Le verdure da frutto, da fiore e da seme sono un insieme vasto ed eterogeneo di ortaggi, comprendono alcune delle principali piante da orto: ad esempio ne fanno parte la totalità dei legumi e delle piante cucurbitacee, quasi tutte le solanacee e varie altre orticole ancora. Ci sono piante il cui frutto si consuma crudo, come anguria e cetriolo, altre in cui si colgono verdure da cuocere, come le melanzane e i peperoni. In altri casi si può scegliere se cuocere o meno il frutto, ad esempio per il pomodoro.

Le schede di coltivazione degli ortaggi da frutto, fiore e seme:

la pianta del pomodoro

Il pomodoro

la melanzana coltivata

Melanzana

la pianta delle zucchine in fiore

Zucchina

peperoni

Il peperone

pannocchie

Mais

il carciofo in orto

Carciofo

meloni coltivati

Melone

fagioli rossi messicani

Fagioli

una zucca enorme di colore arancione

Zucche

broccoletti

Broccoli

bacilli di piselli

I piselli

cetrioli verdi allungati

I cetrioli

peperoncini piccanti

Peperoncini

i fagiolini verdi

Fagiolini e taccole

cavolfiore nell'orto

Il cavolfiore

le fave verdi

Fave

l'anguria coltivata in orto

Anguria

i ceci, legumi da orto

Ceci

asparagi

Gli asparagi

coltivare la okra

Okra

pianta dei capperi

Capperi

la lenticchia da coltivare

Lenticchie

pianta di lupino

Lupini

zucchine trombetta

Trombetta

sechio spinoso

Chayote

la spugna di luffa

La luffa

Coltivare verdure da frutto

Le verdure da frutto sono piante che generalmente hanno un ciclo colturale medio lungo, visto che bisogna aspettare che la pianta porti a termine la sua riproduzione, fiorisca e fruttifichi. Molte di queste piante consumano parecchio in termini di elementi nutritivi e per questo richiedono un terreno fertile e arricchito da una buona concimazione. Fanno eccezione i legumi: grazie all’ottima qualità di fissare azoto aereo nel terreno sono meno esigenti in termini di concime.
La fioritura e la formazione del frutto sono momenti in cui la pianta ha in genere un maggior fabbisogno di acqua, quindi bisogna essere solerti nelle innaffiature, e di luce solare, quindi meglio piantare in una parcella di orto ben soleggiata. Anticipare la semina con un semenzaio spesso porta buoni risultati, prolungando il periodo di fioritura e massimizzando quindi il raccolto. Queste sono indicazioni generali che non sempre valgono, si rimanda alla scheda di coltivazione del singolo ortaggio per una maggior precisione.

In queste coltivazioni bisogna capire il momento giusto del raccolto, evitando di prendere frutti troppo acerbi oppure passati e quindi marci oppure semi troppo secchi o troppo freschi. Il frutto solitamente si conserva per un periodo di tempo medio breve in frigorifero, mentre gli ortaggi da seme durano più a lungo e si possono tenere anche in dispensa, purché il posto sia fresco e asciutto.

Articolo di Matteo Cereda

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