La zucchina è una delle piante più produttive dell’orto estivo e anche se si tratta di  una specie piuttosto ingombrante ed esigente in termini di sostanze nutritive di certo ripaga regalando grandissime soddisfazioni.

Per coltivare zucchine possiamo scegliere sia di partire dal seme che di trapiantare piantine già formate, ottenute nel nostro semenzaio o acquistate in vivaio pronte da mettere a dimora.

zucchine trapianto

Scopriamo come si effettua correttamente il trapianto della piantina, in modo da garantire alla giovane zucchina tutto quel che serve per svilupparsi sana, e anche qual è il momento corretto per quest’operazione, che in genere si effettua in primavera inoltrata tra aprile e inizio giugno.

Dove trovare le piantine

Abbiamo due possibilità per avere piantine di zucchina da piantare: comprarle o autoprodurle.

La prima soluzione è molto semplice: nella stagione giusta le piante di zucchina si trovano in qualsiasi vivaio, garden center o altro rivenditore agrario, oppure possono essere ordinate online.

Ma possiamo anche decidere di organizzare in proprio un piccolo semenzaio, visto che è molto semplice far germinare i semi di zucchina. A questo proposito vi sarà utile la lettura della guida alla semina delle zucchine.

Il periodo in cui piantare

Per capire quando piantare le piantine di zucchina nell’orto dobbiamo per prima cosa far riferimento al clima, tenendo conto delle temperature minime. Questo è molto importante perché questa cucurbitacea è una pianta molto sensibile al freddo e non deve assolutamente essere esposta a basse temperature. Sotto ai 15 gradi la pianta soffre e può risultare compromessa, il freddo può bloccare la crescita della pianta anche in via permanente, rendendola nana e improduttiva. Per questo ricordiamo di fare attenzione anche alle temperature notturne e ad eventuali gelate tardive. In caso di ritorni di freddo è utile coprire con teli di tessuto non tessuto.

In genere il periodo di trapianto comincia intorno a metà aprile o maggio. Questa indicazione ovviamente bisogna adattarla al clima di ogni zona. Se piantiamo le zucchine sotto tunnel possiamo guadagnare circa un mese, anticipando il trapianto.

Dopo il primo trapianto primaverile possiamo decidere di piantare zucchine anche a giugno, luglio e fino a metà agosto, in modo da avere piante più giovani che rimpiazzino le prime messe a dimora. La zucchina col tempo diventa meno produttiva e si ammala facilmente di oidio.

Quando compriamo le piantine in vivaio sono già pronte per essere piantate, se invece siamo noi a seminare zucchine in vasetto dobbiamo aspettare che siano formate per metterle a dimora. Per capire quando la pianta è pronta possiamo guardare le foglie: alla formazione di 3 foglie vere (ovvero esclusi i cotiledoni che sono le due foglie iniziali) la zucchina è pronta per andare in campo, generalmente due o tre settimane dalla germinazione.

Attenzione a non lasciare la piantina in vasetto troppo a lungo, perché potrebbe soffrire lo spazio limitato, in caso la pianta cresca prima del previsto e ci si trova ad averla sviluppata prima che il clima consenta il trapianto, bisogna ripicchettare spostandola in un vaso più grande perché le radici possano trovare spazio e nutrimento.

piantina zucchina

La preparazione del terreno per le zucchine

La famiglia delle piante cucurbitacee, cui appartiene lo zucchino, è una delle più esigenti in termini di terreno e di presenza di sostanza organica. Per questo lavorazione del suolo e concimazione sono da curare in modo particolare.

Ricordiamoci anche di scegliere il posto giusto in cui mettere questo ortaggio: serve un appezzamento soleggiato e rispettando la rotazione colturale non dobbiamo mettere zucchine dove abbiamo coltivato nei due anni precedenti altre zucchine, zucche, cetrioli, meloni e angurie.

La lavorazione

La vangatura è il primo accorgimento, conviene eseguirlo almeno due settimane prima del trapianto e si procede smuovendo il suolo in profondità con lo scopo di renderlo accogliente alle radici e ben drenante, riducendo l’insorgere di malattie quali l’oidio. Se l’orto è già stato coltivato può bastare una forca vanga, che si usa per dissodare senza ribaltare le zolle, in questo modo si fa un lavoro meno faticoso e si evita di alterare la stratigrafia del suolo, mantenendo meglio la sua fertilità.

Dopo aver vangato bisogna sminuzzare le zolle con la zappa e rastrellare per spianare la superficie dove andremo a effettuare il trapianto. Proprio questa fase di zappettatura è quella ideale in cui concimare.

La concimazione

Le zucchine beneficiano di una buona disponibilità di macroelementi e di sostanza organica, per questo una ricca concimazione di fondo a base di ammendanti organici quali letame e compost è ideale. Possiamo considerare 5 kg di letame ogni metro quadro di coltivazione. Queste sostanze devono essere ben mature e vanno incorporate ai primi 10 cm di suolo.

Come trapiantare

Il trapianto è un lavoro semplicissimo: le piantine si presentano in vasetti da cui andranno estratte insieme a tutto il loro pane di radici. Facciamo attenzione a tirar fuori la piantina dal vasetto senza danneggiarla tirando eccessivamente.

Una volta stabilito dove mettere la piantina scaviamo una buchetta poco più grande del pane di radici, in cui poi metteremo la pianta, avendo cura di tenere il colletto al livello del suolo.

Infine riempiamo accuratamente lo spazio restante nella buchetta, compattando per non lasciare sacche d’aria e per far aderire le radici alla terra.

Tre suggerimenti utili per le zucchine

Qualche trucco per ottenere risultati migliori e attenuare lo shock dovuto al trapianto:

  • Facciamo acclimatare la piantina. Prima di trapiantare lasciamo le piantine ancora in vaso per due o tre giorni all’aperto, in modo che si abituino al clima esterno.
  • Mettiamo una manciata di humus di lombrico nella buchetta del trapianto. L’humus contiene sostanze utili alle radici e anche una serie di microrganismi positivi che possono aiutare la giovane piantina.
  • L’anello raccogli acqua. Intorno alla piantina possiamo creare un anello depresso, ovvero leggermente più basso rispetto al livello del suolo, questo favorisce che l’acqua non scivoli via ma vada nel terreno in corrispondenza della pianta.

Sesto d’impianto delle zucchine

Le zucchine sono piante che hanno bisogno di spazio: teniamo 120/150 cm tra le file e 70/80 cm tra le piante.

In questo modo ogni pianta avrà il giusto spazio per svilupparsi.

Cure dopo il trapianto

Dopo il trapianto saranno necessarie una serie di cure colturali che permettono di far crescere la pianta sana.

L’irrigazione è l’accorgimento più importante, inizia subito dopo aver messo a dimora la piantina e deve essere frequente soprattutto per i primi 10 giorni dal trapianto, periodo in cui la pianta deve ancora formare un apparato radicale adeguato nel suolo.

Bisogna poi tener sotto controllo le erbe infestanti con periodiche sarchiature, anche se lo zucchino soffre poco la competizione e con le sue grandi foglie riesce a tenere a bada la maggior parte delle spontanee. Ricordiamoci di monitorare la salute delle piante per difenderle da parassiti e malattie.

Vale la pena pacciamare il suolo tutto intorno alle piantine con paglia, cosa che darà innumerevoli vantaggi, aiutando in particolare a tenere umido e soffice il terreno.

Articolo di Matteo Cereda

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