoli

cavolo capuccio

Cappuccio

il sedano da coste

Sedano

coste nell'orto

Bieta da coste

valerianella o soncino

Soncino

aglio a spicchi

Aglio

bacilli di piselli

I piselli

pianta di spinaci

Gli spinaci

la radice della pastinaca

La pastinaca

le fave verdi

Fave

cespi di catalogna

Catalogna

rucola nell'orto

Rucola

ravanelli

Ravanelli

lo scalogno

Scalogno

sedano rapa nell'orto

Sedano rapa

brassica mizuna orientale

Brassica Mizuna

asparagi

Gli asparagi

tuberi di topinambur

Topinambur

le cime di rapa in campo

Cime di rapa

cicorie

Insalata grumolo

una coltivazione di porri

Porro

fiore del cardo

Cardi

il cavolo rapa nell'orto

Cavolo rapa

barbabietola da coltivare

Barbabietole

rafano, radice

Rafano (Cren)

la pianta del rabarbaro

Rabarbaro

indivia bianca

Insalata Belga

broccoletti di bruxelles

Cavoletti di Bruxelles

cicoria

Cicoria da taglio

Vedi tutti gli ortaggi

Oltre alle verdure…

Erbe aromatiche (salvia, rosmarino, timo…). Ci sono erbe aromatiche perenni che resistono al freddo, come ad esempio il rosmarino che è un sempre verde. Altre invece pur essendo piante perenni d’inverno perdono la parte aerea, per tornare a svilupparsi in primavera, ad esempio la menta. Il rosmarino e la salvia sono piante che non mancano mai, anche se il clima è gelido. Lo zafferano è un caso curioso: si raccoglie a novembre e sviluppa la sua parte fogliare durante i mesi più freddi dell’anno.

Il clima invernale

L’orto invernale dipende moltissimo dalla zona climatica in cui ci si trova: in pianura Padana e nel nord Italia le gelate sono frequenti e sono poche le verdure che possono restare in campo durante i mesi di dicembre, gennaio e febbraio, mentre al sud il clima è più mite. Naturalmente per chi coltiva in montagna o in zone molto fredde c’è poco da fare: il gelo non consente coltivazione, se ne riparla in primavera.

Cosa possiamo coltivare durante l’inverno:

Finocchi e porri. Seminati in estate i finocchi  e i porri sono verdure che resistono bene all’autunno e arrivano durante l’inverno a fine coltivazione, pronti da raccogliere. Un freddo eccessivo può però danneggiare la pianta, attenzione alle prime gelate, quindi.

Lilliacee a bulbo. Aglio, cipolla e scalogno possono esser lasciati nell’orto durante tutto l’inverno, si mettono a dimora in genere a metà/fine autunno (mesi di ottobre e novembre) in modo che siano radicati nel terreno all’arrivo delle gelate e in primavera possano partire a svilupparsi al meglio. Naturalmente occorre scegliere varietà adatte a questo tipo di coltivazione e non in tutte le zone climatiche sarà possibile farlo.

Cavoli (verze, broccoli, cavolo cappuccio, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles). Esistono molte varietà che ben si adattano a una semina estiva e arriveranno a raccolto tra ottobre e dicembre.

cavolo invernale

Legumi. Alcuni legumi possono esser seminati tra ottobre e novembre, per avere il raccolto a fine primavera, soprattutto fave e piselli sono indicati per la semina autunnale.

Insalate (cicoria, radicchio, catalogna, puntarelle, indivia, lattuga, valerianella, rucola). Le insalate sono verdure abbastanza resistenti al freddo, grazie al tunnel coperto o all’uso di tessuto non tessuto si può prolungare di un buon mese il loro periodo di coltivazione e arrivare fino a novembre. Per approfondire consiglio la lettura di coltivare insalata invernale.

Carote, rapanelli, bieta, barbabietola, cime di rapa, sedano, prezzemolo, spinaci. Come per le insalate ci sono altre verdure tolleranti ai climi rigidi, caratterizzate da un ciclo colturale abbastanza breve, che si possono raccogliere in autunno inoltrato, fino ad arrivare in climi temperati all’inverno.

Carciofi e asparagi. Questi ortaggi hanno piantagioni poliennali, che restano in orto anche durante i mesi invernali.

Zucca. Le zucche si raccolgono in autunno (settembre/novembre), appena prima delle gelate, è un ortaggio che si conserva a lungo, anche sei mesi, e per questo dal punto di vista della stagionalità è a consumo invernale. A livello di coltura in orto però è una pianta estiva, che ha bisogno di calore e viene danneggiata dal troppo freddo.

Articolo di Matteo Cereda

Ti è piaciuto questo articolo? Lascia un commento. Per restare in contatto puoi iscriverti alla newsletter o seguire la pagina facebook o instagram.

4 Comments

  1. Maria De Sena 25 Agosto 2017 al 9:30

    Bravi, finalmente trovo quello che cercavo: chiarezza e semplicità nelle informazioni, soprattutto per persone che, come me, hanno bisogno di imparare tutto, grazie.

  2. Alessandro Rubino 12 Agosto 2018 al 11:49

    Buongiorno ragazzi, vi ho trovati così mi insegnate meglio a curare e offrire al mio piccolo orto un ottima ed essenziale cura che ha bisogno, GRAZIE.

  3. Deborah 15 Agosto 2018 al 22:22

    Ciao, io ho un piccolo pezzo di terra dove quest’estate ho coltivato pomodori e peperoncini, prima esperienza. È andata abbastanza bene, ho mangiato degli squisiti pomodorini gialli per molto tempo e ancora ce ne sono! Ma vorrei coltivare qualcosa anche quest’inverno. Pensavo a cavolo nero e riccio che adoro e magari il radicchio, quello con le punte curve o le carote viola! Cosa mi consigliate? Questo ortaggi si raccolgono una sola volta o continuano a “buttare” una volta tagliati come la cicoria? Possono condividere un pezzetto di terra ristretto o entrerebbero in conflitto tra di loro come alcune piante da fiore? Come e quando dovrei sembrare/piantare? Grazie per i consigli.

    • Matteo Cereda 16 Agosto 2018 al 7:28

      Ciao Deborah, le piante che citi sono tutte coltivabili con climi abbastanza rigidi, quindi in autunno e andando verso l’inverno. A seconda della zona in cui ti trovi arriverà comunque un momento in cui il freddo sarà troppo e bisognerà lasciar riposare il terreno in attesa della primavera. Sono tutte colture che in genere si raccolgono per intero e quindi non ributtano, se vuoi un ortaggio invernale che ricaccia puoi seminare del lattughino o della rucola. Per quando seminare o trapiantare ciascuno di questi ortaggi non sto in questa sede ad elencare uno per uno: puoi andare nella sezione ortaggi del sito e vedere la scheda di coltivazione di ogni verdura.

Commenti disabilitati.