Misurare il ph del terreno

Il calcio è il più importante tra i microelementi che servono agli ortaggi per crescere forti e sani nel nostro orto. La sua presenza si rileva effettuando una misurazione del ph del terreno.

Si tratta di una misurazione molto semplice da fare, che può essere realizzata usando una semplice cartina tornasole reperibile in qualsiasi farmacia.

cartina tornasole per misura del phSi prende un cucchiaio di terreno del vostro orto a 10 cm di profondità, lo si mette in un bicchiere d’acqua distillata.

Si immerge la cartina tornasole e si guarda il colore a cui vira ottenendo il valore di Ph.

Conviene misurare il terreno a campione in 4-5 punti del nostro orto per maggiore precisione.

Se abbiamo un terreno compreso tra 6 e 7 sarà ottimo per la maggior parte degli ortaggi. Se il ph è inferiore a sei occorre un apporto di calcio.

Quindi se abbiamo un terreno acido per ogni punto di ph da recuperare possiamo apportare calce idrata nella dose di 400 grammi ogni metro quadro. Questa operazione, consentita in agricoltura biologica, non va fatta in presenza di sostanza organica (compost o letame) ma sul terreno pulito. Meglio procedere per gradi e correggere pian piano il ph, procedendo per mezzi punti e ripetendo piuttosto l’operazione dopo alcuni mesi.

Se il ph è maggiore di 7 il terreno è alcalino o basico, si deve intervenire mischiando torba acida bionda.

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5 Commenti

  1. giuseppe 8 agosto 2016 al 9:30 - Rispondi

    ogni volta che gli ortaggi escono fuori si seccano.non riesco proprio a capire il motivo. invece quelli che sono vicino a me fanno della buona roba. chi mi può spiegare il perchè.

    • orticoltore 8 agosto 2016 al 9:35 - Rispondi

      Possono essere tantissimi fattori, impossibile aiutarti senza vedere dove e come coltivi.

  2. giuseppe 8 agosto 2016 al 9:35 - Rispondi

    ho paura che qualche d’uno mi faccia qualche brutto scherzo..

  3. Gianluigi 12 settembre 2017 al 16:03 - Rispondi

    Salve, vi ringrazio per il servizio che offrite. Penso che non sia corretta la frase “se il terreno è basico, si apporta calce idrata” dato che questa è a maggior ragione basica e si aumenterebbe ancor di più la basicità. Credo che volevate dire che nel caso in cui il terreno fosse acido si aggiunge calce idrata.
    Volevo chiedervi dopo quanto tempo più o meno sarebbe da ripetere il test per vedere efficacemente la correzzione effettuata nel terreno. Grazie mille!

    • Matteo Cereda 13 settembre 2017 al 6:33 - Rispondi

      Buongiorno Gianluigi, grazie per aver scovato un refuso, ora corretto! Io direi di aspettare un paio di settimane dopo aver messo la calce.

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